Explore the latest books of this year!
Bookbot

Oriana Fallaci

    June 29, 1929 – September 15, 2006

    Oriana Fallaci was a journalist and novelist renowned for her fearless approach to war correspondence and political interviews. Her writings often delve into raw reality, exploring themes of war, politics, and the human struggle. Fallaci was known for her individualistic perspective, which at times unsettled feminists, alongside her idolization of heroic manhood. Her literary style is considered groundbreaking, shattering the conventional boundaries of interviewing and reporting.

    Oriana Fallaci
    Niente e così sia
    Solo io posso scrivere la mia storia. Autoritratto di una donna scomoda
    The Rage and the Pride
    Interview with history
    Letter to a Child Never Born
    A Man
    • A Man

      • 463 pages
      • 17 hours of reading

      "What's the point anyway — Of suffering, dying? It teaches us to live, boy. A man who does not struggle does not live, he survives." (quote from the book)The book is a pseudo-biography about Alexandros Panagoulis written in the form of a novel. Fallaci had an intense romantic relationship with Panagoulis. She uses the novel to put forth her view that Panagoulis was assassinated by a vast conspiracy, a view widely shared by many Greeks.

      A Man
      4.4
    • Published by Rizzoli in 1975, Letter to a Child Never Born was quickly translated and sold in twenty-seven countries, becoming an extraordinary world success. It is the tragic monologue of a woman speaking with the child she carries in her womb. This letter confronts the burning theme of abortion, and the meaning of life, by asking difficult questions: Is it fair to impose life even if it means suffering? Would it be better not to be born at all? Letter to a Child Never Born touches on the real meaning of being a woman: the power to give life or not. When the book begins, the protagonist is upset after learning she is pregnant. She knows nothing about the child, except that this creature depends totally and uniquely on her own choices. The creation of another person directly within one’s own body is a very shocking thing. The sense of responsibility is huge; it is a heavy burden that gives life to endless reflections, from the origin of our existence to the shame of our selfishness. If the child could choose, would he prefer to be born, to grow up, and to suffer, or would he return to the joyful limbo from which he came? A woman’s freedom and individuality are also challenged by a newborn—should she renounce her freedom, her job, and her choice? What should she do at this point?

      Letter to a Child Never Born
      4.2
    • Interview with history

      • 376 pages
      • 14 hours of reading

      Probing interviews with fourteen contemporary political leaders, including Kissinger, Meir, Arafat, Indira Gandhi, and the Shah of Iran, reveal their personal attitudes and propensities and survey the workings of the leader in history

      Interview with history
      4.2
    • The writer's first work for ten years, on themes linked to the events of September 11: America, Italy, Europe, Islam and ourselves, interspersed with personal memoirs.

      The Rage and the Pride
      3.8
    • "Nella mia vita ho visto molte brutte cose. Molte. Sono nata in una tirannia, sono cresciuta in una guerra, e per gran parte della mia esistenza ho fatto il corrispondente di guerra. Per anni (in Vietnam, otto) ho vissuto al fronte. Ho seguito battaglie, ho subito sparatorie e cannoneggiamenti e bombardamenti, ho testimoniato l'umana crudeltà e imbecillità." Mai e poi mai Oriana avrebbe autorizzato una sua biografia, eppure non ha fatto altro che scrivere e raccontare la sua storia straordinaria. Lo ha fatto dalle trincee in Vietnam e dagli uffici della Casa Bianca così come dalla tenda di Gheddafi o dal quartier generale di Khomeini. Ha raccontato la storia del Novecento e con lucidità ha saputo riconoscere il più grande incubo del Ventunesimo secolo: il terrorismo globale. Ha affrontato i grandi leader politici senza mai inchinarsi di fronte al potere. "In ogni mio libro è accennata una traccia della mia biografia umana" ripeteva ai giornalisti che sfidavano la sua proverbiale diffidenza da addetta ai lavori. Così come i suoi quaderni che utilizzava per preparare meticolosamente ogni intervista contengono numerosi appunti autobiografici; brevi note che utilizzava ampliate nei suoi libri. Questi scritti restituiscono con precisione il carattere e il pensiero di una donna sui generis, capace di maltrattare grandi leader politici e divi di Hollywood, consegnando ai suoi lettori il testamento di una vita leggendaria.

