Double fond
- 400 pages
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Nel giugno del 2004, il cadavere di una donna viene ritrovato al largo di Turballe, un tranquillo villaggio di pescatori in Bretagna. La giornalista Muriel Le Bris, appassionata e combattiva, si ritrova a coprire la cronaca locale e percepisce subito anomalie in quello che sembra un suicidio. Ignara del fatto che questo caso cambierà la sua carriera e riporterà alla luce gli orrori della dittatura argentina, Muriel si immerge nella storia. Parallelamente, nel 1977 a Buenos Aires, la giovane militante Juana Alurralde viene catturata insieme al figlio di tre anni durante la dittatura. Destinati all'ESMA, l'inferno della tortura, Juana resiste e adotta una strategia per sfuggire ai famigerati "voli della morte", riuscendo a mettere in salvo il bambino. La sua fuga la porterà a Parigi, dove dovrà affrontare nuove rinunce e fingersi pentita della sua militanza. Quasi trent’anni dopo, le due storie si intrecciano e Muriel dovrà ricostruire il coraggio di Juana e le sue molte vite. In un romanzo di intensa emozione, l’autrice esplora il nodo irrisolto della Guerra sporca argentina, mettendo in luce il complesso rapporto tra vittima e carnefice, e la tragedia dei figli dei desaparecidos, come nel caso di Matías, che cerca la madre abbandonata per amore e giudica le sue scelte.





