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Guido Maria Brera

    Guido Maria Brera is an Italian business executive and author. A scholar of Federico Caffè's economic theories, he co-founded and manages the Kairos Group in 1999, a firm operating in private banking and asset management. In 2014, he released his first autobiographically tinged novel. His writing often draws from his deep understanding of the financial world, exploring economic principles and human behavior within the context of global markets.

    La fine del tempo
    I diavoli
    Dimmi cosa vedi tu da lì
    I diavoli
    • I diavoli

      • 397 pages
      • 14 hours of reading

      Sotto la cupola di vetro della Royal Albert Hall, due uomini giocano a tennis in una sala vuota. Derek Morgan, trader di una grande banca americana, può avere qualsiasi posto e annuncia a Massimo De Ruggero, l'italiano dall'altra parte della rete, che lo ha scelto come successore. Questo significa cinquanta milioni di dollari all’anno e un potere immenso, superiore a quello di qualsiasi politico. Partito da Roma con l'ambizione di raggiungere la vetta, Massimo ha conquistato la City, ma è consapevole che la sua ascesa è accompagnata da una caduta imminente. Ha compreso che la finanza è un gioco complesso, dove la posta in gioco è la sopravvivenza dell'Occidente come lo conosciamo. Si dice che i veri artefici del nostro destino siano invisibili, ma l'autore ci mostra per la prima volta questi attori chiave, portandoci nel cuore della zona grigia dove si prendono decisioni cruciali. Questo romanzo offre uno sguardo interno al ciclone che si sta avvicinando, da cui nessuno potrà sfuggire.

      I diavoli
      3.5
    • Dimmi cosa vedi tu da lì

      • 192 pages
      • 7 hours of reading

      Roma, 2021. Guido Maria Brera, finanziere e scrittore, torna nella sua città natale dopo vent’anni. La pandemia ha stravolto il mondo e gli equilibri della globalizzazione sono in crisi. In questo contesto incerto, si interroga su quale prospettiva economica guiderà la ricostruzione post-catastrofe. Inizia così un vagabondaggio in una metropoli trasformata, alla ricerca del fantasma di Federico Caffè, l’economista scomparso nel 1987. Rigido keynesiano, Caffè ha lasciato la scena dopo la sconfitta della sua scuola, mentre il neoliberismo trionfava. Attraverso un viaggio che spazia dall’università La Sapienza ai grattacieli di Canary Wharf, Brera esplora la storia rimossa che ha portato alla crisi attuale. Un’enigmatica matita parlante celebra il libero mercato, una mail misteriosa promette un cambiamento epocale, e nell’ombra si muovono i difensori dell’ordine, i Diavoli. Fondendo autofiction e confessione intima, racconto appassionato e saggio divulgativo, Brera delinea la grande guerra tra modelli economici che attraversa i decenni. Pronuncia parole di riscatto e speranza, suggerendo che la voce di Federico Caffè potrebbe essere la chiave per affrontare l’assedio che ci minaccia.

      Dimmi cosa vedi tu da lì
      3.5
    • I diavoli

      La finanza raccontata dalla sua scatola nera

      • 416 pages
      • 15 hours of reading

      Sotto la cupola di vetro della Royal Albert Hall, due uomini giocano a tennis in una sala vuota. Derek Morgan, trader di una grande banca americana, ha il mondo ai suoi piedi e sta per annunciare a Massimo De Ruggero, l'italiano dall'altra parte della rete, che lo ha scelto come successore. Questo significa cinquanta milioni di dollari all’anno e un potere immenso, superiore a quello di qualunque politico. Massimo, partito da Roma con l’ambizione di arrivare in cima, ha conquistato la City, ma sa che la sua ascesa è accompagnata da una caduta imminente. Ha compreso che la finanza è un gioco di prestigio, ma il vero scontro va oltre il profitto: è in gioco la sopravvivenza dell’Occidente. Si dice che i tessitori del nostro destino siano invisibili, ma l'autore ce li mostra da vicino, portandoci al centro della zona grigia dove si prendono decisioni cruciali. Questo romanzo offre uno sguardo interno al ciclone in arrivo, da cui nessuno potrà ripararsi.

      I diavoli
    • La fine del tempo

      • 161 pages
      • 6 hours of reading

      All'inizio di un incubo c'è sempre un sogno.Philip Wade è uno stimato professore di Storia contemporanea al Birkbeck College di Londra, ma in passato ha vissuto molte vite e in una di queste ha lavorato per una grande banca d’affari della City in qualità di analista, chiamato a prevedere le tendenze economiche, politiche e sociali su cui indirizzare gli investimenti. Colpito da una forma di amnesia, Philip oggi non riesce più a trattenere alcun ricordo recente: nei buchi della sua memoria scompare anche il saggio che stava scrivendo e di cui non c’è più traccia.Con il ritmo di un giallo, La fine del tempo narra l’indagine di un uomo nell’abisso della propria mente, intorno al mistero di un libro rivoluzionario e perduto. Scoperta dopo scoperta, mentre l’Europa si infiamma sotto il montare della marea populista, Philip Wade ricompone il mosaico del suo libro, che potrebbe mettere in discussione il dominio delle grandi corporation che governano l’economia mondiale. E che hanno fondato la loro ascesa inarrestabile sull’eliminazione della principale variabile del gioco finanziario – il tempo – condannando così il nostro pianeta a vivere un eterno presente, quando tutto è possibile per i nuovi padroni del vapore, i signori del silicio, l’aristocrazia delle app.

      La fine del tempo