La memoria: Sotto mentite spoglie
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Pietro e Massimo Sini vivono un'infanzia dorata. Villa con campo da tennis, piscina, videogame Atari. Poi, una mattina del 1976 cambia tutto. La polizia arriva in casa con un ordine di arresto e si porta via il padre. "Il mostro delle Cinque Terre" lo chiameranno qualche giorno dopo i giornali. Sono passati quasi trent'anni e i due fratelli hanno preso strade differenti: Pietro ha trascorso l'adolescenza in un istituto di preti a Torino e ora fa il cronista di nera in un giornale, Massimo ha vissuto con un zio a Padova ed è diventato commissario di polizia. Ma i delitti di un serial killer che da due anni cuce con ago e filo le vagine delle sue vittime, li riavvicinano. Sembrano tutt'e due cambiati. Massimo, che da piccolo era un tipo violento che usava minacciare i suoi coetanei con la frase «vatti a nascondere in Tibet», ora è un uomo stanco e triste che beve troppi martini. Pietro invece è diventato scaltro e freddo come un serpente. Non ha storie d'amore, non ha amici. Vive per il suo lavoro. Il suo unico obiettivo è mettere suo fratello sulle tracce del serial killer e farlo diventare un eroe. Ci riuscirà?
La corsa all'alba, la colazione al bar, poi nove ore di lavoro all'archivio del tribunale, una cena piena di silenzi e la luce spenta alle Carlo Cappai è l'incarnazione della metodicità, della solitudine. Dell'ordinarietà. Nessuno sospetta che ai suoi occhi quel labirinto di scatole, schede e cartelle non sia affatto carta morta. Tutto il quei faldoni parlano, a volte gridano la loro verità inascoltata, la loro richiesta di giustizia. Sono i casi in cui, infatti, il tribunale ha fallito, e i colpevoli sono stati assolti "per non aver commesso il fatto" - in realtà per i soliti, meschini imbrogli di potere. Cappai, semplicemente, porta la Giustizia dove la Legge non è riuscita ad arrivare - sempre nell'attesa, ormai da quarant'anni, di punire una colpa che gli ha segnato la vita. Walter Andretti è invece un giornalista precipitato dallo Sport, dove si trovava benissimo, alla Cronaca, dove si trova malissimo. Quando il capo gli scarica addosso la copertura di due recenti omicidi, Andretti suo malgrado indaga, e dopo iniziali goffaggini e passi falsi comincia a intuire che in quelle morti c'è qualcosa di strano. Un legame. Forse la stessa mano...Antonio Manzini, il creatore dell'indimenticabile vicequestore Schiavone, entra nel catalogo del Giallo Mondadori con una storia serrata e sorprendente che si interroga sull'equilibrio tra legge e giustizia, e su ciò che saremmo disposti a fare pur di guarire le nostre ferite.
Non si fa che parlare dell'ELP, l'Esercito di Liberazione del Pianeta. Il vicequestore Rocco Schiavone osserva con un misto di simpatia e scetticismo le azioni di questi disobbedienti che liberano animali d'allevamento in autostrada. È colpito dal loro simbolo che contagia i giovani. La vera violenza, però, si manifesta quando Rocco apprende di una signora picchiata dal marito. La sua reazione è violenta, ma il giorno dopo l'uomo viene trovato ucciso con un colpo di pistola. Questo strano omicidio costringe Schiavone a un'inchiesta complicata da eventi personali, comici e tragici. Fortunatamente, i suoi vecchi amici di Trastevere, Brizio e Furio, si uniscono a lui, condividendo il suo disprezzo per il potere. L'indagine coinvolge una società che sembra una copertura, ma ci sono elementi che ostacolano Rocco, bloccandolo sull'orlo della soluzione. Nel frattempo, gli atti dell'ELP diventano sempre più aggressivi, culminando in un attentato che uccide un imprenditore di una fabbrica di pellami. Indagando, Rocco si rende conto che, dal punto di vista ambientale, lo stabilimento non ha molte colpe. Ma cosa ha spinto i «simpatici» ambientalisti a tanto? La narrazione unisce due casi e inchieste, sullo sfondo di una calda attualità sociale, mentre Rocco, più ombroso e stanco, riflette sull'importanza dell'amicizia e investe tutta la sua passionalità nell'indagine.