      Solo io posso scrivere la mia storia. Autoritratto di una donna scomoda
      4.6
    • Tra battaglie, offensive, carestie e guerriglia urbana Niente e così sia non è solo la testimonianza di un anno passato in Vietnam (Viet-Nam). Raccontandoci cosa successe a cavallo tra il 1967 e il 1968, in quello scontro che vide protagonisti gli Stati Uniti, Oriana Fallaci insegue anche una risposta intorno al significato della vita. L’autrice si avvicina alla guerra come un medico affronta una malattia; l’interesse, il fascino guidano lo studio di un fenomeno del quale si conosce l’inevitabilità, ma che si cerca di sconfiggere, il desiderio di sezionare in tanti piccoli pezzetti un pericolo mortale per conoscerlo in ogni sua minima sfumatura e sapere meglio come evitarlo.

      Niente e così sia
      4.4
    • Een man

      • 523 pages
      • 19 hours of reading

      Het leven van de Griekse dichter en vrijheidsstrijder Alexander Panagoulis die bijna vijf jaar geleden onder verdachte omstandigheden bij een auto-ongeluk om het leven kwam.

      Een man
      5.0
    • Unbequem, unerschrocken, kompromisslos – Oriana Fallci war die große Ikone der journalistischen Literatur.Oriana Fallaci führte ein Leben in Extremen: Als weltberühmte Reporterin und Autorin zahlreicher Bücher berichtete sie aus Kriegsgebieten und provozierte Staatsmänner, sie lebte den Widerstand gegen Ungerechtigkeit und Unterdrückung. Die Frage danach, was es heißt, eine Frau zu sein, begleitete sie ihr Leben lang. Sie arbeitete für die wichtigsten internationalen Zeitungen wie die Londoner Times, Life und die New York Times, und sprach mit zahlreichen bekannte Persönlichkeiten – ihr Interviewstil war so gefürchtet wie legendär. Fallacis Bücher, darunter Brief an ein nie geborenes Kind, Ein Mann und Inschallah wurden in 20 Sprachen übersetzt und in 31 Ländern veröffentlicht. Die erste autorisierte Biografie der streitbaren italienischen Journalistin und Schriftstellerin.

      Oriana Fallaci. Ein Frauenleben
      5.0
    • Nel 1974, Oriana Fallaci pubblica un'opera che segna un'epoca, tradotta e studiata in tutto il mondo. Attraverso le sue interviste, Fallaci offre una galleria indimenticabile di protagonisti internazionali: statisti, leader, pacifisti, guerrieri e ideologi. Federico Rampini, nella prefazione alla riedizione, sottolinea l'importanza di queste conversazioni. I lettori attendevano nuove interviste, e Fallaci aveva lavorato a bozze e appunti, iniziando dai suoi celebri incontri con Khomeini e Gheddafi, per riflettere sul potere. Nessuno come lei aveva accesso a figure di tale rilevanza, capaci di influenzare il destino dell'umanità. La sua vita privata e professionale si intrecciano, e la perdita di due persone amate la spinge verso l'isolamento, che definisce "i miei tre inverni nel tunnel". Tuttavia, dopo la pubblicazione di "Un uomo" nel 1979, realizza due straordinari reportage per il "Corriere della Sera" dall'Iran e dalla Libia, che formano la prima parte di questa opera. Nella seconda parte, dal 1964 al 1982, sfilano i nomi che hanno segnato la storia della seconda metà del Novecento.

      Intervista con il Potere
      4.3
    • È il 1° maggio del 1976 quando Alexandros Panagulis, eroe solitario nella lotta contro la tirannia greca, muore tragicamente a causa di un “sospetto” incidente stradale. Oriana Fallaci l'aveva incontrato anni prima, per intervistarlo in occasione della scarcerazione dal penitenziario di massima sicurezza Boiati. Così era nata una relazione profonda e difficile, ricca di passione ma anche di ossessioni e deliri. Mantenendosi saldamente in bilico tra romanzo e reportage, unendo la lotta civile di Panagulis alla loro vicenda personale, questo libro racconta il periodo più bello e forse più tormentato della vita dei due protagonisti, e rappresenta certamente una delle vette letterarie raggiunte dalla Fallaci. La lotta civile di “Alekos” contro gli oppressori, i suoi numerosi arresti, le costanti torture fisiche e psicologiche patite, il castigo esemplare inflitto al ribelle fino al momento tragico che apre il libro: il suo funerale, a cui parteciparono milioni di persone affollando le strade di Atene. La storia di un amore profondo, viscerale, che si intreccia a una battaglia né privata né pubblica; la ricerca disperata della libertà portata avanti da un eroe, un sognatore inguaribile, forse soltanto un uomo.

      Le Livre de Poche: Un homme - texte intégral
      4.0