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Giovanni Storti

    Giovanni Storti is one-third of the popular trio Aldo, Giovanni, and Giacomo. Since 2008, he has developed a passion for trail running, exploring diverse landscapes across the globe from Morocco to Bolivia. His experiences span various terrains, from lowlands to mountains and deserts, and at altitudes ranging from sea level to 5000 meters. These global running adventures imbue his perspective with a unique, adventurous spirit.

    Aldo, Giovanni & Giacomo: Tel chi el telùn
    Corro perché mia mamma mi picchia
    Nico e i suoi fratelli
    In televisione sembravano più alti
    Strade Blu: Niente panico, si continua a correre
    • Nella prefazione, Giacomo Poretti riflette su come i nostri antenati fossero consapevoli del degrado fisico e mentale. Gli australopitechi, ad esempio, sfidavano i giaguari e vivevano la vita con saggezza, godendosi gli ultimi anni senza traumi. Oggi, questa consapevolezza sembra svanita; ci si confronta costantemente per migliorarsi e battere record personali. Giovanni Storti e Franz Rossi, autori e corridori, esplorano questa tematica, evidenziando che la sfida contro il tempo è spesso vana. L'età non è nemica della corsa, se affrontata con equilibrio. Attraverso aneddoti personali e avventure globali, dimostrano che, sebbene il corpo invecchi, lo spirito può rimanere giovane. Correre diventa un vero stile di vita, capace di migliorare la qualità dell'esistenza. Dalla vetta del Kilimangiaro alla Grande Muraglia cinese, il loro viaggio come "assaggiatori di corse" ha un obiettivo chiaro: mostrare che la ricerca del record personale può portare felicità. Questo libro è per chi corre e per chi si chiede perché, anche oltre i sessanta, si continui a farlo. Giovanni sottolinea che chiunque può iniziare a correre, indipendentemente dall'età.

      Strade Blu: Niente panico, si continua a correre
      2.0
    • In televisione sembravano più alti

      • 109 pages
      • 4 hours of reading

      Pezzi antichi e moderni del celebre trio, pezzi noti e meno dalla "Famiglia Ubaldi" del circo di Paolo Rossi a "I killer" comparso anche nel primo episodio del film "Tre uomini e una gamba", dalla parodia di "Ultimo minuto svizzero" di "Mai dire gol" ai "Vecchietti" di "Su la testa", sino alla famosa scenetta del tram.

      In televisione sembravano più alti
      3.7