More about the book
Televisione, giochi al computer, internet, cellulari. Sono i nuovi parco-giochi della maggior parte dei teenager che, secondo i dati più recenti, trascorrono di media più di 5 ore al giorno usando qualche strumento di comunicazione. Ma qual è il ruolo dei giovani teleutenti in questo nuovo ambiente dei mezzi di comunicazione di massa? Quali possono essere le loro reazioni di fronte alle notizie dei telegiornali o alle scene di violenza simulate nei film o nei video-giochi? E cosa fanno veramente i ragazzi quando sono collegati alla rete? L'autore analizza tutti gli aspetti di questo nuovo scenario che influenza la vita sociale ed affettiva di bambini e adolescenti, ne mostra i limiti e i rischi e si interroga infine su cosa possono fare la scuola e i genitori perché i ragazzi siano protetti ed informati.
Book purchase
Farsi un'idea - 150: Crescere con la Tv e Internet, Luciano Arcuri
- Language
- Released
- 2008
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Farsi un'idea - 150: Crescere con la Tv e Internet
- Subtitle
- Dal telecomando al mouse
- Language
- Italian
- Authors
- Luciano Arcuri
- Publisher
- Il mulino
- Released
- 2008
- Format
- Paperback
- Pages
- 120
- ISBN10
- 8815124403
- ISBN13
- 9788815124401
- Series
- Rating
- 3.5 out of 5
- Description
- Televisione, giochi al computer, internet, cellulari. Sono i nuovi parco-giochi della maggior parte dei teenager che, secondo i dati più recenti, trascorrono di media più di 5 ore al giorno usando qualche strumento di comunicazione. Ma qual è il ruolo dei giovani teleutenti in questo nuovo ambiente dei mezzi di comunicazione di massa? Quali possono essere le loro reazioni di fronte alle notizie dei telegiornali o alle scene di violenza simulate nei film o nei video-giochi? E cosa fanno veramente i ragazzi quando sono collegati alla rete? L'autore analizza tutti gli aspetti di questo nuovo scenario che influenza la vita sociale ed affettiva di bambini e adolescenti, ne mostra i limiti e i rischi e si interroga infine su cosa possono fare la scuola e i genitori perché i ragazzi siano protetti ed informati.


