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Salvatore Niffoi

    January 1, 1950

    Salvatore Niffoi is a significant Italian author, representing the so-called Sardinian Literary Nouvelle Vague. His prose, often a blend of Italian and Sardinian, delves into the island's rich cultural heritage. Niffoi focuses on narrative that explores profound human experiences and the unique landscape of Sardinia. His work resonates with authenticity and a strong sense of place, contributing a distinctive voice to contemporary Italian literature.

    Collodoro
    Il lago dei sogni
    La vedova scalza
    Le chiocciole: Il venditore di metafore
    La leggenda di Redenta Tiria
    • Antoni Sarmentu ha sempre affrontato guai, ma nulla lo prepara al terribile giorno di settembre in cui, al santuario della Madonna di Gonare, chiede la grazia di trovare un marito per la figlia e di fermare il tumore della moglie. Durante la comunione, una tempesta si abbatte sulla chiesa: chicchi di grandine e un fulmine colpiscono Antoni, riducendolo a uno «stoppino bruciato» e lasciandogli un misterioso segno al collo. Da quel giorno, gli abitanti di Oropische lo chiamano Collodoro. Tuttavia, il fulmine gli ha conferito un potere inquietante: può vedere i peccati delle persone, incluso quello del parroco don Basiliu, il più abietto del paese. Don Basiliu si allea con chi desidera trasformare Oropische in una pattumiera per guadagnare denaro e potere. Quando si prevede l’esproprio delle terre di Monte Piludu per una discarica, l’intero paese, armato di ogni sorta di attrezzi e animali, si mobilita contro funzionari e speculatori. Sarà una battaglia memorabile, in cui la comunità si unisce per difendere la propria terra e la propria dignità.

      Collodoro2008
    • La vedova scalza

      • 182 pages
      • 7 hours of reading

      «Me lo portarono a casa una mattina di giugno, sgozzato, squartato a colpi di ascia come un maiale. [...] Maledetti siano quelli che gli aprirono il petto per strappargli il cuore con le mani e calciarlo come una palla di stracci!» Con questa scena di furia arcaica inizia il racconto di Mintonia Savuccu, un regolamento di conti scritto sul confine della morte per alleviare il dolore che l'anziana non vuole seppellire nell'oblio. Il lettore è immerso nel mondo primitivo e selvaggio di una Sardegna che continuava a coltivare i suoi demoni sotto lo sguardo implacabile del fascismo. È lì che Mintonia e Micheddu iniziano ad amarsi con l'ossessiva urgenza delle passioni infantili e lì cercheranno i loro corpi quando lui vive nascosto nella montagna mentre lei passa le ore attanagliata dall'angoscia di saperlo perseguitato. Il giorno in cui lo uccidono, Mintonia decide di abbandonare per sempre quel paese velenoso, ma prima deve amministrare giustizia riscuotendo un debito che si paga solo con sangue.

      La vedova scalza2006
      3.8
    • La leggenda di Redenta Tiria

      • 161 pages
      • 6 hours of reading

      «Ad Abacrasta, di vecchiaia non muore mai nessuno, l'agonia non ha fottuto mai un cristiano. Tutti gli uomini, arrivati a una certa età, si slacciano la cinghia e se la legano al collo. Le donne usano la fune». Quando un bambino chiede il perché, la nonna risponde che quando la Voce ti chiama, non puoi fare altro che ubbidire. Ma un giorno, una misteriosa femmina cieca, Redenta Tiria, arriva in paese e dichiara di essere figlia del sole, cambiando il destino della gente di Abacrasta, che smette di impiccarsi. La narrazione di Salvatore Niffoi, scrittore di Barbagia, si sviluppa attorno a questo evento. Niffoi è descritto come un narratore rapace, capace di catturare l'essenza dei suoi personaggi con incisività e una comicità nera, mostrando una pietà profonda per le loro esistenze. Il paesino di Abacrasta diventa un caotico e grottesco teatro, dove ogni creatura, che si salvi o meno grazie a Redenta Tiria, rappresenta una delle molteplici sfaccettature della condizione umana. Niffoi emerge come una voce antica e vivificante, capace di creare una lingua che unisce elementi alti e sensuali, mescolando il dialetto in modo necessario e potente, senza mai risultare futile o meccanico.

      La leggenda di Redenta Tiria2005
      4.5