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Presentando una raccolta di oltre 11.000 voci, 18.000 citazioni di autori di ogni tempo, più di 7000 locuzioni e forme tipiche, frutto di un ventennio di studi, osservazioni, ricerche, questo dizionario vuole contribuire alla conservazione e alla divulgazione di uno dei più negletti e trascurati aspetti della cultura e delle tradizioni popolari romane, sebbene costantemente presente nella nostra vita di ogni giorno. Solo sporadicamente, infatti, e in modo frammentario, il dialetto romanesco è stato oggetto di studio. Questo di Fernando Ravaro si presenta molto probabilmente come il tentativo più completo finora realizzato di dare una veste organica e una adeguata valorizzazione a un insostituibile patrimonio popolare. Scorrono da "abbacchia" a "zurugnone" i vocaboli noti, ma anche quelli a noi meno familiari del linguaggio di Roma: una autentica miniera per il lettore curioso e per tutti gli amanti della Città Eterna.
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Dizionario romanesco, Fernando Ravaro
- Language
- Released
- 1994
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- (Hardcover)
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- Title
- Dizionario romanesco
- Language
- Italian
- Authors
- Fernando Ravaro
- Publisher
- Newton Compton
- Released
- 1994
- Format
- Hardcover
- Pages
- 684
- ISBN10
- 8879837095
- ISBN13
- 9788879837095
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Art & Culture
- Rating
- 5 out of 5
- Description
- Presentando una raccolta di oltre 11.000 voci, 18.000 citazioni di autori di ogni tempo, più di 7000 locuzioni e forme tipiche, frutto di un ventennio di studi, osservazioni, ricerche, questo dizionario vuole contribuire alla conservazione e alla divulgazione di uno dei più negletti e trascurati aspetti della cultura e delle tradizioni popolari romane, sebbene costantemente presente nella nostra vita di ogni giorno. Solo sporadicamente, infatti, e in modo frammentario, il dialetto romanesco è stato oggetto di studio. Questo di Fernando Ravaro si presenta molto probabilmente come il tentativo più completo finora realizzato di dare una veste organica e una adeguata valorizzazione a un insostituibile patrimonio popolare. Scorrono da "abbacchia" a "zurugnone" i vocaboli noti, ma anche quelli a noi meno familiari del linguaggio di Roma: una autentica miniera per il lettore curioso e per tutti gli amanti della Città Eterna.




