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Walter Veltroni

    July 3, 1955
    Senza Patricio - Quarta Edizione
    Quando
    E se noi domani
    La nuova stagione
    Cuando amanece
    Sonderkommando Auschwitz
    • Sonderkommando Auschwitz

      • 235 pages
      • 9 hours of reading

      "Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto... Non si esce mai, per davvero, dal Crematorio." Queste parole di Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco e uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, raccontano la sua esperienza in una squadra speciale di deportati incaricata di gestire il funzionamento della macchina di sterminio nazista. Gli uomini del Sonderkommando accompagnavano i prigionieri alle camere a gas, li aiutavano a spogliarsi, tagliavano i capelli ai cadaveri, estraevano denti d'oro e recuperavano oggetti personali. Il loro compito principale era trasportare i corpi delle vittime nei forni. Questo lavoro, svolto in un contesto di orrore incommensurabile, includeva momenti strazianti, come il pianto di un bimbo di tre mesi la cui madre era morta asfissiata. Per decenni, Venezia ha mantenuto il silenzio, ma il riaffiorare di simboli e idee legate allo sterminio nazista lo ha spinto, dal 1992, a raccontare la sua storia, dando vita a una lunga intervista che costituisce la base di questo libro.

      Sonderkommando Auschwitz
      4.8
    • Cuando amanece

      • 192 pages
      • 7 hours of reading

      «No llegó tan pronto el amanecer aquel día de agosto. Pero cuando llegó, fue memorable. Vi todos los colores del mundo, un catálogo de las maravillas. Vi la potencia del cambio, la transición que se convierte en naturaleza y que concluye cada día con merecido éxito. Fue un amanecer especial para aquel día especial.»

      Cuando amanece
      4.0
    • La nuova stagione

      Contro tutti i conservatorismi

      • 140 pages
      • 5 hours of reading

      Le primarie del 14 ottobre 2007 segnano la vera data di nascita del Partito democratico, l'inizio di una "nuova stagione". È il giorno dell'elezione dell'assemblea costituente del nuovo partito, dei segretari regionali e di quello nazionale. Alla competizione per la leadership ha deciso di partecipare il sindaco di Roma, Walter Veltroni, che il 27 giugno, al Lingotto di Torino, ha annunciato la sua candidatura con un discorso-programma che ha illustrato un'intera visione del presente e del futuro. Di fronte a un Paese bloccato da un sistema di veti incrociati la sua è, contro ogni conservatorismo di destra e di sinistra, la proposta di una società aperta e non burocratica, un luogo in cui sia concessa a tutti l'opportunità di migliorare la propria condizione e non una gabbia di privilegi corporativi, una terra di sogni da realizzare e non di odi da coltivare. Quel discorso è diventato un libro. Arricchito da una nuova introduzione e dal "decalogo per una democrazia che decida", dieci "cose concrete" per modificare e modernizzare la Costituzione, i regolamenti parlamentari, la legislazione vigente, viene offerto alla riflessione (e alla critica) di tutti coloro che hanno voglia di cambiare l'Italia e di impegnarsi per farlo.

      La nuova stagione
      3.5
    • E se noi domani

      L'Italia e la sinistra che vorrei

      • 141 pages
      • 5 hours of reading

      Non c’è sinistra senza cambiamento. Se appare conservatrice, smette di assolvere il suo compito storico di trasformare e innovare. Walter Veltroni, partendo dal grave insuccesso elettorale e dal disagio nel Partito democratico, chiede una svolta radicale. Propone tre parole chiave per un progetto riformista: responsabilità, comunità, opportunità. Analizza la crisi della democrazia italiana e avvia un dibattito sul sistema semipresidenziale e il rapporto tra società e politica. Contro l’egoismo sociale, propone un patto tra produttori, lavoratori senza lavoro e imprenditori senza impresa, per una “crescita felice” basata sulla qualità e su nuove forme di partecipazione. Le sue proposte includono l’immigrazione, con la cittadinanza per i figli degli immigrati, e diritti civili, come il riconoscimento legale del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Mette in discussione parole d’ordine diventate luoghi comuni che hanno indebolito l’idea di una sinistra aperta e inclusiva. Questo libro è un appello sincero, scritto da una posizione esterna alla politica, affinché la sinistra riconquisti il cuore e la mente degli italiani. È un pamphlet, non un saggio, per far tornare la sinistra come forza di speranza e cambiamento, senza perdere tempo.

