Bread: The Bastards of Pizzofalcone
- 352 pages
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The Bastards face their hardest challenge yet
Maurizio de Giovanni is a celebrated Italian author, best known for his acclaimed crime novels. His work often delves into the human condition through compelling narratives and memorable characters, frequently set against rich historical backdrops. De Giovanni masterfully blends suspense with a profound understanding of his protagonists' inner lives, offering readers captivating and immersive literary experiences.







The Bastards face their hardest challenge yet
Springtime proffers fragrant temptations to the men and women of Naples. But evil also lurks in the sweet-smelling spring air. It is one week before Easter, Naples, 1932. At the high-class brothel in the center of town known as Paradiso, Viper, the most famous prostitute of all, is found dead. Suffocated with a pillow. Her last client swears that when he left her she was alive and well. But when her next client arrived, he found her dead. Who killed her and why? Ricciardi has to untangle a complex knot of greed, frustration, jealousy and rancor in order to solve the riddle of Viper's death. As he does so, he will discover no end of conflicting emotions just beneath the surface of a city that lives on passion.
The new instalment in the bestselling 'Bastards of Pizzofalcone' series, by one of Europe's most renowned and versatile mystery writers.
Inferno per il commissario Ricciardi
Il romanzo dell'infedeltà. Nel caldo torrido di luglio che non concede scampo, mentre la città si prepara a una delle ricorrenze piú amate, la morte misteriosa di un noto chirurgo costringe Ricciardi e Maione ad affrontare un'indagine che li porterà nel cuore dei sentimenti e delle passioni più tenaci e sconvolgenti. Per scoprire infine che «il caldo, quello vero, viene dall'inferno». *** In nuova edizione l'intero ciclo del commissario Ricciardi. In ogni volume, in postfazione, l'autore dialoga con uno dei suoi personaggi: lo stesso Ricciardi, che ha il dono, o la condanna, di vedere i morti di morte violenta e di percepirne l'ultimo pensiero; il brigadiere Maione, suo compagno di avventure; Bambinella, il femminiello che sa tutte le voci della città; il razionale, umanissimo dottor Modo; Enrica, l'amore impossibile; Livia, dall'inquietante, avvolgente bellezza; Rosa, che per tutta la vita ha avuto cura di lui come una madre.
Neapel Anfang der 30er Jahre: An einem heißen Julitag stürzt Professor Iovine del Castello, ein angesehenes Mitglied der Oberschicht, aus dem Fenster eines Palazzos in den Tod. Für Commissario Ricciardi ist schnell klar, dass es sich um Mord handelt, und die Liste der Verdächtigen ist lang: Menschen, die sich von Iovine hintergangen, ausgenutzt oder betrogen fühlten. Die Geschichte, die Ricciardi schließlich aufdeckt, bringt ihn jedoch an den Rand dessen, was er ertragen kann ...
L'autunno del commissario Ricciardi
Il romanzo dell'infanzia perduta. Seduto con un cane a fargli compagnia, un bambino morto per caso. Un orfano, niente famiglia, niente amici. E invece qualcuno che si chiede perché, e come, e quando. Qualcuno che si mette a scavare in vite piccole, di cui non ci si cura, di cui non si sa niente. Qualcuno che non si rassegna all'urlo che non sente, al lamento che non riesce a trovare. Fino al giorno dei morti. In questo volume l'inedito incontro con il dottor Modo.
Il Natale è appena trascorso e la città si prepara al Capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore Michelangelo Gelmi spara con la pistola contro la moglie, Fedora Marra. Nulla di strano, succede tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. Gelmi giura di non aver mai avuto intenzione di uccidere Fedora, ma in pochi gli credono. Il caso sembrerebbe già risolto, eppure Ricciardi non è convinto. Così, mentre il fedele Maione aiuta il dottor Modo in una questione privata, il commissario - la cui vita sentimentale pare giunta a una svolta decisiva - si dedica con pazienza a ricostruire la vicenda. Un mistero reso ancora più oscuro da una strana nebbia calata all'improvviso e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.
Il romanzo della gelosia. Caldo. Torrido, impietoso, atroce. Caldo. Per le strade, nei vicoli, nelle stanze buie dei palazzi. Caldo. Da non respirare, da soffocare, da non riuscire a parlare. Caldo. Da odiare chi si ama, perché osa guardare altrove, perché vuole libertà. Caldo. Da non mangiare, da non dormire, da non sognare. Caldo. Da uccidere, per poter ancora vivere.
L'ispettore Lojacono arriva a Napoli con un passato pesante sulle spalle. In Sicilia un pentito lo ha accusato di collaborare con la mafia e lui ha perso tutto: moglie, figlia, lavoro. Gettato nel ventre molle di una città in perenne decomposizione si ritrova, quasi per caso, a occuparsi delle indagini su un killer freddo e metodico che sta seminando il panico: il Coccodrillo. Ma l'ispettore sorprende tutti. Dopo aver incastrato il Coccodrillo, viene trasferito al commissariato di Pizzofalcone e messo a capo di una squadra di investigatori composta dagli scarti di tutti gli altri reparti. Un'improbabile banda di reietti, ciascuno con le sue ferite e le sue ombre, ciascuno alla ricerca di un riscatto, destinata a diventare una delle squadre investigative più amate in Italia. Queste sono le loro origini, le tre avventure che hanno reso mito i poliziotti peggiori della città.
Ci sono poliziotti che combattono il crimine e difendono la legge, ma a volte pagano con la vita. Altri, corrotti, tradiscono e diventano peggiori dei banditi. In questo contesto emergono le donne in divisa, fragili e determinate, vittime e carnefici, figure di confine tra bene e male. Il commissario Alba Doria indaga nel profondo del dark web, dove si annida l'odio che consuma il Paese. Il vicequestore Anna Santarossa ha già oltrepassato il limite, vendendo informazioni alla mafia bulgara. Sara Morozzi, con i suoi capelli grigi e un passato tra intercettazioni non autorizzate, legge le labbra e il linguaggio del corpo, mentre ha un conto da regolare. Dall'estremo Nordest fino a Napoli e a una Roma in cui aprile è il mese più crudele, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni dipingono un'Italia segnata dall'illegalità globalizzata, dalle fake news e dal condizionamento di massa. Rivelano le ossessioni e le paure di chi dovrebbe mantenere l'ordine pubblico, inaugurando una nuova era della letteratura nera. Qui, la donna non è più una giustiziera fatale, ma una figura che riflette la cupezza di una realtà complessa e controversa.