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Riccardo Reim

    Dracula. Edizione integrale
    I Grandi dell'800: Ragione e sentimento - Orgoglio e pregiudizio - Edizioni integrali
    The Complete Works of Théophile Gautier Volume 1
    Capitali della cultura: La Parigi di Zola
    Dizionario di fate, gnomi, folletti e altri esseri fatati
    I Mammut: Tutti i romanzi - Edizioni integrali
    • Dracula

      Introduzione di Riccardo Reim, cura e traduzione di Paola Faini - Edizione integrale

      • 333 pages
      • 12 hours of reading
      Dracula2014
    • Les soirées de Médan

      • 284 pages
      • 10 hours of reading

      Les Soirées de Médan Collectif: Emile Zola, Guy de Maupassant, J.K Huysmans, Henry Céard, Léon Hennique, Paul Alexis G. Charpentier, 1880 Ce livre numérique présente "Les Soirées de Médan", de Collectif, édité en texte intégral. Une table des matières dynamique permet d'accéder directement aux différentes sections. Les Soirées de Médan est un recueil collectif de six nouvelles écrits par les six écrivains du "groupe de Médan". Liste des sections: - Présentation - L’Attaque du moulin, Emile Zola - Boule de Suif, Guy de Maupassant - Sac au dos, J.-K. Huysmans - La Saignée, Henry Céard - L’Affaire du Grand 7, Léon Hennique - Après la bataille, Paul Alexis

      Les soirées de Médan2014
      2.7
    • Il martirio di San Sebastiano

      • 427 pages
      • 15 hours of reading

      “Il martirio di San Sebastiano” venne scritto tra il 1910 e il 1911, frutto dell’intenso fervore creativo scaturito dall’incontro di Gabriele d’Annunzio con Claude Debussy. “Il martirio”, però, non è soltanto la felice combinazione di due artisti di così eccezionale statura, ma anche la più importante affermazione del Vate come uomo di spettacolo e “metteur en scène”, in grado di plasmare il proprio virtuosismo lirico sulle esigenze di una scintillante “partitura verbale” (qui, fra l’altro, in una lingua estranea – il francese padroneggiata con incredibile perizia), coniugandolo perfettamente non solo con le note di Debussy, ma anche con le “visioni” di uno scenografo-costumista della genialità di Bakst, la straordinaria creatività di un coreografo come Fokine e il magnetico carisma interpretativo di Ida Rubinstein. Spettacolo colossale, leggendario, accanitamente discusso, “Il martirio”, rappresentato il 22 maggio 1911 al Théâtre du Châtelet (e poi ripreso, con minime varianti, all’Opera di Parigi nel 1922 e alla Scala di Milano nel 1926), concretizzò, anche grazie a un cast irripetibile, le più ardite e folgoranti intuizioni sceniche del poeta pescarese. L’opera viene qui presentata con il testo originale francese, seguito dalla traduzione italiana di Ettore Janni, approvata dall’autore, ed è arricchita da preziose illustrazioni, foto e bozzetti di scena. Prefazione di Riccardo Reim. Con una nota di Jean Cocteau.

      Il martirio di San Sebastiano2013
      4.0
    • L’annotazione esplora il romanzo gotico, un genere caratterizzato da castelli lugubri, apparizioni spettrali, giovani eroine in pericolo, e figure minacciose come mostri e vampiri. Dall’opera di Horace Walpole nel 1764 fino a quella di Charles Robert Maturin nel 1820, il gotico non è solo un insieme di elementi spaventosi, ma riflette anche angosce e inquietudini contemporanee. Questa narrativa, con il suo "sublime del terrore", emerge come una reazione al predominio della ragione e del buon senso, rivelando una connessione sorprendente con le emozioni moderne. Attraverso i capolavori di autori come M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley e John William Polidori, il lettore è invitato a percorrere i labirinti della paura, un elemento centrale della Gothic Fiction. Come sottolineato da D. Punter, la paura non è solo un tema, ma influisce anche su forma, stile e dinamiche sociali nei testi. L’esperienza di leggere questi romanzi diventa così un viaggio affascinante, dove il terrore si manifesta in modo caotico e trionfante sulla pagina scritta, offrendo un brivido di delizia al lettore.