      E se noi domani
      2.0
    • Quando

      • 317 pages
      • 12 hours of reading

      Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017, dopo aver vissuto un'interruzione della vita a vent'anni. Il suo ultimo ricordo risale al 13 giugno 1984, quando, insieme al padre e alla fidanzata, partecipa al lutto per la morte di Enrico Berlinguer. Dopo oltre trent'anni, Giovanni deve affrontare un mondo radicalmente cambiato, in un nuovo secolo e millennio. La sua vita è ora un universo ignoto, e si sente come un bambino cinquantenne che deve imparare a vivere in un contesto inedito, accettando il destino di chi ha amato a vent'anni. A supportarlo nel suo percorso di rinascita ci sono Giulia, la suora che lo ha accudito, Daniela, la psicologa malinconica, e suo figlio Enrico, un ragazzino saggio e disilluso. La narrazione non si limita a celebrare la memoria di un'epoca passata, ma esplora il presente, meraviglioso e terribile, visto con occhi nuovi. È una storia universale, che parla a chi ha vissuto la forza di un ideale o ne ha avvertito il rimpianto. In questo romanzo di politica e amore, scritto con leggerezza e passione, si intrecciano esperienze di vita rammendate e riflessioni profonde.

      Quando
      3.4
    • Senza Patricio - Quarta Edizione

      • 124 pages
      • 5 hours of reading

      Un giorno, camminando per Buenos Aires, Walter Veltroni ha visto una scritta su un muro. Quattro semplici parole tracciate con la vernice: Patricio te amo. Papá. È insolito vedere un graffito dedicato da un padre a un figlio e Veltroni ha immaginato una serie di storie che possono aver prodotto quel gesto. Sono storie che parlano di un passato insanguinato, di oppressione e di torture, ma anche di miti popolari come il calcio e il tango. Sono racconti sulle angosce e sulle aspirazioni degli uomini e delle donne del nostro tempo: il bisogno di agire contro le ingiustizie, l'ansia di dare un senso tutto umano all'esistenza o di trovare un Dio in nome del quale lavorare per aiutare gli uomini. Soprattutto, un tributo all'amore che lega i padri e i figli.

      Senza Patricio - Quarta Edizione
      3.0
    • Libri Oro - 23: La scoperta dell'alba

      • 160 pages
      • 6 hours of reading

      Giovanni Astengo, poco più di quarant'anni, lavora all'Archivio di Stato, dove cataloga le vite quotidiane eppure straordinarie racchiuse nei diari di persone come tante. Ha una moglie in carriera e due figli amatissimi: Lorenzo, ventenne entusiasta e generoso, e la dolce Stella, una bambina down. E c'è una ferita non rimarginata nel suo passato: una domenica mattina, quando lui aveva tredici anni, suo padre è scomparso per sempre, senza un perché. In un'alba d'agosto, un'alba "semplice, banale, senza guizzi né significati", Giovanni prova l'impulso di tornare nel casale di campagna della sua famiglia, il luogo della felicità perduta, abbandonato da decenni. Dentro c'è un telefono di bachelite. Quel vecchio oggetto dimenticato diventa lo strumento grazie al quale Giovanni riesce ad aprire un varco nella barriera del tempo per fare luce sul mistero che ha segnato la sua esistenza. Il primo romanzo di Walter Veltroni racconta la forza e lo strazio dei sentimenti; è un'imprevedibile indagine, un viaggio nella trama dei nostri giorni, intrecciata con le notizie che filtrano dai giornali e dalla televisione, e una dolorosa immersione nella storia insanguinata degli anni di piombo; è un'appassionata dichiarazione d'amore e di fede nel potere unico della letteratura e dell'invenzione fantastica: il potere di svelare il senso nascosto delle cose, e di regalarci un'impossibile consolazione.

