More about the book
"Parigi, 1940. I libri sono la luce. Odile non riesce a distogliere lo sguardo dalle parole che campeggiano sulla facciata della biblioteca e che racchiudono tutto quello in cui crede. Finalmente ha realizzato il suo sogno. Finalmente ha trovato lavoro in uno dei luoghi più antichi e prestigiosi del mondo. In quelle sale hanno camminato Edith Wharton ed Ernest Hemingway. Vi è custodita la letteratura mondiale. Quel motto, però, le suscita anche preoccupazione. Perché una nuova guerra è scoppiata. Perché l'invasione nazista non è più un timore, ma una certezza. Odile sa che nei momenti difficili i templi della cultura sono i primi a essere in pericolo: è lì che i nemici credono che si annidi la ribellione, la disobbedienza, la resistenza. Nei libri ci sono parole e concetti proibiti. E devono essere distrutti. Odile non può permettere che questo accada." [amazon.fr]
Language
Book purchase
La biblioteca di Parigi, Janet Skeslien Charles, Roberta Scarabelli
- Language
- Released
- 2021
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Book condition
- Good
- Price
- €3.59
Payment methods
We’re missing your review here.
- Language
- Italian
- Publisher
- Garzanti
- Released
- 2021
- Format
- Paperback
- Pages
- 400
- ISBN10
- 881181927X
- ISBN13
- 9788811819271
- Series
- Tags
- Fiction, Historical Themes, Historical Fiction, Love, Friendship, France, American Literature, World War II, Secrets, Loss, Paris, Betrayal, About Books, Courage, Libraries, Montana, Librarians
- First published
- 2020
- Original title
- The Paris Library
- Rating
- 4 out of 5
- Description
- "Parigi, 1940. I libri sono la luce. Odile non riesce a distogliere lo sguardo dalle parole che campeggiano sulla facciata della biblioteca e che racchiudono tutto quello in cui crede. Finalmente ha realizzato il suo sogno. Finalmente ha trovato lavoro in uno dei luoghi più antichi e prestigiosi del mondo. In quelle sale hanno camminato Edith Wharton ed Ernest Hemingway. Vi è custodita la letteratura mondiale. Quel motto, però, le suscita anche preoccupazione. Perché una nuova guerra è scoppiata. Perché l'invasione nazista non è più un timore, ma una certezza. Odile sa che nei momenti difficili i templi della cultura sono i primi a essere in pericolo: è lì che i nemici credono che si annidi la ribellione, la disobbedienza, la resistenza. Nei libri ci sono parole e concetti proibiti. E devono essere distrutti. Odile non può permettere che questo accada." [amazon.fr]