      I grandi romanzi gotici - Edizioni integrali2010
      3.7
    • 'La Dra. Briggs aporta a su tema de estudio tanto una preparacion formidable en el campo de la erudicion folklorica como una pluma vivaz. Este libro absorbente, sensible y bien escrito sera una valiosa obra de referencia en el estudio del folklore, la mitologia y la literatura. Incluso para el lector curioso no especializado, constituye un tesoro tan animado y atractivo como las propias hadas' 'Katharine Briggs es el espejo magico colgado en la pared. Pedidle lo que querais, pero tened cuidado con este libro maravilloso. Sumergios dos minutos en el y estareis ausentes durante una hora. Ninguna hora podria emplearse mejor.'

      Dizionario di fate, gnomi, folletti e altri esseri fatati2009
      5.0
    • Edizione integrale con il poscritto dell'autore del 1890. Libro prediletto, per decenni e decenni, di intere generazioni di lettori, "La sonata a Kreutzer" è ancora oggi un testo immensamente popolare, forse il più letto fra i "romanzi brevi" di Tolstoj, che qui raggiunge una delle vette della sua grande arte. Minuziosissima, spietata, disperata analisi di un rapporto coniugale, dal primo accendersi dei sensi al raffreddarsi fino all'indifferenza, dal trasformarsi in malcelata avversione al degenerare in una gelosia che spinge al delitto, "La sonata a Kreutzer", insieme a "Resurrezione", è l'opera più rappresentativa del terzo periodo dello scrittore russo, dominato da una profonda crisi etico-religiosa. Tolstoj, in una visione cupa dell'esistenza, esprime tutta la sua ripugnanza per una vita borghese di compromessi e di colpe, giungendo alle deformazioni di un atroce grottesco, come nel sorprendente, famosissimo finale in cui viene assimilata e al tempo stesso superata la lezione del naturalismo zoliano che dominava l'epoca. Questa traduzione è arricchita da un commento all'opera che Tolstoj stesso scrisse dopo la prima pubblicazione.

      La sonata a Kreutzer. Edizione integrale con il poscritto dell'autore del 18902008
      3.4
    • Jane Austen è stata definita la scrittrice più enigmatica e controversa della letteratura inglese. Per molto tempo è stata vista come una moralista e una conservatrice, le cui opere non toccano i grandi temi sociali e ideologici della sua epoca, ma ritraggono soltano il “piccolo mondo” femminile della middle class. In realtà, le storie raccontate dalla Austen, proprio per essere così clamorosamente chiuse nello spazio concesso al “femminile”, da un lato esaltano quel mondo e dall’altro costituiscono un implicito atto d’accusa verso chi ne ha segnato i confini. Sotto la superficie controllata e apparentemente convenzionale del testo si coglie una vena ironica e parodica – la vera cifra della scrittura austeniana – che destabilizza i valori di una società rappresentata con brillante e divertito realismo. Recenti film, di grande successo, tratti dai suoi romanzi (Ragione e sentimento, Emma, Persuasione) dimostrano la grande attualità di Jane Austen, una delle scrittrici più lette e più amate dal pubblico. La raccolta contiene: L’Abbazia di Northanger Ragione e sentimento Orgoglio e pregiudizio Mansfield Park Emma Persuasione

      I Mammut: Tutti i romanzi - Edizioni integrali2008
      4.5
    • La vita segreta di Maria Antonietta

      • 307 pages
      • 11 hours of reading

      The facts of Marie Antoinette's life are well documented. Daughter of the Empress of Austria; marriage to the prince of France; the ill-fated Affair of the Necklace, tales of excess and infidelity; her flight from Paris; her execution by guillotine. Until now the reality about this strong willed, compassionate and beautiful woman has proven elusive. Madame Campan, an accomplice to many of the actions above and more, here strives to reveal the truth.

      La vita segreta di Maria Antonietta2006
      3.4
    • Lugubri castelli infestati da spettri, sinistre apparizioni notturne, giovani eroine preda di indescrivibili orrori, tenebrosi e fatali persecutori, mostri, licantropi, vampiri...Il romanzo “gotico”, dal Castle of Otranto di Walpole (1764) al Melmoth di Maturin (1820) – per indicare due libri che, secondo una certa convenzione, segnerebbero gli estremi cronologici del fenomeno – è davvero soltanto questo cupo bric-à-brac di luoghi, personaggi e situazioni? O invece la narrativa gotica, con il suo «sublime del terrore», in reazione al predominio della ragione e del common sense, nasconde angosce e inquietudini che oggi torniamo a sentire sorprendentemente vicine?...Attraverso i capolavori dei maestri indiscussi del genere (Horace Walpole, M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley, C.R. Maturin, John William Polidori) il lettore è chiamato a esplorare i labirintici sentieri della paura – elemento cardine della Gothic Fiction, e che, come notava D. Punter, «non è semplicemente un tema o un atteggiamento, ma ha anche delle conseguenze in termini di forma, stile e rapporti sociali dei testi» –, a godere, con un brivido di delizia, la caotica, trionfante irruzione del terrore sulla pagina scritta.

