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Nel 1936, Cristobal Balenciaga aprì una casa di moda a Parigi dopo aver lasciato la guerra civile spagnola, elevando rapidamente la moda a un livello artistico. Christian Dior lo definì 'il maestro di tutti noi', mentre Coco Chanel lo considerò l'unico vero couturier, distinguendolo dagli altri stilisti. Negli anni Cinquanta, Balenciaga rivoluzionò la silhouette femminile, introducendo forme semi-adattate, il vestito sacco, il cocoon e il babydoll. I suoi design innovativi erano noti per la loro comodità, tanto che una moglie di un diplomatico scherzava di poter giocare a golf indossando un abito Balenciaga. Negli anni Sessanta, nonostante il declino dell'alta moda, creò alcuni dei suoi vestiti più creativi, culminando in audaci e fluide collezioni. Sempre enigmatico, preferiva che i suoi abiti parlassero da soli. Vogue, la bibbia della moda internazionale, ha documentato le carriere dei designer nel tempo. Il suo archivio di fotografie, da Cecil Beaton a Mario Testino, e illustrazioni originali, insieme a un gruppo di scrittori di moda rispettati, rendono Vogue una fonte autorevole sulla moda. Con una circolazione di oltre 160.000 e una lettura di oltre 1.400.000, è in una posizione unica per presentare una biblioteca sui grandi stilisti della moda moderna.
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Vogue on Cristobal Balenciaga, Various authors
- Language
- Released
- 2013
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- (Hardcover)
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- Title
- Vogue on Cristobal Balenciaga
- Language
- Italian
- Authors
- Various authors
- Released
- 2013
- Format
- Hardcover
- Pages
- 160
- ISBN10
- 1849493111
- ISBN13
- 9781849493116
- Series
- Rating
- 4.1 out of 5
- Description
- Nel 1936, Cristobal Balenciaga aprì una casa di moda a Parigi dopo aver lasciato la guerra civile spagnola, elevando rapidamente la moda a un livello artistico. Christian Dior lo definì 'il maestro di tutti noi', mentre Coco Chanel lo considerò l'unico vero couturier, distinguendolo dagli altri stilisti. Negli anni Cinquanta, Balenciaga rivoluzionò la silhouette femminile, introducendo forme semi-adattate, il vestito sacco, il cocoon e il babydoll. I suoi design innovativi erano noti per la loro comodità, tanto che una moglie di un diplomatico scherzava di poter giocare a golf indossando un abito Balenciaga. Negli anni Sessanta, nonostante il declino dell'alta moda, creò alcuni dei suoi vestiti più creativi, culminando in audaci e fluide collezioni. Sempre enigmatico, preferiva che i suoi abiti parlassero da soli. Vogue, la bibbia della moda internazionale, ha documentato le carriere dei designer nel tempo. Il suo archivio di fotografie, da Cecil Beaton a Mario Testino, e illustrazioni originali, insieme a un gruppo di scrittori di moda rispettati, rendono Vogue una fonte autorevole sulla moda. Con una circolazione di oltre 160.000 e una lettura di oltre 1.400.000, è in una posizione unica per presentare una biblioteca sui grandi stilisti della moda moderna.