      Libri Oro - 23: La scoperta dell'alba
      3.3
    • Siamo a Roma, nei giorni afosi del luglio 1943. In una casa di un quartiere popolare, Margherita, quattordici anni, diventa donna e si sente sola. Suo fratello Arnaldo, diciottenne ribelle, è ormai lontano. La madre Maria cerca il cibo per sfamare la famiglia. Il padre Ascenzo, usciere all'agenzia di stampa Stefani, accudisce con devozione personale e politica il fascistissimo presidente Morgagni. Padre e figlio sono nemici. Nemici che si vogliono bene. Ma nemici. Margherita è smarrita, la paura che tracima dal cuore. Intanto arrivano giorni decisivi per il destino dell'Italia: la convinzione che la città eterna, con i suoi simboli, sia intoccabile va in frantumi. È luglio, il sole riscalda le strade, ma all'improvviso il cielo si oscura. A San Lorenzo piovono bombe. Mentre il mondo di prima scompare, ogni membro della famiglia De Dominicis deve fare i conti con un presente che scaglia l'uno contro l'altro. In sei giorni Roma è bombardata dagli Alleati e Mussolini cade. La Storia corre veloce e mette tutti con le spalle al muro. È, in ogni casa italiana, il momento della scelta. Walter Veltroni racconta di generazioni diverse che, ieri come oggi, devono ricominciare a parlarsi. Perché solo quando i figli affrontano i padri, e i padri, almeno per un attimo, si ricordano di essere stati figli, è possibile lasciarsi il buio alle spalle, aprire porte e finestre al futuro.

      La scelta
      3.7
    • Noi

      • 347 pages
      • 13 hours of reading

      "1943: il quattordicenne Giovanni fissa sull'album da disegno gli ultimi giorni del fascismo, il bombardamento di Roma del 19 luglio, la deportazione degli ebrei il 16 ottobre. 1963: Andrea, tredici anni, attraversa col padre, su un Maggiolino decappottabile, l'Italia del boom. 1980: l'undicenne Luca registra sulle cassette del suo mangianastri l'anno terribile del terremoto in Irpinia, del terrorismo, dell'assassinio di John Lennon. 2025: l'adolescente Nina vuole costruire la sua vita preservando le esperienze uniche e irripetibili di coloro che l'hanno preceduta. Quattro generazioni della stessa famiglia, quattro ragazzi colti ciascuno in un punto di svolta (l'esperienza della morte e della distruzione, la malattia di una madre perduta e ritrovata, il tradimento degli affetti, la rivelazione dell'amore) che coincide con momenti decisivi della recente storia italiana, o si proietta in un futuro di inquietudini e di speranze"--Publisher.

      Noi
      3.5
    • È l'estate del 2020. Tra speranze e paure, i romani si stanno lasciando alle spalle la lunga quarantena imposta dalla pandemia. Un anno dopo aver brillantemente risolto il terribile caso dei corpi smembrati, il commissario Buonvino sta ancora vivendo il suo momento di gloria, anche se in realtà non vede l'ora di uscire dalla luce dei riflettori. Quando una ragazza lo avvicina per chiedergli di indagare sul fratello minore, scomparso anni prima e mai più ritrovato dopo una gita con la famiglia nel parco di Villa Borghese, Buonvino si appassiona a quel cold case dai risvolti oscuri e decide di aiutarla. Ad affiancarlo nelle indagini c'è sempre la sua scalcinata squadra di agenti, integrata da due nuovi ingressi che non mancano di creare scompiglio, sia tra gli uomini che nel cuore del commissario. Dipanare la matassa di quella vicenda che ha distrutto un'intera famiglia, però, metterà a dura prova le capacità investigative di Buonvino e dei suoi "magnifici sette al contrario", portando alla luce verità sconcertanti e misteri rimasti sopiti per troppo tempo.

