Parameters
- 138 pages
- 5 hours of reading
More about the book
"Per me il gruppo conta tantissimo, ma se mi dimenticassi di me stesso toglierei forza proprio ai miei compagni: tanti singoli fanno una squadra, tanti sogni fanno un trionfo." Andrea Pirlo, fantasista della Juventus e della Nazionale, incarna la perfetta fusione di creatività e raziocinio. "Penso quindi gioco" è la conferma della sua straordinaria efficienza. Pirlo utilizza i piedi per calciare, la testa per pensare e la lingua per esprimere senza giri di parole. Tra le sue posizioni scomode, è categorico sui colleghi coinvolti in scommesse, suggerendo misure drastiche contro la violenza negli stadi e il razzismo. Non risparmia critiche ai dirigenti che hanno tentato di rottamarlo, mentre esprime rimpianto per le opportunità mancate con club come Barcellona e Real Madrid. Racconta anche il suo lato spiritoso, rivelando scherzi da spogliatoio, con Rino Gattuso come bersaglio preferito negli anni rossoneri. Oggi, la sua voglia di divertirsi continua a trovare nuove prede nella Juve e in Nazionale. Pirlo svela l'intelligenza che guida i piedi più raffinati del calcio europeo.
Book purchase
Penso quindi gioco, Alessandro Alciato, Andrea Pirlo
- Language
- Released
- 2014
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Penso quindi gioco
- Language
- Italian
- Authors
- Alessandro Alciato, Andrea Pirlo
- Publisher
- Oscar bestsellers
- Released
- 2014
- Format
- Paperback
- Pages
- 138
- ISBN10
- 8804683287
- ISBN13
- 9788804683285
- Series
- Tags
- Non-Fiction, True Stories, Biographies, Sports, Autobiographies & Memoirs, Sport & Outdoor, Football, Sports Biographies
- Rating
- 3.7 out of 5
- Description
- "Per me il gruppo conta tantissimo, ma se mi dimenticassi di me stesso toglierei forza proprio ai miei compagni: tanti singoli fanno una squadra, tanti sogni fanno un trionfo." Andrea Pirlo, fantasista della Juventus e della Nazionale, incarna la perfetta fusione di creatività e raziocinio. "Penso quindi gioco" è la conferma della sua straordinaria efficienza. Pirlo utilizza i piedi per calciare, la testa per pensare e la lingua per esprimere senza giri di parole. Tra le sue posizioni scomode, è categorico sui colleghi coinvolti in scommesse, suggerendo misure drastiche contro la violenza negli stadi e il razzismo. Non risparmia critiche ai dirigenti che hanno tentato di rottamarlo, mentre esprime rimpianto per le opportunità mancate con club come Barcellona e Real Madrid. Racconta anche il suo lato spiritoso, rivelando scherzi da spogliatoio, con Rino Gattuso come bersaglio preferito negli anni rossoneri. Oggi, la sua voglia di divertirsi continua a trovare nuove prede nella Juve e in Nazionale. Pirlo svela l'intelligenza che guida i piedi più raffinati del calcio europeo.




