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Peter Gomez

    August 23, 1947
    Papi
    L'amico degli amici
    La repubblica delle banane
    Die Praxis des ganzheitlichen Problemlösens
    Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo
    Piedi puliti
    • Piedi puliti

      • 156 pages
      • 6 hours of reading

      Come tutti gli italiani, gli autori seguono la partita dell'anno, Juve-Inter. Come tutti, si sono prima arrabbiati e poi indignati. E hanno deciso di vederci meglio e di scovare il colpevole. Sì, perché si dice sempre che il calcio è come un romanzo giallo: si sa come inizia e non si sa mai come va a finire. Il libro è un'indagine sul calcio. Dietro le quinte c'è di tutto: soldi, televisione, sesso, politica, corruzione... Raccontando il campionato dei sospetti e dei veleni, Coen, Gomez e Sisti fanno i conti in tasca alle squadre e ai calciatori, scovano i miliardi in nero, portano alla luce gli affari dei procuratori, mettono sotto processo l'ingiustizia sportiva e il Totocalcio falsato, seguono gli ultrà dalle tribune al Parlamento...

      Piedi puliti
      5.0
    • Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo

      • 882 pages
      • 31 hours of reading

      "Mani pulite, vent'anni dopo" offre un'analisi incisiva dell'Italia segnata dall'illegalità permanente. Questo documento storico esplora il tradimento della politica, partendo dall'arresto di Mario Chiesa a Milano il 17 febbraio 1992, il primo tangentomane a scuotere il sistema a due mesi dalle elezioni. Le elezioni del 1992 si rivelano un terremoto, con il partito degli astenuti e la Lega Nord a dominare. La Prima Repubblica inizia a crollare, mentre Falcone e Borsellino vengono assassinati a Palermo, con processi ancora aperti sulle stragi nel 2012. Un anno dopo, la corruzione diventa un fenomeno nazionale, coinvolgendo ogni partito e portando a migliaia di arresti. Il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro annuncia un'Italia in rinascita nel 1994, ma è anche l'anno di Silvio Berlusconi e dell'inizio della restaurazione. L'operazione Salvaladri segna un'inversione di ruoli, con gli imputati che accusano i magistrati, mentre gli italiani assistono a questo spettacolo, con alcuni che protestano e altri che si rassegnano. Gli anni dell'Ulivo e della Bicamerale portano a leggi contro la giustizia, culminando nel 2001, che segna l'inizio di una normalizzazione definitiva.

      Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo
      4.2
    • Ganzheitliches oder vernetztes Denken hat sich zum zentralen Begriff in der Unternehmensführung entwickelt. In vielen Vorträgen und Interviews wird dieser Ansatz gefordert, doch die praktische Umsetzung bleibt oft hinter den Erwartungen zurück. Die Qualität unserer unternehmerischen und gesellschaftlichen Problemlösungen könnte erheblich besser sein, was auf einen dringenden Handlungsbedarf hinweist. Verantwortliche Unternehmensführung in turbulenten Zeiten erfordert nicht nur vernetztes Denken, sondern auch aktives Handeln und persönliche Überzeugungskraft. Es genügt nicht, neue Denkweisen zu entwickeln; es muss auch gezielt Wandel herbeigeführt und durch inspirierende Führung im Unternehmen umgesetzt werden. Der Schweizer Pädagoge Pestalozzi erkannte bereits die Bedeutung des Zusammenspiels von Kopf, Hand und Herz. In diesem Werk werden diese drei Aspekte des ganzheitlichen Problemlösens umfassend behandelt und zu einer praxisnahen Methodik für komplexe Unternehmensprobleme integriert. Die Autoren haben diese Methodik in zahlreichen Praxisprojekten erprobt und kontinuierlich weiterentwickelt. Zahlreiche Unternehmensbeispiele veranschaulichen die Methodik und zielen darauf ab, das Gedankengut einem breiteren Publikum zugänglich zu machen.

      Die Praxis des ganzheitlichen Problemlösens
      3.5
    • La repubblica delle banane

      • 544 pages
      • 20 hours of reading

      Affari e malaffari di 30 illustri esponenti della classe dirigente italiana, accertati e raccontati dai giudici con mandati di cattura, rinvii a giudizio e soprattutto sentenze. I politici presi in considerazione in queste pagine sono: Andreotti, Berlusconi, Martelli, Pomicino, Bossi, De Michelis, La Malfa, Romiti, Dell'Utri, Biondi, Sgarbi, D'Alema, Bassanini, Benvenuto, Carra, Bobo Craxi, De Carolis, Formigoni, Loiero, Montezemolo, Occhetto, Tognoli, Visco e Vitalone.

