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Gerd Roos

    Giorgio de Chirico
    Giorgio De Chirico
    • Giorgio De Chirico

      Piazza d'Italia (Souvenir d'Italie II) 1913 (luglio-agosto 1933). Il più clamoroso sequestro del dopoguerra. Verità processuale e verità storica

      • 106 pages
      • 4 hours of reading

      Pochi artisti della modernità hanno esercitato un'influenza così decisiva sui contemporanei e sulle generazioni artistiche successive in Europa come Giorgio de Chirico. Nella sua pittura, l'artista sviluppa un linguaggio visivo altamente complesso, la cui apparente oggettività si dissolve, a uno sguardo più attento, in un mondo misterioso ricco di simboli e allusioni. La fase creativa della sua pittura metafisica, iniziata a Parigi nel 1911, raggiunge il culmine tra il 1915 e il 1918 a Ferrara, in Italia. Qui, l'incontro con Carlo Carrà segna nel 1917 la nascita di quella che sarà poi definita 'Scuola Metafisica'. Questo catalogo presenta numerosi capolavori di de Chirico e Carrà accanto a opere di artisti del Dadaismo, Surrealismo e Nuova Oggettività, rivelando così la ricezione internazionale immediatamente successiva alla nascita della peculiare lingua visiva della pittura metafisica. In opere straordinarie di René Magritte, Salvador Dalí, Max Ernst e George Grosz, emergono motivi come il 'manichino' senza volto o l''immagine nell'immagine', testimoniando l'intensa interazione con de Chirico.

      Giorgio De Chirico
      4.0
    • Giorgio de Chirico

      • 135 pages
      • 5 hours of reading

      Als Wegbereiter der „Pittura metafisica“ hatte de Chirico großen Einfluss auf die folgenden Stilentwicklungen von Surrealismus, Neuer Sachlichkeit und Magischem Realismus. Noch vor den Surrealisten entdeckte er die Macht des Unterbewussten und die eigenständige Sprache der Dinge. Beeinflusst von der symbolistischen Malerei Arnold Böcklins oder den Traumbildern Max Klingers schuf de Chirico seine berühmten Stadtansichten der verlassenen oder statisch belebten Plätze. Parallel dazu entstanden de Chiricos Selbstportraits, die vom Künstler ironisch intellektuell konzipiert, einen umfangreichen Werkteil in seinem Œuvre darstellen. Der Autor beleuchtet, basierend auf neuen Forschungserkenntnissen, de Chiricos künstlerische Entwicklung im Spiegel seiner Zeit, den Bruch mit seiner innovativen, stilbildenden Malerei und der Hinwendung zur traditionellen akademischen Kunstauffassung. Der umfangreiche Nachlass de Chiricos gibt Aufschluss über die facettenreiche Persönlichkeit des Künstlers.

      Giorgio de Chirico
      4.0