La Sanfelice è un omaggio di Alexandre Dumas alla città di Napoli, dove lo scrittore trascorse oltre tre anni. Questo romanzo, considerato il più grande mai scritto su Napoli e sull'effimera rivoluzione giacobina, è ricco di intrighi e colpi di scena, mantenendo un alto livello di suspense. I personaggi indimenticabili includono la perfida Maria Carolina, re Ferdinando, la lasciva Lady Hamilton e i patrioti della Repubblica partenopea, come Eleonora Pimentel Fonseca e Caracciolo, ciascuno rappresentato con passioni, avventure e studi. La protagonista, Luisa, è una figura romantica che evoca melodrammi, mentre il suo ardente innamorato, Salvato, incarna il fervore rivoluzionario. Il generale Championnet porta le idee di cambiamento, affiancato da personaggi eccentrici come Michele il Pazzo e fra Pacifico. Dumas descrive con maestria battaglie, orrori e la vita quotidiana di Napoli, dai cardinali ai lazzaroni, dai pescatori ai briganti. La narrazione evoca il miracolo della liquefazione del sangue di san Gennaro, le tempeste marine e il vibrante brulichio delle strade. Concludendo, Dumas prefigura che, nel futuro, il suo romanzo diventerà la storia di Napoli.
Amos Gitai nel racconto autobiografico, lirico e per immagini di un popolo sacro e di un conflitto infinito. È la narrazione evocativa del luogo in cui i genitori del regista si trasferirono nel 1950. Quel Monte Carmelo che diventa così non solo il regno magico dell'infanzia, ma anche il crocevia simbolico della storia dell'uomo, del popolo ebraico e del conflitto arabo-israeliano. Gitai riesce così a intrecciare storia personale e storia sacra, le vicende politiche e la parabola di un popolo che è metafora del destino umano, fondendo memoria collettiva ed esperienza personale.
Karl Hoffmann, figlio di un pastore luterano di Magdeburgo, decide di seguire le orme paterne e si iscrive alla facoltà di teologia di Berlino. Sono gli anni Trenta del Novecento, e la Germania è in completa rovina. Mentre l'inflazione mangia interi patrimoni nel giro di pochi giorni, tensioni sociali fortissime sconvolgono la debole repubblica di Weimar e il popolo tedesco, abbacinato dalle promesse di una Germania di nuovo ricca e potente, dà il potere a un nuovo e aggressivo leader politico: Adolf Hitler. Quando il nuovo regime cerca di rendere l'Università e la stessa Chiesa luterana strumenti di diffusione della propaganda, Karl si unisce con altri compagni a un'organizzazione clandestina.
Traces the experiences of artist Jed Martin, who rises to international success as a portrait photographer before helping to solve a heinous crime that has lasting repercussions for his loved ones.
Who, among you, deserves eternal life? Daniel is a highly successful stand-up comedian who has made a career out of playing outrageously on the prejudices of his public. But at the beginning of the twenty-first century, he has begun to detest laughter in particular and mankind in general. Despite this, Daniel is unable to stop himself believing in the possibility of love. A thousand years on, war, drought and earthquakes have decimated the earth and Daniel24 lives alone in a secure compound - his only companion, a cloned dog named Fox. Outside, the remnants of the human race roam in packs, while Daniel24 attempts to decipher his predecessor's history. In a nightmarish vision of the implosion of the modern world, he, like his predecessor attempts to fathom the meaning of love, sex, suffering and regret.
Isola di Nantucket, autunno 1972 . Nei fiammeggianti colori dell'estate indiana, due bambini stanno giocando in riva a un lago quando un cigno maestoso si posa ad ali spiegate sull'acqua, lanciando un lungo grido. Affascinata, la piccola si sporge per carezzarlo, perde l'equilibrio e cade. Il suo compagno di giochi la vede muoversi sempre meno, intrappolata in una morsa di gelo, e si tuffa in suo aiuto. Riesce a spingerla in salvo, poi le forze gli vengono meno, qualcosa lo tira verso il fondo, e tutto si fa nero. Nero e freddo. New York, ai giorni nostri . Nathan Del Amico è uno degli avvocati più famosi della città. Ha fatto una carriera davvero invidiabile, che però ha pagato a caro prezzo: ha lasciato che un vuoto si insinuasse tra lui e la moglie Mallory e l'ha persa. Lei è tornata a San Diego dai genitori, portando con sé la piccola Bonnie, la figlia che Nathan adora e che ormai riesce a vedere così di rado. È un uomo solo, diviso tra il lavoro e i rimpianti. Un giorno riceve una visita inaspettata: un uomo che non ha mai visto prima, Garrett Goodrich, si presenta nel suo ufficio. È un medico di chiara fama, così sembra, eppure farnetica cose senza senso, sostiene di essere in grado di riconoscere le persone prossime alla morte, e dì avere una missione da compiere. Scetticismo, incredulità, rifiuto, ribellione: Nathan passa attraverso tutte queste fasi ma, via via che le prove di quanto afferma Garrett si fanno inconfutabili - e spaventose -, si convince sempre più che quell'uomo, lungi dall'essere un pazzo visionario, è lì per lui. In una frenetica corsa contro il tempo, Nathan è costretto ora a rimettere in discussione tutte le sue scelte, a porsi domande troppo a lungo rimandate su quel che più conta nella vita, a riscoprire emozioni, persone e sentimenti ai quali aveva voltato le spalle. E la prima a cui chiedere perdono è proprio Mallory, l'unica donna che abbia mai amato e che potrebbe mai amare, se ancora avesse tempo... Con il ritmo serrato di un romanzo suspense e la delicatezza di sentimenti di una grande storia d'amore, L'uomo che credeva di non avere più tempo è una sapiente unione di emozione e mistero, un viaggio che squarcia il velo delle apparenze varcando i confini tra la vita e la morte, un percorso iniziatico all'interno di un uomo che ha sacrificato i veri valori sull'altare di false chimere. Musso, sin dalle primissime pagine a Nantucket, prende per mano il lettore e lo trascina in una cavalcata folle e inarrestabile verso un finale tanto inaspettato quanto commovente, lasciandolo senza fiato ma profondamente migliore. Forse proprio per questo il romanzo è stato osannato anche dai critici più severi, che hanno salutato la nascita di un nuovo, magnifico autore, ed è stato premiato dai lettori restando per mesi ai vertici delle classifiche dei libri più venduti in Francia.
Un chevalier noir, glorieux maître d'escrime et de musique. Une jeune élève masquée, visage de l'amour impossible. Une revanche à prendre avant le crépuscule. Un Paris de passions, comme une scène de théâtre. Un roman inoubliable...
Trente mois durant, de janvier 1960 au 4 août 1962, ils formèrent le couple le plus improbable : la déesse du sexe et le psychanalyste freudien. Elle lui avait donné comme mission de l'aider à se lever, de l'aider à jouer au cinéma, de l'aider à aimer, de l'aider à ne pas mourir. Il s'était donné comme mission de l'entourer d'amour, de famille, de sens, comme un enfant en détresse. Il voulut être comme sa peau, mais pour avoir été la dernière personne à l'avoir vue vivante et la première à l'avoir trouvée morte, on l'accusa d'avoir eu sa peau. Telle est l'histoire. Deux personnes qui ne devaient pas se rencontrer et qui ne purent se quitter. Des mots noirs et des souvenirs blancs. Dans la lumière adoucie d'un cabinet de psychanalyste se redit la dernière séance de Marilyn.