Donne bellissime scendono di notte dagli arazzi, dai quadri e si materializzano per amare, per un ballo, o per riprendere qualcosa di dimenticato. Viaggiando attraverso i secoli, raggiungono i placidi sonni di uomini ignari e pronti ad innamorarsi perdutamente. È il fantastico, è il grottesco, è l’onirico di Gautier. E i suoi racconti sono la quintessenza della bellezza, sono l’artificio puro, sono visioni e sono giochi. Piccole pietre preziose incastonate nel suo famoso gilet rosso fuoco, provocazione e sfida romantica al grigio secolo dell’ascesa borghese.
Donata Feroldi Books




Cosa si fa quando ci si trova imprigionati nella propria stanza per sei settimane? Xavier de Maistre, un francese di 27 anni, si trovò in questa scomoda situazione quando fu arrestato a Torino dopo un duello, nella primavera del 1790. Ma con solo un maggiordomo e un cane come compagnia, Xavier de Maistre riuscì a riempire il suo tempo intraprendendo un viaggio attorno alla sua camera da letto, scrivendo poi un resoconto di ciò che aveva visto. Che si avventurasse dal suo letto al divano, o persino allo specchio, indossava il suo "outfit da viaggio" -- i suoi pigiami rosa e blu preferiti. Dalla sua reclusione forzata nasce una fantasia affascinante -- una nuova interpretazione della letteratura di viaggio che avrebbe ispirato molti scrittori successivi, tra cui Marcel Proust.
Nana
- 480 pages
- 17 hours of reading
Prompted by his theories of heredity and environment, Zola set out to show Nana, "the golden fly," rising out of the underworld to feed on society—a predetermined product of her origins. Nana's latent destructiveness is mirrored in the Empire's, and they reflect each others' disintegration and final collapse in 1890. Built around the book's scientific skeleton is a powerful, sensual atmosphere, and a rich use of words which elevate the novel beyond the realistic platform into a "poem of male desires."
Universale Economica - 1619: Qualche buona ragione per non sparare sui vostri genitori
- 139 pages
- 5 hours of reading
Partendo dall'ironico presupposto che tutte le nevrosi della vita adulta nascono da un'infanzia resa difficile da genitori inadeguati, Paradis rivisita alcune figure genitoriali esasperandole fino alla caricatura e presenta una paradossale carrellata di genitori tipici, catalogandoli come troppo perfetti, troppo vecchi, troppo ricchi, troppo severi, psicanalisti, fascisti, divorziati, marxisti... A poco a poco però si fa strada l'idea che, se è duro essere figli, non è sempre facile essere genitori. Con una prefazione di Lella Costa.