Die Leiche einer jungen Frau treibt in der Dora, dem Fluss, der durch das beschauliche Alpenstädtchen Aosta fließt. Als Vicequestore Rocco Schiavone und sein Team die Wohnung der Toten im wohlhabenden Teil der Stadt inspizieren, erleben sie eine Überraschung: Das Apartment ist komplett leer, kein Möbelstück, kein Kleid, kein Stück Papier ist mehr da. Doch keiner der Nachbarn will einen Auszug oder Einbruch bemerkt haben. Während Rocco herauszufinden versucht, welches Geheimnis sich hinter der Fassade der Luxuswohnanlage verbirgt, wird der Polizist von seiner dunklen Vergangenheit eingeholt: von den Ereignissen um den Tod seiner Frau Marina und einem ungesühnten Verbrechen, das noch immer nach Rache verlangt …
"Per Rocco Schiavone questa indagine è diversa e la pietà busserà alla sua porta. In Le ossa parlano di Antonio Manzini il cadavere di un bambino viene ritrovato nella scarpata di un bosco. Dopo attenti esami biomedici, la scientifica di Aosta capisce che si tratta di Mirko, di circa dieci anni, scomparso sei anni prima. Rocco inizia le sue indagini e si trova negli abissi della brutalità umana e di chi è stato in grado di strangolare e usare violenza contro un essere innocente. Ascoltando il racconto della madre di Mirko, una donna sola che non si era mai rassegnata alla sua scomparsa, Schiavone cerca di farsi un'idea della situazione famigliare e delle possibili tracce da seguire. I cold case non sono esattamente la passione del vicequestore, ma stavolta c'è una corda di compassione profonda che lo spinge a cercare giorno e notte in cerca della verità. Nel frattempo la solitudine lo attanaglia e l'unica compagnia sembra essere il fantasma della moglie Marina, uccisa anni prima, ma sempre presente nella sua esistenza. Neppure le esistenze malconce dei suoi colleghi lo aiuteranno a sollevarsi il morale perché Le ossa parlano è il caso più duro e più straziante da risolvere per l'amato Rocco Schiavone." -- libreriauniversitaria.it
La settimana dei nostri investigatori è un alternarsi di misteri e sfide quotidiane, creando una doppia narrazione tra crimine e vita privata. I protagonisti, molti dei quali noti al pubblico grazie a serie televisive, affrontano situazioni intriganti. L'ispettrice Petra Delicado di Barcellona desidera un "delitto glamour", ma si ritrova coinvolta in una storia deprimente. Il trio di Alessandro Robecchi, composto da Carlo Monterossi, Oscar Falcone e Agatina Cirrielli, deve recuperare l'erede di un multimilionario affondato. Santo Piazzese presenta il flâneur La Marca, che cerca di salvare un amico da una situazione mafiosa. Vince Corso, lo psicobibliologo di Fabio Stassi, indaga su una strage fantastica: la scomparsa degli eroi dei romanzi. Lamanna e Piccionello, creati da Gaetano Savatteri, si oppongono a chi dimentica i più vulnerabili. Alice Martelli, vicequestore e compagna di Massimo del BarLume, si trova a risolvere un buffo omicidio nell’Orrido di Botri. Dario Corbo, ex giornalista di Giampaolo Simi, esplora gelosia e inganno in un caso freddo. Nella Casa di Ringhiera di Francesco Recami, scommesse clandestine creano caos. Rocco Schiavone, vicequestore, scopre un cadavere sul Monte Bianco. Nuovi personaggi emergono, come Viola, una giornalista che associa colori a persone, e Acanfora, un poliziotto che affronta un omicidio in un'atmosfera di ferocia e pietà.