"A history of and a hymn to the diversities of living beings, to understand that imperfection is promise of change and fuel of creativity"-- Provided by publisher
Telmo Pievani Books
Telmo Pievani is a leading Italian philosopher and anthropologist specializing in evolutionary and biological sciences. His work delves into the profound questions of human evolution and our place within the natural world. Pievani's style is known for its accessibility, allowing him to translate complex scientific and philosophical concepts for a broad audience. Through his writings and teaching, he seeks to bridge the gap between science and philosophy, fostering critical thinking about biology and anthropology.






Exploring the phenomenon of serendipity in scientific research, this book delves into how unexpected discoveries can illuminate the scientific method and its underlying principles. It examines the reasons behind these surprising findings and highlights the inherent wonder of scientific exploration, emphasizing the importance of curiosity and open-mindedness in the pursuit of knowledge. Through engaging insights, it reveals how the journey of inquiry often leads to remarkable and unforeseen insights.
Der große Atlas der Menschheit - Homo Sapiens
- 208 pages
- 8 hours of reading
Vor 130.000 Jahren begannen unsere Vorfahren, Afrika zu verlassen. Dieser einzigartige Atlas ermöglicht es, ihre Wanderrouten und die Entwicklung des Homo Sapiens nachzuvollziehen. Wir erfahren, wie der Homo Sapiens lernt, in Ökosysteme einzugreifen, Pflanzen und Tiere zu domestizieren und Sprache, Kunst sowie Schrift zu entwickeln. Die Entstehung der Menschheit wird als interdisziplinäres Mosaik aus Paläoanthropologie, Geschichte, Genetik und Geographie dargestellt. Der Atlas beleuchtet die Vielfalt menschlicher Arten, darunter Homo Sapiens, Neandertaler und Denisova-Menschen, und zeigt, wie sich symbolisches Denken, Höhlenmalerei und frühe Bildhauerei entwickelten. Zudem wird die genetische und sprachliche Vielfalt der Menschheit untersucht. Telmo Pievani, Biologe und Philosoph, sowie der Paläoanthropologe Valèry Zeitoun präsentieren ein einzigartiges Projekt, das die weltweite Ausbreitung des Menschen und deren Verbindung zur Geschichte des Umweltwandels auf der Erde thematisiert. Neueste Erkenntnisse aus linguistischer, genetischer und paläoanthropologischer Forschung belegen die komplexen Wechselbeziehungen zwischen Erdgeschichte und Menschheitsgeschichte. Mit zahlreichen Karten und Infografiken wird anschaulich dargestellt, woher wir kommen, wie wir die Welt besiedelten und warum die Menschheit entstehen konnte.
Questo è il romanzo avventuroso dell’evoluzione umana. Una storia che nessuno scrittore avrebbe immaginato così sorprendente. Le ultime scoperte scientifiche hanno infatti rivoluzionato le nostre idee sulla storia naturale di Homo sapiens. Facendo dialogare biologia evoluzionistica, paleoantropologia, genetica ed ecologia in una sorta di avvincente biografia familiare, Telmo Pievani va alla scoperta della molteplicità delle specie umane vissute negli ultimi sei milioni di anni e della complessità del popolamento sulla Terra, nella convinzione che non si possa comprendere a pieno il significato dei processi di globalizzazione contemporanei senza una loro collocazione nel tempo profondo della planetarizzazione della nostra specie. Per capire da dove veniamo e, forse, dove andiamo, in un libro in cui scienza e scrittura letteraria si mescolano fin dalla prima pagina.
L'evoluzione della mente. Le origini biologiche dell’intelligenza, della coscienza, del senso morale
- 130 pages
- 5 hours of reading
In una lettera del 1857, Charles Darwin esprimeva il timore di affrontare la questione umana nel suo lavoro sulle "trasmutazioni", riconoscendo però che fosse il problema più interessante per un naturalista. Per secoli, corpo, mente ed emozioni sono stati considerati ambiti distinti. Giulio Giorello, nell'Introduzione, sottolinea come il mistero della mente umana, complessa e flessibile, abbia spesso ostacolato spiegazioni naturalistiche. Con l'espansione delle conoscenze in genetica, biologia e neurologia, la sfida per gli scienziati è ora spiegare come l'evoluzione abbia generato, tra 150.000 e 45.000 anni fa, la mente umana, con le sue facoltà uniche come linguaggio, capacità astrattiva, immaginazione, senso morale e religioso. Questo libro, agile e accessibile, raccoglie e rielabora gli interventi di studiosi partecipanti alla Conferenza mondiale sull'evoluzione, offrendo un quadro delle conoscenze attuali sullo sviluppo cognitivo e culturale della nostra specie. La teoria neo-darwiniana emerge come uno strumento utile per comprendere i confini tra istinti, emozioni e pensiero razionale.
