Décrit les changements survenus dans la vie religieuse et l'organisation urbaine quand, après la guerre civile, Auguste réalisa son projet ambigu : détruire la république antique en en maintenant toutes les apparences.
Unica in Occidente, la produzione artistica a Roma presenta una grande continuità tra la Tarda Antichità e il Trecento. Caso eccezionale, il mosaico rimane nella decorazione delle absidi e il mondo antico continua a offrire modelli e materiali di riutilizzo. Tradizioni romana, bizantina e orientale si fondono nello sviluppo che porta dal ritratto all'icona, la cui funzione liturgica rimane viva a lungo, lasciando numerose testimonianze. Anche la pittura murale segue linee originali, che sviluppano la tradizione propria della città. Il volume documenta in modo convincente questo capitolo, ben poco esplorato, della storia artistica medievale.