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Passionaccia

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Conoscere il mondo per cambiarlo è la vocazione di chi ha abbracciato il giornalismo fin da giovane. Enrico Mentana racconta il suo percorso, intrecciato con eventi che hanno segnato la vita pubblica nazionale. Ogni vicenda, dalla stagione di Tangentopoli ai sequestri, offre insegnamenti sulla libertà di informare e sul dovere civile. Attraverso guerre, sfide politiche e errori di cronaca, Mentana ha vissuto da vicino i fatti e i personaggi che hanno influenzato l'Italia, mostrando la realtà e i suoi lati oscuri. Queste storie riflettono i poteri che ci governano e gli equilibri che li sostengono. Raccontate da chi era presente nei momenti cruciali del giornalismo, offrono un ritratto originale, evidenziando le meschinità e le emozioni che caratterizzano sia la vita degli spettatori sia il lavoro di chi informa. Alcuni lo fanno per noia o professione, altri per l’ebbrezza di maneggiare il potere della notizia, senza sfruttarlo per scopi personali. La morale è chiara: non si tratta di buoni o cattivi, ma di obiettività, rigore e passione. Gli applausi o i fischi arrivano sempre a scena chiusa.

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Passionaccia, Enrico Mentana

Language
Released
2009
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(Hardcover),
Book condition
Good
Price
€6.99

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Title
Passionaccia
Language
Italian
Publisher
Rizzoli
Released
2009
Format
Hardcover
Pages
183
ISBN10
8817034789
ISBN13
9788817034784
Series
Description
Conoscere il mondo per cambiarlo è la vocazione di chi ha abbracciato il giornalismo fin da giovane. Enrico Mentana racconta il suo percorso, intrecciato con eventi che hanno segnato la vita pubblica nazionale. Ogni vicenda, dalla stagione di Tangentopoli ai sequestri, offre insegnamenti sulla libertà di informare e sul dovere civile. Attraverso guerre, sfide politiche e errori di cronaca, Mentana ha vissuto da vicino i fatti e i personaggi che hanno influenzato l'Italia, mostrando la realtà e i suoi lati oscuri. Queste storie riflettono i poteri che ci governano e gli equilibri che li sostengono. Raccontate da chi era presente nei momenti cruciali del giornalismo, offrono un ritratto originale, evidenziando le meschinità e le emozioni che caratterizzano sia la vita degli spettatori sia il lavoro di chi informa. Alcuni lo fanno per noia o professione, altri per l’ebbrezza di maneggiare il potere della notizia, senza sfruttarlo per scopi personali. La morale è chiara: non si tratta di buoni o cattivi, ma di obiettività, rigore e passione. Gli applausi o i fischi arrivano sempre a scena chiusa.