Medea - Fedra Introduzione e note di Giuseppe Gilberto Biondi, traduzione di Alfonso Traina, testo latino a fronte
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Fedra e Medea rappresentano due figure titaniche e universali, due esempi tenebrosi della perversione a cui può condurre la sconfitta della ragione. Ferite da un amore non corrisposto, consumano il loro dramma in una solitudine angosciosa: Medea, madre assassina dei figli, incarna la devastazione dell'ira, che stravolge persino l'istinto materno; Fedra, piegata da un amore contro natura, lotta fino all'annientamento finale contro gli impulsi di una passione lacerante e implacabile. In queste tragedie, fosche e profondamente cupe, Seneca esplora le pieghe più oscure dell'animo umano con una sapienza psicologica fino ad allora sconosciuta. La traduzione di Alfonso Traina ci restituisce il fascino artistico e culturale di questi due capolavori, a cui fa da guida la magistrale introduzione di Giuseppe Gilberto Biondi.
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Medea - Fedra Introduzione e note di Giuseppe Gilberto Biondi, traduzione di Alfonso Traina, testo latino a fronte, Lucius Annaeus Seneca, Alfonso Traina, Giuseppe Gilberto Biondi
- Language
- Released
- 1989
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- (Paperback)
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- Title
- Medea - Fedra Introduzione e note di Giuseppe Gilberto Biondi, traduzione di Alfonso Traina, testo latino a fronte
- Language
- Italian
- Publisher
- BUR
- Released
- 1989
- Format
- Paperback
- Pages
- 253
- ISBN10
- 8817166901
- ISBN13
- 9788817166904
- Series
- Rating
- 4 out of 5
- Description
- Fedra e Medea rappresentano due figure titaniche e universali, due esempi tenebrosi della perversione a cui può condurre la sconfitta della ragione. Ferite da un amore non corrisposto, consumano il loro dramma in una solitudine angosciosa: Medea, madre assassina dei figli, incarna la devastazione dell'ira, che stravolge persino l'istinto materno; Fedra, piegata da un amore contro natura, lotta fino all'annientamento finale contro gli impulsi di una passione lacerante e implacabile. In queste tragedie, fosche e profondamente cupe, Seneca esplora le pieghe più oscure dell'animo umano con una sapienza psicologica fino ad allora sconosciuta. La traduzione di Alfonso Traina ci restituisce il fascino artistico e culturale di questi due capolavori, a cui fa da guida la magistrale introduzione di Giuseppe Gilberto Biondi.


