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Israel Joschua Singer

    November 30, 1893 – February 10, 1944

    Israel Joshua Singer was a novelist writing in Yiddish. His work frequently delved into the complexities of Jewish life and tradition, intertwining spiritual concerns with everyday realities. Singer's prose is distinguished by its psychological depth and compelling narrative, drawing readers into the worlds of his characters. His writings offer a valuable contribution to Yiddish literature, reflecting the intellectual and social currents of his time.

    Israel Joschua Singer
    Nella città vecchia
    Una primavera tardiva. Tutti i racconti
    Von einer Welt, die nicht mehr ist
    Yoshe Kalb
    The Brothers Ashkenazi
    The family Carnovsky
    • Nella città vecchia

      • 86 pages
      • 4 hours of reading

      La 'Città Vecchia': così era chiamato il mercato di Cracovia, un'enorme piazza nel centro più antico della città nella quale si riversava un'umanità multiforme di nobili e plebei, commercianti polacchi, russi, ebrei, contadini, religiosi, mendicanti... un grande mondo multicolore, una babele di lingue diverse...Un teatro perfetto per Israel Singer, data la sua capacità di mescolare nei suoi racconti elementi e personaggi diversissimi e imbastire storie molteplici di fantastici protagonisti posti sotto la lente dell'inarrivabile humour ebraico. E' in questo contesto che si muovono i protagonisti di questo racconto: un indimenticabile antiquario, falsario e bon vivant, il suo assistente che ancora crede nel sogno giovanile di raggiungere l'eccellenza nella pittura, un gesuita professore di teologia e appassionato di antichità che non riesce a non farsi scivolare in tasca dei piccoli oggetti in esposizione nel negozio dell'amico antiquario, una giunonica proprietaria di caffè corteggiata dall'antiquario, un cane e un gatto molto particolari ospitati nella casa dello stesso antiquario assieme a canarini, pappagalli, criceti, pesci rossi e un'anguilla. Un racconto, dunque, che costituisce una perfetta introduzione alla lettura di uno scrittore straordinario.

      Nella città vecchia2015
      2.8
    • Una primavera tardiva. Tutti i racconti

      • 395 pages
      • 14 hours of reading

      Come definireste una storia lineare che racconta vita, morte (non sempre) e miracoli di una persona con caratteristiche precise? Se è lunga, la chiamiamo romanzo; se è breve, racconto. Ma se il piacere di leggerla è lo stesso di un'opera di quattrocento pagine, qual è la differenza? Solo la lunghezza. Le storie si svolgono in uno shtetl polacco, prima della seconda guerra mondiale, un villaggio riconoscibile dal protagonista, sempre diverso, ma con personaggi così ben delineati da essere immediatamente identificabili in altri racconti. Ad esempio, Hirsch Leib, che, dopo aver consegnato il bestiame, desidera tornare dalla sua famiglia con regali per la Pasqua ebraica. Si trova davanti a una Vistola ghiacciata, ma minacciata da una furiosa pioggia primaverile. Riuscirà a tornare? Ogni racconto è un romanzo, ogni villaggio un mondo, ogni protagonista un personaggio, circondato da ritratti vivaci e indimenticabili. Questo è il potere della scrittura di I.J. Singer, noto per i suoi romanzi epici. Ma epico non significa solo lungo; le storie brevi e originali hanno lo stesso tono incisivo di quelle più ampie, dimostrando la maestria di questo grande scrittore.

      Una primavera tardiva. Tutti i racconti2015
      3.6
    • Nejznámější román bratra slavného I. B. Singera byl rovněž zdramatizován a patří k nesporným vrcholům jidiš prózy 20. století. Příběh zbožného mladíka, jenž se na dvoře tyranského cadika proti vlastní vůli zaplete s cadikovou ženou, vyústí v drama lidské identity. Žena umírá a její milenec odchází z rodného kraje, aby se po letech vrátil jako někdo docela jiný, o jehož totožnosti se v náboženské obci vede spor. Ke světovému úspěchu románu přispěla autorova znalost dobových reálií, mistrné líčení atmosféry cadikova dvora, skvěle vykreslené postavy a v neposlední řadě strhující příběh.

      Prosťáček Joše2000
      4.5
    • Von einer Welt, die nicht mehr ist

      Erinnerungen

      • 303 pages
      • 11 hours of reading

      Il piccolo Yehoshua non è portato per la santità: le preghiere del padre, i libri di morale della madre e l'onnipresenza della Torah pesano «come un macigno» sulla sua famiglia. Questo mondo, in cui si attribuisce più verità alle fiamme dell'inferno che alla natura e agli uomini, lo fa sentire soffocato e accende in lui un grande desiderio di fuga. Anela ai pascoli, ai cavalli e ai giochi nei campi con i coetanei; preferisce le storie di ladri e vagabondi alle letture della Bibbia. Ama lavorare nella bottega del falegname piuttosto che rimanere chiuso a scuola, subendo la dura disciplina dei maestri. Mal sopporta la tirannia del senso del peccato, sentendosi sempre in colpa per qualsiasi cosa. Da questi ricordi d'infanzia, Singer evoca una nostalgia per il mondo dello shtetl, già avviato al dissolvimento prima della definitiva cancellazione da parte del nazismo. Attraverso un ritratto vivido di studenti di Talmud, macellai rituali, rabbini e artigiani, l'autore ci fa percepire le voci e gli odori di un'epoca che sembra quasi tangibile, invitandoci a scrollarci di dosso la polvere del tempo.

      Von einer Welt, die nicht mehr ist1991
      3.8
    • Based on a popular folk legend. Yoshe Kalb is a brilliant and haunting novel set in nineteenth-century Galicia. Nahum, a naive and sensitive young man, is thrust into the decadent world of corrupt and competing hasidic dynasties when he marries the daughter of a powerful Rabbi. I. J. Singer explores the darker side of hasidic life and the forces of sin and saintliness that vie for Nahum's soul.

      Yoshe Kalb1988
      4.0
    • The dread shadow of Nazism falls upon the Carnovsky family, three generations of Jews who believe themselves totally assimilated into German society. David, who has prospered in "enlightened, civilized" Berlin and considers himself "more German than the Germans", cannot rationalize the momentous events engulfing him. His son Georg, a famous doctor, taught by his father to be "Jewish at home, a German in the street", is stripped of his practice, his possessions, and ultimately his illusions. And his young son Jegor is pulled between his love for the fatherland and the Jewishness he scorns. A tragedy of torn loyalties, this powerful and panoramic novel has become one of the classics of our time.

      The family Carnovsky1988
      4.4
    • The Brothers Ashkenazi

      • 448 pages
      • 16 hours of reading

      With a large cast of characters, this is a social novel, a family saga set against the rise of capitalism and of a Jewish bourgeoisie in Lodz. It tells the story, through an interwoven plot, of the clash between old traditions and growing desires.

      The Brothers Ashkenazi1986
      4.4