      Buonvino e il caso del bambino scomparso
      3.5
    • La scoperta dell'alba

      • 150 pages
      • 6 hours of reading

      Giovanni Astengo, poco più di quarant'anni, lavora all'Archivio di Stato, dove cataloga le vite quotidiane eppure straordinarie racchiuse nei diari di persone come tante. Ha una moglie in carriera e due figli amatissimi: Lorenzo, ventenne entusiasta e generoso, e la dolce Stella, una bambina down. E c'è una ferita non rimarginata nel suo passato: una domenica mattina, quando lui aveva tredici anni, suo padre è scomparso per sempre, senza un perché. In un'alba d'agosto, un'alba "semplice, banale, senza guizzi né significati", Giovanni prova l'impulso di tornare nel casale di campagna della sua famiglia, il luogo della felicità perduta, abbandonato da decenni. Dentro c'è un telefono di bachelite. Quel vecchio oggetto dimenticato diventa lo strumento grazie al quale Giovanni riesce ad aprire un varco nella barriera del tempo per fare luce sul mistero che ha segnato la sua esistenza. Il primo romanzo di Walter Veltroni racconta la forza e lo strazio dei sentimenti; è un'imprevedibile indagine, un viaggio nella trama dei nostri giorni, intrecciata con le notizie che filtrano dai giornali e dalla televisione, e una dolorosa immersione nella storia insanguinata degli anni di piombo; è un'appassionata dichiarazione d'amore e di fede nel potere unico della letteratura e dell'invenzione fantastica: il potere di svelare il senso nascosto delle cose, e di regalarci un'impossibile consolazione.

      La scoperta dell'alba
      3.3
    • Assassinio a Villa Borghese

      • 205 pages
      • 8 hours of reading

      Villa Borghese – un enorme parco nel centro di Roma, grande più della Città del Vaticano e poco meno del principato di Monaco – è un luogo meraviglioso. Ci sono musei, teatri, la Casa del Cinema, ludoteche, chiese. E poi le mille piante, i corsi d’acqua e le tante specie animali ospitate al Bioparco. Un’isola di verde incantevole. Affascinante, colta, misteriosa. Il sindaco, malato d’amore per la Villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. Per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. Come i magnifici sette, ma al contrario. A guidarli viene chiamato Giovanni Buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «Occhio ai palloni Super Santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» Pochi giorni dopo l’inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. Da quel momento a Villa Borghese – insanguinata da una lunga scia di morte – nulla sarà più lo stesso. Walter Veltroni esordisce nel giallo con un romanzo brillante e pieno di suspense che è anche una lettera d’amore alla Capitale e al più bello dei suoi parchi.

      Assassinio a Villa Borghese
      3.0
    • Dopo l’attentato subito da Veronica proprio nel giorno del loro matrimonio, il commissario Buonvino, straziato dal dolore, indaga insieme agli intrepidi e scombinati agenti del commissariato di Villa Borghese per capire se, colpendola, gli ignoti criminali hanno voluto mandare un segnale a lui o se nella vita di sua moglie si nasconde qualcosa che giustifichi una vendetta tanto efferata. Intanto, a piazza di Siena viene ritrovato il corpo di un uomo crivellato di proiettili, come se si fosse ritrovato davanti a un plotone d’esecuzione. Scavando nel passato della vittima, Buonvino risale fino a un tragico evento accaduto nel clima torbido e avvelenato dagli intrighi della Roma del 1944, in procinto di essere liberata dagli Alleati. Mentre la moglie, ancora in coma, lotta tra la vita e la morte, nel commissario nasce presto il sospetto che quelle due vicende possano essere legate da un filo invisibile.

      Buonvino tra amore e morte
      3.1
    • Forse Dio è malato

      • 135 pages
      • 5 hours of reading

      Walter Veltroni ha voluto vedere coi propri occhi la più grande tragedia del nostro mondo e raccontarla. Perché l'Africa è un inferno in cui l'AIDS è un'epidemia di massa; le malattie hanno ragione di una popolazione malnutrita e costretta a pagare i farmaci molto di più che in Occidente; le oligarchie corrotte dissipano le risorse in armamenti; la criminalità terrorizza metropoli sovraffollate; le contese politiche ed etniche uccidono ogni anno milioni di persone e ne costringono altrettante alla fuga dalle proprie case. Un inferno senza redenzione se non fosse per l'opera di volontari, laici e religiosi, che tengono viva la luce della speranza. Una testimonianza indignata e sgomenta e insieme una riflessione politica sulle responsabilità dell'Occidente che conduce a precise proposte d'intervento.

      Forse Dio è malato
    • L'ultima trovata

      Trent'anni di cinema senza Elio Petri

      • 279 pages
      • 10 hours of reading
      L'ultima trovata