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Frida Kahlo diceva di se stessa: "Pensavano che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà". La realtà di una donna dalla bellezza magnetica e strana, piccola e fiera. Nata in Messico nel 1907, alla vigilia della rivoluzione, e spezzata a diciott'anni da un incidente che fa della sua vita un calvario di sofferenze fisiche. Ma un romanzo su Frida Khalo vuole anche dire passione politica, amore e sofferta ricerca artistica. Sposata al grande muralista Diego Rivera, amante di Trockij e di molti altri, ammirata da Breton e da Picasso, da Kandinskij e da Mirò, Frida ha dipinto ossessivamente, durante la tutta sua vita, autoritratti e nature morte sensuali, visionarie e antropomorfiche o inquietanti rivisitazioni delle sue sofferenze e delle sue cicatrici.
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Frida. Vita di Frida Kahlo, Hayden Herrera
- Language
- Released
- 1993
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- (Paperback),
- Book condition
- Very Good
- Price
- €10.49
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- Title
- Frida. Vita di Frida Kahlo
- Language
- Italian
- Authors
- Hayden Herrera
- Publisher
- La Tartaruga Edizioni
- Released
- 1993
- Format
- Paperback
- Pages
- 320
- ISBN10
- 887738137X
- ISBN13
- 9788877381378
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Biographies, Art, Women, Autobiographies & Memoirs, Biographies, Feminism, History of Art, Mexico, Latin America
- Description
- Frida Kahlo diceva di se stessa: "Pensavano che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà". La realtà di una donna dalla bellezza magnetica e strana, piccola e fiera. Nata in Messico nel 1907, alla vigilia della rivoluzione, e spezzata a diciott'anni da un incidente che fa della sua vita un calvario di sofferenze fisiche. Ma un romanzo su Frida Khalo vuole anche dire passione politica, amore e sofferta ricerca artistica. Sposata al grande muralista Diego Rivera, amante di Trockij e di molti altri, ammirata da Breton e da Picasso, da Kandinskij e da Mirò, Frida ha dipinto ossessivamente, durante la tutta sua vita, autoritratti e nature morte sensuali, visionarie e antropomorfiche o inquietanti rivisitazioni delle sue sofferenze e delle sue cicatrici.