      I grandi romanzi gotici: Il castello di Otranto-Il monaco-L'italiano o il confessionale dei penitenti neri-Frankenstein-Melmoth l'uomo errante2006
      3.9
    • Culturally significant, this work is a reproduction of an original artifact, preserving its historical integrity. It includes original copyright references and library stamps, reflecting its importance in the knowledge base of civilization. The text remains faithful to the original, offering readers a glimpse into the past and the scholarly value of the work.

      The Complete Works of Théophile Gautier Volume 12005
      4.1
    • Scritto nel 1795 con il titolo di Elinor and Marianne, il romanzo fu pubblicato nel 1811. Le protagoniste, due giovani sorelle, affrontano una difficile situazione economica dopo la morte del padre, trovandosi in una modesta casa nel Devonshire. Qui vivono le gioie e le pene dell'amore, confrontandosi con scelte sentimentali e matrimoniali, imparando a bilanciare ragione e sentimento nel loro percorso di crescita. La Austen, con grazia e ironia, disegna un ritratto acuto di un mondo convenzionale e pettegolo, contro cui entrambe le sorelle devono lottare per raggiungere un lieto fine, frutto dell'equilibrio tra i due estremi. Un altro dei suoi romanzi, iniziato a ventun anni e rifiutato da un editore, rimase inedito fino alla pubblicazione anonima nel 1813, diventando uno dei più importanti della letteratura inglese. La storia segue le cinque sorelle Bennet e i loro corteggiatori, con il contrasto tra l'incantevole e capricciosa Elizabeth e l'altezzoso Darcy. L'osservazione implacabile, lo studio dei caratteri e la satira delle vanità domestiche rendono questo romanzo una delle più memorabili commedie di costume del periodo Regency.

      I Grandi dell'800: Ragione e sentimento - Orgoglio e pregiudizio - Edizioni integrali2004
      4.2
    • Ninety-Three

      • 348 pages
      • 13 hours of reading

      Ninety-three, the last of Victor Hugo's novels, is regarded by many including such diverse critics as Robert Louis Stevenson and André Maurois as his greatest work. 1793, Year Two of the Republic, saw the establishment of the National Convention, the execution of Louis XVI, the Terror, and the monarchist revolt in the Vendée, brutally suppressed by the Republic. Hugo's epic follows three protagonists through this tumultuous year: the noble royalist de Lantenac; Gauvain, who embodies a benevolent and romantic vision of the Republic; and Cimourdain, whose principles are altogether more robespierrean.The conflict of values culminates in a dramatic climax on the scaffold.

      Ninety-Three2004
      4.0
    • Dracula. Edizione integrale

      • 384 pages
      • 14 hours of reading

      Accompagnato da ininterrotta fortuna, riconfermata dal successo del film di Francis Ford Coppola, Dracula di Bram Stoker è l’ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso: spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell’immaginario collettivo, impongono un genere, divengono un simbolo. «Una figura», notava Thomas Wolf, «che costringe a confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l’amore e i loro reciproci legami», cosicché «il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere, attraverso la nostra esperienza, perché si dice che il vampiro sia invisibile allo specchio. Egli c’è, ma noi non lo riconosciamo, dal momento che il nostro stesso viso lo cela».

      Dracula. Edizione integrale2002
      4.0
    • Capitali della cultura: La Parigi di Zola

      • 290 pages
      • 11 hours of reading

      L'Emile Zola dei "Rougon Macquart" è l'etnografo puntiglioso, che percorre le zone dove vivono, lavorano, soffrono e si divertono le diverse tribù che compongono la società francese: le Halles per "Le ventre de Paris", i quartieri operai per "L'assommoir", i retroscena del teatro di varietà per "Nana", il quartiere residenziale di Passy per "Une page d'amour", il mondo della Borsa per "L'argent", i grandi magazzini per "Au Bonheur des Dames": ogni volta è un continente nuovo da esplorare, una popolazione sconosciuta di cui ricercare l'umile verità che non può essere raggiunta se non nella misura in cui si vive la propria osservazione.

