Giovanni Arpino was an Italian writer and journalist whose work is characterized by a dry and ironic style. His novels often explore the human experience with distinctive precision. Arpino also enriched sports journalism with literary quality, leaving a legacy through his unique narratives. His impactful writing has been adapted into films, reaching a broad audience.
Two soldiers travel across Italy at the height of summer: one is blind, graceful, gleefully vicious and wears a prosthetic arm; the other, 20 years his junior, is his guide. But as the men drink their way through the bars and brothels of Genoa, Rome and Naples, just who is guiding who?
"...Mistico, alchimista, esoterico, e insieme gretto, sudicio e volgare. Queste le parole che sottendono il mondo disegnato da Brueghel. Un mondo laico, che celebra raramente la divinità, e quando lo fa la pone nello spazio del quadro in subordine alla stessa Natura e spesso nascosta e confusa nel brulicare di una folla indifferente. Brueghel non è un pittore di chiese o di altari o di luoghi di rappresentanza ufficiale. Dipinge un mondo contadino, analiticamente osservato fino al più imbarazzante particolare anatomico, e lo fa con un occhio né paterno, né sentenzioso, né compassionevole: ciò che guida il suo pennello è forse una curiosità per le cose umane, per la sconfitta di un'umanità in fondo sempre bestiale è miseramente perdente, anche quando alza la testa verso Dio immaginandomi di poterne condividere il domicilio nei Cieli, come avviene in uno dei quadri più noti del pittore, la Torre di Babele. Qui un'umanità rimpicciolita nella propria impotenza si affanna nella costruzione della torre voluta dal re Nembrot, dalla vanità dell'uomo che sfida Dio dimenticando i suoi limiti tutti profondamente fisici, terreni. L'uomo come animale della Terrra. ..." (Dal saggio di Pietro Allegretti)