Rosmunda
La Regina invisibile






La Regina invisibile
Burnett's conviction that love conquers all is memorably embodied in this tale of an American boy who is transported from the mean streets of 19th-century New York to the splendor of his titled grandfather's English manor. "Compellingly readable." - Horn Book.
La vita della protagonista è un eterno conflitto, un’altalena di periodi tumultuosi e a tinte forti, come le tele di un pittore. Perché Sara è un’artista. Un’artista del conflitto. Non si tira mai indietro: fronteggia la madre perfetta e irraggiungibile, il fratello che le insegna come stare al mondo e il padre che dopo l’11 settembre se n’è andato di casa per risolvere i conflitti del pianeta Terra, lasciandosi alle spalle quelli familiari. Per fortuna, sul suo personale pianeta, per autocombustione, si crea l’Amore. L’Amore si chiama Carlo ed è il migliore amico di suo fratello, che l’ha vista crescere fin troppo da vicino. Ed ecco che al periodo grigio succede quello giallo pomodoro: una vera fiammata, tra tanti piccoli incendi. In agguato, però, c’è il momento più nero di tutti: a scuola qualcuno la spinge in uno stanzino buio da cui avrà bisogno di tutta la sua forza e la sua ironia per uscire, per diventare grande e per decidere di cambiare il mondo…