      La repubblica delle banane
      3.4
    • L'amico degli amici

      Perché Marcello Dell'Utri è stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. La requisitoria dei PM e la memoria della difesa.

      • 765 pages
      • 27 hours of reading
      L'amico degli amici
      3.5
    • Papi

      Uno scandalo politico

      • 331 pages
      • 12 hours of reading
      Papi
      3.8
    • Mani sporche

      • 914 pages
      • 32 hours of reading

      Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l'Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell'ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella. La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni. Le leggi vergogna varate da Berlusconi dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l'indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l'ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell'Unione. Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona.

      Mani sporche
      3.7
    • Regime

      • 409 pages
      • 15 hours of reading

      Ai tempi della lottizzazione c'era spazio per Montanelli, Biagi, San­toro, Vespa, Fo, Grillo, Feltri, Ferrara, Lerner, Minoli e tanti altri. In tre anni (2001-2004) il governo Berlusconi ha desertificato la tv e assassinato la libera informazione. Neanche gli indici di ascolto sono graditi, anzi diventano una colpa. Questo libro racconta tutte le notizie occultate e le menzogne raccontate agli italiani. Storie grottesche, tragicomiche, incredibili e vergognose di un regime mediatico che condanna i cittadini a non sapere e a non pensare.

      Regime
      3.8
    • Se li conosci li eviti

      • 571 pages
      • 20 hours of reading

      La carta d'identità dei nostri "rappresentanti" e la storia di quello che hanno detto e hanno fatto. Per capire quello che potranno fare. Luogo e data di nascita, curriculum, segni particolari, fedina penale, assenze in Parlamento e frasi celebri. Il momento peggiore della nostra vita repubblicana. Basta leggere questo libro. Che è utile avere come guida non solo al Parlamento, ma anche all'Italia sfibrata e stravolta di questi anni. Sono più di 150 politici. Vecchi e nuovi. Con una piccola schiera di virtuosi (o quasi) che hanno diritto alla citazione. Sono pochi e si notano di più. Non perdiamoli di vista.

      Se li conosci li eviti
      3.7
    • Inciucio

      • 577 pages
      • 21 hours of reading

      L'"inciucio" compie dieci anni. Il primo a parlarne fu Massimo D'Alema, nel 1995. Poi, in sei anni di governo, il centrosinistra evitò di risolvere il conflitto d'interessi e di liberalizzare il mercato televisivo. informazione taroccata modello Tg1 e niente satira politica. Dopo Regime, questo libro racconta le acrobazie parlamentari dei nemici-amici del Cavaliere e le spartizioni "bipartisan" delle Authority e della Rai. Poi le nuove censure di regime contro Biagi, Santoro, Luttazzi, Freccero, Sabina e Corrado Guzzanti, Grillo, Paolo Rossi, Massimo Fini, Beha e altri militi ignoti; e gli attacchi a Report, Fo, Hendel, XII Round e così via, fino a Celentano

      Inciucio
      3.6
    • Le mille balle blu

      detti e contradetti, bugie e figuracce, promesse e smentite, leggi vergogna e telefonate segrete dell'uomo che da dodici anni prende in giro gli italiani : Napoleone Berlusconi

      • 441 pages
      • 16 hours of reading

      Dalla "discesa in campo" al contratto con gli italiani in casa Vespa, questo libro raccoglie le mille migliori (o peggiori) bugie che Berlusconi ha raccontato nella sua carriera politica e a cui molti italiani hanno creduto. In appendice, gli autori elencano tutte le leggi-vergogna approvate nell'ultimo quinquennio: dai condoni alla Giustizia, dalle televisioni al mausoleo finanziario di Arcore...

