Explore the latest books of this year!
Bookbot

Il tempo della rivolta

Book rating

Parameters

  • 128 pages
  • 5 hours of reading

More about the book

Con il trionfo del capitalismo e il progressivo affievolirsi della fede nel progresso, le rivolte esplodono ovunque, da Londra a Hong Kong, da Buenos Aires a Beirut. Le proteste si accendono e si spengono, a volte riaccendendosi altrove. Nemmeno la pandemia ha fermato questo fenomeno, culminato nell'esplosione a Minneapolis dopo l'omicidio di George Floyd. Viviamo in un'epoca di rivolta, ma non si tratta di una semplice esplosione di rabbia, come spesso rappresentato dai media. La rabbia non è un evento casuale, ma un sintomo di un ordine sociale in cui la sovranità dello stato è l'unica condizione di ordine. La rivolta sfida questa sovranità, sia essa democratica o despota, rivelando la violenza che la sostiene. Essa interrompe l'agenda del potere, alterando il tempo e gettando la storia nel disordine. Il tempo della rivolta, discontinuo e intermittente, rappresenta anche una transizione anarchica verso uno spazio di tempo che si disimpegna dall'architettura politica. Questa riflessione sulla natura e sul significato della rivolta interesserà studenti di politica e filosofia e chiunque si preoccupi delle questioni chiave della politica contemporanea.

Book purchase

Il tempo della rivolta, Donatella Di Cesare

Language
Released
2020
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
We’ll email you as soon as we track it down.

Payment methods

3.7
Very Good
33 Ratings

We’re missing your review here.

Title
Il tempo della rivolta
Language
Italian
Released
2020
Format
Paperback
Pages
128
ISBN10
8833934764
ISBN13
9788833934761
Series
Rating
3.65 out of 5
Description
Con il trionfo del capitalismo e il progressivo affievolirsi della fede nel progresso, le rivolte esplodono ovunque, da Londra a Hong Kong, da Buenos Aires a Beirut. Le proteste si accendono e si spengono, a volte riaccendendosi altrove. Nemmeno la pandemia ha fermato questo fenomeno, culminato nell'esplosione a Minneapolis dopo l'omicidio di George Floyd. Viviamo in un'epoca di rivolta, ma non si tratta di una semplice esplosione di rabbia, come spesso rappresentato dai media. La rabbia non è un evento casuale, ma un sintomo di un ordine sociale in cui la sovranità dello stato è l'unica condizione di ordine. La rivolta sfida questa sovranità, sia essa democratica o despota, rivelando la violenza che la sostiene. Essa interrompe l'agenda del potere, alterando il tempo e gettando la storia nel disordine. Il tempo della rivolta, discontinuo e intermittente, rappresenta anche una transizione anarchica verso uno spazio di tempo che si disimpegna dall'architettura politica. Questa riflessione sulla natura e sul significato della rivolta interesserà studenti di politica e filosofia e chiunque si preoccupi delle questioni chiave della politica contemporanea.