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Spesso relegata alla memoria scolastica, la matematica trova nel cinema una sorprendente rivincita. Numeri e schermo si uniscono nell'immaginazione, rendendo possibili mondi divertenti. Michele Emmer, matematico di rilievo e appassionato di cinema fin dall'infanzia, è il protagonista di questa storia. Già a nove anni, apparve nel film Camilla, diretto dal padre Luciano, una figura chiave della cinematografia italiana. Emmer decide di unire le sue due passioni, dando vita a un'opera che esplora sessant'anni di cinema con matematici al centro, offrendo un repertorio unico e aggiornato. Non si tratta di un'autobiografia tradizionale, né di un saggio critico; piuttosto, il libro è strutturato come un film, coinvolgendo il lettore dalla prima scena ai titoli di coda. Attraverso pagine che presentano capolavori del passato e produzioni recenti, oltre a serie televisive popolari e cortometraggi sperimentali, il racconto si arricchisce di fermo-immagine che interviene sempre al momento giusto, rendendo l'esperienza di lettura vivace e coinvolgente.
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Numeri immaginari, Michele Emmer
- Language
- Released
- 2011
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- (Paperback)
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- Title
- Numeri immaginari
- Subtitle
- Cinema e matematica
- Language
- Italian
- Authors
- Michele Emmer
- Publisher
- Bollati Boringhieri
- Released
- 2011
- Format
- Paperback
- Pages
- 246
- ISBN10
- 8833922456
- ISBN13
- 9788833922454
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Art & Culture, True Stories, Biographies, Science, Biographies, Filmthema, Performing Arts
- Rating
- 2.65 out of 5
- Description
- Spesso relegata alla memoria scolastica, la matematica trova nel cinema una sorprendente rivincita. Numeri e schermo si uniscono nell'immaginazione, rendendo possibili mondi divertenti. Michele Emmer, matematico di rilievo e appassionato di cinema fin dall'infanzia, è il protagonista di questa storia. Già a nove anni, apparve nel film Camilla, diretto dal padre Luciano, una figura chiave della cinematografia italiana. Emmer decide di unire le sue due passioni, dando vita a un'opera che esplora sessant'anni di cinema con matematici al centro, offrendo un repertorio unico e aggiornato. Non si tratta di un'autobiografia tradizionale, né di un saggio critico; piuttosto, il libro è strutturato come un film, coinvolgendo il lettore dalla prima scena ai titoli di coda. Attraverso pagine che presentano capolavori del passato e produzioni recenti, oltre a serie televisive popolari e cortometraggi sperimentali, il racconto si arricchisce di fermo-immagine che interviene sempre al momento giusto, rendendo l'esperienza di lettura vivace e coinvolgente.