Imperfezione. Una storia naturale
- 197 pages
- 7 hours of reading
Noi siamo il risultato di una serie di imperfezioni che hanno avuto successo. Il nostro cervello e il nostro genoma, due tra i sistemi più complessi che la natura abbia prodotto, sono pieni di imperfezioni. Sono le strutture imperfette a farci capire come funziona l’evoluzione, che non è un ingegnere che ottimizza le sue invenzioni ma un artigiano che fa quel che può e trasforma con fantasia il materiale a disposizione, arrangiandosi e rimaneggiando. Anche la storia naturale che ci ha condotto fin qui è un catalogo di imperfezioni che hanno funzionato, a partire da quella infinitesima deviazione nel vuoto quantistico primordiale da cui nacque l’universo. Il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani, tra gli scrittori di scienza italiani più affermati, ritorna con un saggio sorprendente in cui Lucrezio e la scienza del XXI secolo vanno a braccetto. Ripercorrere la storia dell’imperfezione è importante perché oggi una potentissima specie imperfetta domina il pianeta: dunque, comprereste un’auto usata da Homo sapiens?
Homo sapiens. Der große Atlas der Menschheit
- 208 pages
- 8 hours of reading
Dieser einzigartige Atlas dokumentiert die Geschichte der Homininen und des Homo sapiens, von den frühesten Fußstapfen bis zur Expansion aus Afrika. Er beleuchtet das Zusammenleben mit Verwandten wie Neandertalern und Denisova-Menschen und zeigt, wie der Homo sapiens Kultur entwickelte. Interdisziplinäre Erkenntnisse bieten ein umfassendes Bild unserer Vorfahren.
Scienza e Idee - 215: La vita inaspettata. Il fascino di un'evoluzione che non ci aveva previsto
- 253 pages
- 9 hours of reading
Se una sorprendente concatenazione di accidenti ecologici non si fosse verificata, noi non saremmo qui. Lo stesso vale per la nascita di piante e animali nel Cambriano, per l’estinzione dei dinosauri e la successiva fortuna dei mammiferi: in sintesi, per tutto ciò che ci ha permesso di diventare umani. Siamo dunque figli di una radicale contingenza storica, il processo evolutivo resta intrinsecamente imprevedibile ma proprio la contingenza e l’imprevedibilità del nostro divenire evolutivo, e non le deleghe a fondamenti esterni, sono il sostegno di virtù morali e vita autentica.
Evoluti e abbandonati
Sesso, politica, morale: Darwin spiega proprio tutto?
- 276 pages
- 10 hours of reading
Alcuni pensano che il nostro cervello sia fermo all'età della pietra, come se la selezione naturale ci avesse plasmato nel Pleistocene e poi abbandonato al nostro destino. Sui mass media spopolano i riferimenti all'evoluzione biologica dei comportamenti umani, soprattutto politici e sessuali. Dire che l'evoluzione ci ha programmati fin dal Paleolitico per avere un determinato impulso innato è una tentazione irresistibile, che ci fa raccontare un sacco di storie fantasiose e zeppe di stereotipi. Ma è corretto richiamarsi a Darwin per difendere queste tesi? Ci voleva un evoluzionista e darwiniano al di sopra di ogni sospetto come Telmo Pievani, però, per cimentarsi in una critica ironica di questa bizzarra ma persuasiva «psicologia evoluzionistica pop». Con uno stile narrativo brillante e avvalendosi di gustosi esempi tratti dalla letteratura scientifica e parascientifica, Evoluti e abbandonati getta le basi per un approccio che non consideri la mente umana come una «macchina di istinti» ossessionata soltanto da sesso, geni e competizione, ma come un «bricoleur» che, da sempre, si adatta all'imperfezione e all'imprevedibilità della nostra storia naturale e culturale. L'evoluzione continua, con i buoni vecchi mezzi di una volta, e con qualcuno nuovo.