      Capitali della cultura: La Parigi di Zola2001
      5.0
    • Chéri

      Edizione Integrale

      • 160 pages
      • 6 hours of reading

      Chéri è uno dei capolavori di Colette, il primo di quei suoi grandi libri che l'hanno resa, come è stato scritto, "celebre se non immortale": stupendo ritratto di un'epoca e di un ambiente, sottilissima e spietata indagine psicologica, questo romanzo scava e fruga con crudele lucidità nelle pieghe più riposte di una passione "impossibile" e "scandalosa" tra una donna matura e un ragazzo troppo bello, giovane e viziato; una passione sulla quale aleggiano, sempre più visibili e minacciosi, i fantasmi della solitudine, della tristezza, della sconfitta, della vecchiaia. La rappresentazione beffarda di un certo ambiente mondano, la sofisticata analisi dell'animo femminile, il fascino crudele della seduzione, l'ironica tristezza della scrittrice fanno di Chéri una delle opere più intriganti e più famose di Colette.

      Chéri1995
      3.5
    • L'amore e le donne

      Aforismi

      • 100 pages
      • 4 hours of reading

      Apostolo dell’estetismo di Ruskin e di Pater, squisito imitatore dei melodiosi preziosismi di Gautier (ma anche di Hugo, Flaubert e Huysmans), Oscar Wilde ancora oggi incanta e conquista soprattutto per il prodigioso scintillio della sua prosa, specie lì dove si fa paradossale ironia nel ritrarre spietatamente la società del suo tempo. In questi aforismi sulle donne e sull'amore tornano all'orecchio le irresistibili battute di personaggi celeberrimi creati dallo scrittore, soprattutto "eroine delle sue commedie, da lady Windermere alla "zia Augusta Bracknell" di The Importance of Being Earnest, in un pirotecnico susseguirsi di motti di spirito.

      L'amore e le donne1994
      2.7
    • Clicca qui per l'edizione "Storie senza tempo". Una storia d'amore sboccia nella cittadina termale inglese di Bath tra un giovane e benestante pastore anglicano e la protagonista del romanzo, Catherine Morland. Creduta una ricca ereditiera, Catherine viene invitata dal padre del fidanzato nella residenza di famiglia, l'ex-abbazia di Northanger. Suggestionata dal luogo e ancor più dalle intense letture di romanzi dell'orrore all'epoca in gran voga, la giovane protagonista, in un classico scambio tra fantasia e realtà,vive banali eventi quotidiani alterandoli alla luce di immaginarie atmosfere di terrore. Una serie di malintesi, frutto della sua fantasia sovreccitata, mette a repentaglio il rapporto sentimentale appena nato, pregiudicato anche dalla scoperta delle sue reali condizioni economiche. Celebrazione dei riti d' iniziazione sociale della borghesia inglese di provincia a cavallo tra Sette e Ottocento, quest'opera della Austin non si esaurisce nella storia di una contrastata passione, ma rappresenta una sottile parodia del romanzo sentimentale e soprattutto del romanzo gotico, che resta di grande attualità ancora oggi.

      L'abbazia di Northanger - Edizione integrale1994
      3.7
    • Nana

      • 468 pages
      • 17 hours of reading

      Nana opens in 1867, the year of the World Fair, when Paris, thronged by a cosmopolitan elite, was a perfect target for Zola's scathing denunciation of hypocrisy and fin-de-siècle moral corruption. In this new translation, the fate of Nana--the Helen of Troy of the second Empire, and daughter of the laundress in L'Assommoir--is now rendered in racy, stylish English.

      Nana1994
      3.9
    • In questi quattro racconti, delle vere gemme per gli amanti del genere, Bram Stoker si conferma un abilissimo manipolatore di trame e un grande creatore di macabre atmosfere, immergendo il lettore in un mondo da incubo popolato da gatti sanguinari (La squaw), vagabondi assassini (Il funerale dei topi), lupi dai canini affilati come coltelli (L'ospite di Dracula) e fantasmi persecutori animati da una nuova vita perversa (La casa del Giudice. L'ospite di Dracula tra l'altro, rivela al lettore un sorprendente "antefatto", delizioso a leggersi con il senno del poi, che l'autore stralciò dal romanzo e che, letto oggi, acquista un sapore tutto particolare.

