Explore the latest books of this year!
Bookbot

La libraia del Cairo

Book rating

More about the book

Le strade del Cairo producono una musica strana. Le chiamate alla preghiera che echeggiano, gli insulti lanciati tra i conducenti, il crescente suono dei clacson, le grida dei venditori ambulanti, le televisioni e le radio che risuonano da ogni marciapiede. Nadia Wassef conosce questa melodia a memoria. Nel 2002, insieme alla sorella Hind e all'amica Nihal, fonda Diwan, una libreria indipendente. Erano tre giovani donne senza titoli di studio in economia e nulla da perdere. All'epoca, in Egitto non esisteva nulla di simile a Diwan. La cultura languiva sotto la cattiva gestione del governo e i libri erano considerati un lusso, non una necessità. Dieci anni dopo, Diwan era diventata un grande successo, con dieci sedi, 150 dipendenti e un fervente seguito. La memoria di Nadia Wassef racconta questo viaggio, popolato da personaggi eccentrici, tra cui i clienti appassionati di Diwan e coloro che sostenevano che non avrebbe mai funzionato. È un ritratto di un paese in procinto di rivoluzione, un grido di battaglia femminista e una celebrazione del potere delle parole di riportarci a casa.

Book purchase

La libraia del Cairo, Nadia Wassef, Bianca Bernardi

Language
Released
2021
product-detail.submit-box.info.binding
(Hardcover)
We’ll email you as soon as we track it down.

Payment methods

3.6
Very Good
1115 Ratings

We’re missing your review here.

Title
La libraia del Cairo
Language
Italian
Publisher
Garzanti
Released
2021
Format
Hardcover
Pages
240
ISBN10
8811818648
ISBN13
9788811818649
Series
Rating
3.6 out of 5
Description
Le strade del Cairo producono una musica strana. Le chiamate alla preghiera che echeggiano, gli insulti lanciati tra i conducenti, il crescente suono dei clacson, le grida dei venditori ambulanti, le televisioni e le radio che risuonano da ogni marciapiede. Nadia Wassef conosce questa melodia a memoria. Nel 2002, insieme alla sorella Hind e all'amica Nihal, fonda Diwan, una libreria indipendente. Erano tre giovani donne senza titoli di studio in economia e nulla da perdere. All'epoca, in Egitto non esisteva nulla di simile a Diwan. La cultura languiva sotto la cattiva gestione del governo e i libri erano considerati un lusso, non una necessità. Dieci anni dopo, Diwan era diventata un grande successo, con dieci sedi, 150 dipendenti e un fervente seguito. La memoria di Nadia Wassef racconta questo viaggio, popolato da personaggi eccentrici, tra cui i clienti appassionati di Diwan e coloro che sostenevano che non avrebbe mai funzionato. È un ritratto di un paese in procinto di rivoluzione, un grido di battaglia femminista e una celebrazione del potere delle parole di riportarci a casa.