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Greg Dawson

    Testimonianze: La pianista bambina
    La pianista bambina
    Alias Anna
    • Alias Anna

      • 368 pages
      • 13 hours of reading

      The moving true story of how young Ukrainian Jewish piano prodigies Zhanna (alias "Anna") and her sister Frina outplayed their pursuers while hiding in plain sight during the Holocaust. A middle grade nonfiction novel-in-verse by award-winning author Susan Hood with Greg Dawson (Zhanna's son). She wouldn't be Zhanna. She'd use an alias. A for Anna. A for alive. When the Germans invade Ukraine, Zhanna, a young Jewish girl, must leave behind her friends, her freedom, and her promising musical future at the world's top conservatory. With no time to say goodbye, Zhanna, her sister Frina, and their entire family are removed from their home by the Nazis and forced on a long, cold, death march. When a guard turns a blind eye, Zhanna flees with nothing more than her musical talent, her beloved sheet music, and her father's final plea: "I don't care what you do. Just live." This incredible true story in-verse about sisterhood, survival, and music is perfect for fans of Lifeboat 12, Inside Out and Back Again, and Alan Gratz. Includes extensive back matter with original letters and photographs, additional information, and materials for further reading.

      Alias Anna
      4.4
    • Testimonianze: La pianista bambina

      • 279 pages
      • 10 hours of reading

      Per cinquant'anni della sua vita, il 25 dicembre Greg ha festeggiato con la famiglia il Natale e il compleanno di sua madre. E neppure un giorno, per mezzo secolo, ha sospettato quale enorme segreto potesse nascondersi dietro le candeline soffiate, i regali e gli addobbi. Un segreto che sua madre, a più di ottant'anni, decide di svelare. Ed è così, all'improvviso, che la storia, la Grande Storia, entra nella vita di Greg, con un consunto spartito di Chopin che la donna, musicista di talento, conserva religiosamente. Il racconto inizia molto tempo prima, in Ucraina, dove la piccola Zhanna, sostenuta dal padre, un pasticciere di Minsk, studia pianoforte rivelando da subito un talento non comune. Ma quando, nel 1941, i tedeschi invadono l'Ucraina e moltissimi ebrei, compresa la sua famiglia, vengono deportati verso i campi di sterminio, il suo sogno di bambina si trasforma in incubo. "Ci hanno messi in colonna, diretti a nord. Sapevamo che ci avrebbero uccisi, perché a nord non c'era niente. Mio padre allora mi diede la sua giacca e mi disse: 'Non m'importa come, ma vivi'". Da quel giorno, Zhanna non sarà più Zhanna. Si chiamerà Anna, invece. Avrà un nuovo atto di nascita, un nuovo compleanno, una nuova religione. Solo quello spartito di Chopin nascosto sotto i vestiti a proteggerla dalla follia e dall'orrore del mondo, unico brandello di infanzia che le è rimasto.

      Testimonianze: La pianista bambina