Il ritratto di Dorian Gray è l'opera più famosa di Oscar Wilde. Pubblicata per la prima volta sul Lippincott's Monthly Magazine del luglio 1890 fu accolta dalla critica con scandalo e furiose polemiche. Nell'Inghilterra della regina Vittoria non si poteva scrivere un'opera in cui si affermava la supremazia dell'artista sulle leggi morali; la falsità di ogni credo che limiti la facoltà di godere in tutti i modi possibili; la necessità di ricercare tutto ciò che vi è al mondo di bello, raro e intenso. Nonostante un iniziale disorientamento il pubblico, e non solo quello inglese, seppe riconoscere il valore di questo affascinante apologo e ne decretò il successo che dura ancora oggi. Oscar Wilde seppe veramente vivere la propria vita come un'opera d'arte ed è questo che fa di lui un simbolo, suggestivo e affascinante, anche in un'epoca disincatata come la nostra.
J. W. Pimassl Book order (chronological)