      Le mille balle blu
      3.6
    • Onorevoli Wanted

      Storie, sentenze e scandali di 25 pregiudicati, 26 imputati, 19 indagati e 12 miracolati «eletti» dal Popolo Italiano. Il Parlamento è anche tuo aiutaci a tenerlo pulito

      • 726 pages
      • 26 hours of reading

      Parlando di "quote rosa", si rischia di ignorare una rappresentanza parlamentare ben più significativa: quella degli eletti con problemi legali, le "quote marron". Il nuovo Parlamento italiano ed europeo conta già 25 condannati definitivi, 8 condannati in primo grado, 17 imputati, 19 indagati, 10 prescritti, e alcuni protetti dall'immunità o da leggi discutibili. In totale, si registrano 82 casi, di cui 65 di centrodestra e 17 di centrosinistra. Forza Italia è il principale contribuente, con 29 eletti, seguita da An con 14, Udc con 10, Lega Nord con 8, e infine Dc, Psi e Movimento per l'autonomia con 1 ciascuno. Tra le forze dell'Unione, spiccano Ds e Margherita (6 ciascuno), seguiti da Udeur e Rifondazione (2 ciascuno) e Rosa nel pugno (1). La corruzione è il reato più comune tra i parlamentari, con 18 casi, seguita da finanziamento illecito (16), truffa (10), abuso d'ufficio e falso (9), e associazione mafiosa (8). Altri reati includono bancarotta fraudolenta, turbativa d'asta, e vari altri crimini, fino a reati più gravi come estorsione e favoreggiamento mafioso. La prefazione è firmata da Beppe Grillo.

      Onorevoli Wanted
      3.2
    • Lo chiamavano Impunità

      la vera storia del caso SME e tutto quello che Berlusconi nasconde all'Italia e all'Europa

      • 484 pages
      • 17 hours of reading
      Lo chiamavano Impunità
    • Verantwortungsvoll führen in einer komplexen Welt

      Denkmuster - Werkzeuge - Praxisbeispiele

      • 287 pages
      • 11 hours of reading

      „Verantwortungsvoll führen“ bedeutet für uns Autoren, die Lebensfähigkeit von Unternehmen, von Teams und nicht zuletzt jedes Einzelnen zu sichern, zu fördern und zu entwickeln. Damit werden die Voraussetzungen für nachhaltigen Erfolg im komplexen Umfeld des digitalen Wandels geschaffen. Ausgangspunkt dieses Buches sind fünf grundlegende Denkmuster der verantwortungsvollen Führung. Drauf aufbauend wird eine „Landkarte“ entwickelt, die das kybernetische Modell des lebensfähigen Systems neu interpretiert und an Praxisbeispielen illustriert. Dieses fordert eine am Sinn und Zweck (dem „Purpose“) orientierte Führung, die das Gemeinwohl stets im Blick hat und digitale Strategien nahtlos in agile Operationen umsetzt.

      Verantwortungsvoll führen in einer komplexen Welt
    • Vernetztes Denken

      Ganzheitliches Führen in der Praxis - 2., erweiterte Auflage

      • 341 pages
      • 12 hours of reading

      Inhaltsverzeichnis Methodische Grundlagen. 1. Die Methodik des vernetzten Denkens zur Lösung komplexer Probleme. Strategisches Management. 2. Vernetztes Denken für die strategische Führung eines Zeitschriftenverlages. 3. Vernetztes Denken im Schweizerischen Bankverein. 4. Vernetztes Denken im Einzelhandel — Erfolgsfaktoren einer Buchhandelskette. Szenarien politischer und gesellschaftlicher Entwicklungen für die Unternehmensplanung. 5. Vernetztes Denken in einer Werbeagentur. 6. Die Pharmaindustrie und die Herausforderung des europäischen Binnenmarktes am Beispiel der CIBA-GEIGY. 7. Die Unternehmung im Netzwerk des gesellschaftlich politischen Umfeldes. Neue Produkte und Neue Märkte. 8. Vernetztes Denken bei der Markteinführung neuer Produkte am Beispiel der Hilti AG. 9. Vernetztes Denken bei Unilever: Veränderungen der Konsumgewohnheiten und ihre Auswirkungen auf die Nahrungsmittelindustrie. 10. Vernetztes Denken — Praxis in der SWISSAIR am Beispiel der „Überprüfung unserer Dienstleistung“. Früherkennung in der Unternehmung. 11. Vernetztes Denken für die Früherkennung bei Swissair. 12. Strategische Planung und Frühwarnung durch Netzwerke bei Hewlett-Packard. 13. Entwicklung eines Frühwarnsystems für die Patria Versicherungen. Vom Prozessmanagement zum industriellen Projektmanagement. 14. Vernetztes Denken und Handeln bei der Führung von Arbeitsgruppen und eines Projektes am Beispiel der Allia

      Vernetztes Denken