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Il romanzo si svolge nel contesto di un Medioevo storicamente determinato con precisione per quanto riguarda sia l’epoca (fra il 1227 e il 1228) sia i luoghi (l’Appennino fra Modena e Bologna) sia i personaggi (che sono storici come l’imperatore Federico II, il papa Gregorio IX e le famiglie feudali che dominavano quelle terre). Secondo lo stile fantasy l’autore inserisce elementi fantastici: animali che pensano e parlano (il porcellino Saetta, il falco Attila, la cornacchia Scroc, il cavallo Bianchetto; magia e stregoneria (Matilda e i suoi filtri miracolosi); luoghi segreti e meravigliosi (le caverne di Sant’Alberto, la Grotta dei Diamanti).L’autore risolve, però, il problema della trama e contenuti effimeri dell’immaginario riferendosi costantemente a un sistema di valori forti e riconoscibili come: l’amicizia, la solidarietà, la libertà, la giustizia, i diritti dei più deboli di fronte ai prepotenti e sopraffattori, la bellezza e la purezza della natura.
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Fette di melone - 40: I cavalieri della tavola bislunga, Luciano Malmusi
- Language
- Released
- 1994
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- (Paperback),
- Book condition
- Damaged
- Price
- €18.80
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- Title
- Fette di melone - 40: I cavalieri della tavola bislunga
- Language
- Italian
- Authors
- Luciano Malmusi
- Publisher
- Sansoni per la Scuola
- Released
- 1994
- Format
- Paperback
- Pages
- 324
- ISBN10
- 883831456X
- ISBN13
- 9788838314568
- Series
- Tags
- Fiction, Historical Themes, Nature, Fantasy, Historical Fiction, Friendship, Magic, Historical Fantasy
- Description
- Il romanzo si svolge nel contesto di un Medioevo storicamente determinato con precisione per quanto riguarda sia l’epoca (fra il 1227 e il 1228) sia i luoghi (l’Appennino fra Modena e Bologna) sia i personaggi (che sono storici come l’imperatore Federico II, il papa Gregorio IX e le famiglie feudali che dominavano quelle terre). Secondo lo stile fantasy l’autore inserisce elementi fantastici: animali che pensano e parlano (il porcellino Saetta, il falco Attila, la cornacchia Scroc, il cavallo Bianchetto; magia e stregoneria (Matilda e i suoi filtri miracolosi); luoghi segreti e meravigliosi (le caverne di Sant’Alberto, la Grotta dei Diamanti).L’autore risolve, però, il problema della trama e contenuti effimeri dell’immaginario riferendosi costantemente a un sistema di valori forti e riconoscibili come: l’amicizia, la solidarietà, la libertà, la giustizia, i diritti dei più deboli di fronte ai prepotenti e sopraffattori, la bellezza e la purezza della natura.




