More about the book
La pertenencia di Sara Gallardo alla alta borghesia nazionale non è un dato aleatorio per comprendere e valutare la sua opera. Il suo sguardo intelligente e sensibile mette in luce relazioni di dominazione, pregiudizi e manipolazioni di classe che appaiono nelle sue opere come dati essenziali della trama. Gallardo parla di ciò che conosce, dall'interno; è una scrittrice che ha conosciuto da vicino questi personaggi che si incrociano nelle frontiere sociali e culturali di un'Argentina che guardava ancora verso il XIX secolo. Le relazioni tra padroni e braccianti o puesteros, cioè tra signori e servi di retaggio feudale, sono mostrate magistralmente e nella misura esatta delle necessità del racconto. Senza manicheismi di "buoni" o "cattivi", i personaggi, buoni o cattivi, vivono nella storia portando ciascuno il proprio e evidente significato.
Language
Book purchase
Gennaio, Sara Gallardo, Bruno Arpaia
- Language
- Released
- 2021
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Book condition
- Good
- Price
- €6.49
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Gennaio
- Language
- Italian
- Authors
- Sara Gallardo, Bruno Arpaia
- Publisher
- Solferino
- Released
- 2021
- Format
- Paperback
- Pages
- 138
- ISBN10
- 8828204559
- ISBN13
- 9788828204558
- Series
- Rating
- 4.2 out of 5
- Description
- La pertenencia di Sara Gallardo alla alta borghesia nazionale non è un dato aleatorio per comprendere e valutare la sua opera. Il suo sguardo intelligente e sensibile mette in luce relazioni di dominazione, pregiudizi e manipolazioni di classe che appaiono nelle sue opere come dati essenziali della trama. Gallardo parla di ciò che conosce, dall'interno; è una scrittrice che ha conosciuto da vicino questi personaggi che si incrociano nelle frontiere sociali e culturali di un'Argentina che guardava ancora verso il XIX secolo. Le relazioni tra padroni e braccianti o puesteros, cioè tra signori e servi di retaggio feudale, sono mostrate magistralmente e nella misura esatta delle necessità del racconto. Senza manicheismi di "buoni" o "cattivi", i personaggi, buoni o cattivi, vivono nella storia portando ciascuno il proprio e evidente significato.


