Explore the latest books of this year!
Bookbot

La vedova scalza

Book rating

More about the book

«Me lo portarono a casa una mattina di giugno, sgozzato, squartato a colpi di ascia come un maiale. [...] Maledetti siano quelli che gli aprirono il petto per strappargli il cuore con le mani e calciarlo come una palla di stracci!» Con questa scena di furia arcaica inizia il racconto di Mintonia Savuccu, un regolamento di conti scritto sul confine della morte per alleviare il dolore che l'anziana non vuole seppellire nell'oblio. Il lettore è immerso nel mondo primitivo e selvaggio di una Sardegna che continuava a coltivare i suoi demoni sotto lo sguardo implacabile del fascismo. È lì che Mintonia e Micheddu iniziano ad amarsi con l'ossessiva urgenza delle passioni infantili e lì cercheranno i loro corpi quando lui vive nascosto nella montagna mentre lei passa le ore attanagliata dall'angoscia di saperlo perseguitato. Il giorno in cui lo uccidono, Mintonia decide di abbandonare per sempre quel paese velenoso, ma prima deve amministrare giustizia riscuotendo un debito che si paga solo con sangue.

Publication

Book purchase

La vedova scalza, Salvatore Niffoi

Language
Released
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
We’ll email you as soon as we track it down.

Payment methods

3.8
Very Good
327 Ratings

We’re missing your review here.

Title
La vedova scalza
Language
Italian
Publisher
Mondadori
Format
Paperback
Series
Rating
3.8 out of 5
Description
«Me lo portarono a casa una mattina di giugno, sgozzato, squartato a colpi di ascia come un maiale. [...] Maledetti siano quelli che gli aprirono il petto per strappargli il cuore con le mani e calciarlo come una palla di stracci!» Con questa scena di furia arcaica inizia il racconto di Mintonia Savuccu, un regolamento di conti scritto sul confine della morte per alleviare il dolore che l'anziana non vuole seppellire nell'oblio. Il lettore è immerso nel mondo primitivo e selvaggio di una Sardegna che continuava a coltivare i suoi demoni sotto lo sguardo implacabile del fascismo. È lì che Mintonia e Micheddu iniziano ad amarsi con l'ossessiva urgenza delle passioni infantili e lì cercheranno i loro corpi quando lui vive nascosto nella montagna mentre lei passa le ore attanagliata dall'angoscia di saperlo perseguitato. Il giorno in cui lo uccidono, Mintonia decide di abbandonare per sempre quel paese velenoso, ma prima deve amministrare giustizia riscuotendo un debito che si paga solo con sangue.