«Discendente di un’illustre famiglia polacca, contemporaneo di grandi avvenimenti, cui talvolta prese anche parte direttamente, il conte Jan Potocki (1761-1815) acquista durante la sua vita una strana reputazione di eccentrico e di erudito. Sale in pallone con l’aeronauta Blanchard, impresa di minore importanza ma di maggior eco che non quella di annotare, per primo, il linguaggio segreto dei principi circassi... Frequenta i salotti parigini d’avanguardia e in seguito si lega coi Giacobini... Prima di darsi una morte orribile, porta a termine un lungo romanzo pieno di estro che lascia quasi completamente inedito... Nel 1958 la prima parte dell’opera, intitolata Manoscritto trovato a Saragozza, viene ritrovata e pubblicata... Se ne trova improvvisamente arricchita la letteratura fantastica del mondo intero, di cui questo testo, indipendentemente dai suoi altri meriti, costituisce un esempio tra i più alti» (Roger Caillois).
Werner Creutziger Books



U jednom od tragicnih trenutaka sarajevske istorije, grad je piscu posluzio kao simbolicni dekor na cijem fonu ce se razvijati album ljudskih sudbina. Roman prati dolazak Omerpase u Sarajevo, njegov rad na prenosenju centra moci iz Travnika u Sarajevo i sredivanju prilika u zemlji. Prica o Omerpasi, njegovoj porodici, prijateljima i neprijateljima, cita se kao daleki patinirani album velikog slikara, na kome su prikazani ljudski odnosi i zivot u jednom dalekom vremenu...