      Tascabili Economici Newton - 68: L'ospite di Dracula e altri racconti1993
    • es Mystères de Marseille (pubblicato nel 1867, stesso anno di Thérèse Raquin), giovanile incursione di Émile Zola nel feuilleton, è una sorta di esperienza di laboratorio assai significativa per lo scrittore. È qui, infatti, che si rivela il suo «metodo giornalistico» adottato in seguito per il grande ciclo dei Rougon-Macquart, il metodo «inevitabile» e «spietato» che farà nascere romanzi come L’assommoir, Nana, La bête humaine, Germinal. Banco di prova, specchio rivelatore di un difficile apprendistato, Les Mystères de Marseille viene presentato qui in una traduzione del 1885 (riveduta da Riccardo Reim) che conserva a queste insolite pagine di Zola un curioso sapore d’epoca.

      I misteri di Marsiglia: Edizione integrale1993
      3.3
    • SUPER TEN - 12: Racconti crudeli

      Edizione integrale

      • 248 pages
      • 9 hours of reading

      Brevi capolavori di ambigua e delicata bellezza, i Contes cruels spiccano sovrani su tutta l’opera di Villiers de l’Isle-Adam, vero prisma rilucente in cui l’esprit dell’autore si riflette in tutte le sue molteplici sfaccettature. Feroci, sgradevoli, imbarazzanti, sontuosi nella scrittura, dove ammiccano tesori lessicali tutti da riscoprire e gustare con palato sottile, impreziositi da un sapientissimo uso del décor, i Contes cruels («il più miracoloso dei libri d’ore», come ebbe a scrivere Stéphane Mallarmé) rappresentano uno splendido, raro esempio di fantastico a parte subjecti da cui parecchi scrittori avranno non poco da imparare.

      SUPER TEN - 12: Racconti crudeli1993
      3.4
    • Tascabili economici Newton - 36: Il castello di Otranto

      Edizione integrale

      • 97 pages
      • 4 hours of reading

      Si suppone che gli avvenimenti si svolgano nel Duecento. Manfredo, signore di Otranto, nipote dell'usurpatore del regno che ha avvelenato Alfonso, il legittimo sovrano, vive sotto l'incubo di una profezia, secondo cui la stirpe dell'usurpatore continuerà a regnare, finché il legittimo sovrano non sia divenuto troppo grosso per abitare il castello e finché discendenti maschi dell'usurpatore lo occupino. Quando la profezia sembra avverarsi, Manfredo atterrito confessa il modo dell'usurpazione e si ritira in un monastero con la moglie. Il romanzo fu pubblicato nel 1764 e, nella prima edizione, era descritto come una versione dall'italiano.

      Tascabili economici Newton - 36: Il castello di Otranto1992
      3.1
    • Nero per Signora

      • 284 pages
      • 10 hours of reading

      Ecco una brava quanto modesta scrittrice... una buona donnina di casa... una buona massaia... cosi un critico del suo tempo definiva Carolina Invernizio (1851-1916). E il giudizio più noto di Antonio Gramsci "onesta gallina della letteratura popolare" non si discostava di molto. "Carolina delle lacrime", "impudente scombiccheratrice di carta...", "grande agitatrice dei nostri sentimenti...", di definizioni della più prolifera romanziera italiana se ne sono date molte, finché lei visse e le sue opere furono consumate da generazioni di fanciulle e donne di ogni ceto e classe. Poi il silenzio o peggio, il nome evocato come paragone di una cattiva letteratura: "alla Invernizio", appunto. A chi non l'ha mai letta, a chi vuol rileggere almeno alcune delle sue pagine più significative questo libro propone undici racconti e una curiosa testimonianza del suo impegno politico, la conferenza "Le operaie italiane". Proprio i racconti sono forse fra le cose più godibili e culturalmente tipiche che la scrittrice ci ha lasciato: drammi domestici a forti tinte, amori, gelosie, assassinii, colpe e innocenze, "candide nefandezze e timorate perversioni" illustrano il gusto popolare e piccolo-borghese dell'Italia umbertina.

      Nero per Signora1986
      3.0