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Questi racconti precoci di Gabriel García Márquez furono scritti e pubblicati tra il 1947 e il 1955. In questo libro è incluso il suo primo racconto celebre, il "Monologo di Isabel vedendo piovere a Macondo", scenario delle sue opere successive. Il personaggio di Isabel riapparirà nella sua prima romanzo, e il tema della pioggia che cade incessantemente, nella sua personale versione del diluvio universale, si integrerà in modo fluido in "Cento anni di solitudine". Questo racconto, presente in tutte le antologie del racconto latinoamericano contemporaneo, rappresenta la prima pietra di quel gigantesco edificio, tanto immaginario quanto reale, che darà vita allo spazio letterario più potente delle lettere universali del nostro tempo: Macondo.
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Occhi di un cane azzurro-Racconto di un naufrago, Gabriel García Márquez
- Language
- Released
- 1986
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- (Paperback)
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- Title
- Occhi di un cane azzurro-Racconto di un naufrago
- Language
- Italian
- Authors
- Gabriel García Márquez
- Publisher
- Arnoldo Mondadori Editore
- Released
- 1986
- Format
- Paperback
- Pages
- 130
- ISBN10
- 8804229373
- ISBN13
- 9788804229377
- Series
- Tags
- Fiction, Classics, Short Stories, Spanish Literature, Magical Realism, Nobel prize, Latin American Literature, Surrealism, Colombian Literature, Macondo
- First published
- 1974
- Original title
- Ojos de perro azul
- Rating
- 3.4 out of 5
- Description
- Questi racconti precoci di Gabriel García Márquez furono scritti e pubblicati tra il 1947 e il 1955. In questo libro è incluso il suo primo racconto celebre, il "Monologo di Isabel vedendo piovere a Macondo", scenario delle sue opere successive. Il personaggio di Isabel riapparirà nella sua prima romanzo, e il tema della pioggia che cade incessantemente, nella sua personale versione del diluvio universale, si integrerà in modo fluido in "Cento anni di solitudine". Questo racconto, presente in tutte le antologie del racconto latinoamericano contemporaneo, rappresenta la prima pietra di quel gigantesco edificio, tanto immaginario quanto reale, che darà vita allo spazio letterario più potente delle lettere universali del nostro tempo: Macondo.


