Explore the latest books of this year!
Bookbot

Pino Cacucci

    December 7, 1955

    Pino Cacucci's work highlights historical figures who were not victors, those submerged and hidden by official history. He emphasizes that history is written by the victors, and his protagonists often lose everything but their dignity. Cacucci's prose delves into the profound consequences of their actions, seeking the quiet dignity in their struggles. Beyond his own fiction and essays, he is also a significant translator.

    Demasiado corazón
    Super Pocket - 90: Capo Horn
    Forfora e altre sventure
    Ein Wunder am Ende der Welt
    Besser auf das Herz zielen
    I Narratori: Oltretorrente
    • I Narratori: Oltretorrente

      • 186 pages
      • 7 hours of reading

      Agosto 1922: la Parma popolare dell'Oltretorrente resiste alle squadre fasciste di Italo Balbo. Guido Picelli è alla testa degli Arditi del Popolo nell'ultimo episodio di opposizione rivoluzionaria all'incalzare della dittatura. Picelli e Balbo, il mito socialista e il camerata fascista, rivivono nei ricordi di un vecchio Ardito, il giorno dei funerali di Mario Lupo nel 1972, quando lo scontro fra sinistra extraparlamentare e neofascisti riconduce quasi naturalmente agli avvenimenti di cinquant'anni prima. Fra memoria storica e invenzione narrativa, Pino Cacucci evoca quelle giornate di lotta e i suoi protagonisti.

      I Narratori: Oltretorrente
      4.4
    • Jules Bonnot (1876 –1912) ist als Kopf der berüchtigten 'Bande à Bonnot' in die Geschichte eingegangen, als Bankräuber und Bürgerschreck. Ähnlich wie Butch Cassidy oder Bonnie & Clyde ist er aber für viele auch ein Held, einer, der durch die demütigenden, unerträglichen Verhältnisse zum Paria wurde. Spannend und sensibel erzählt Cacucci sein Leben – von der Jugend als aufsässiger Metallarbeiter, dem sein Ruf auf Schwarzen Listen zu allen Fabriken vorauseilt, so dass er bald in ganz Frankreich keine Anstellung mehr findet; vom Gefängnisaufenthalt, von der Militärzeit, der kurzen Ehe in geordneten Verhältnissen, dem Exil in England und der 'Verbrecherkarriere'. 1911 verübt Bonnot den ersten motorisierten Überfall der Geschichte – eine Tat, für die er übrigens als ausgezeichneter Automechaniker und Privatchauffeur von Sir Arthur Conan Doyle gut vorbereitet war. 1912 wird er in einem von Polizei, Armee und sensationslüsternen Bürgern umstellten Haus erschossen. Jenseits dieser Räuberromantik war Bonnot jedoch auch ein kluger und aufmerksamer Beobachter seiner Zeit und Gesellschaft, der sich mit den Ideen der anarchistischen Denker auseinandersetzte. Ein historischer Roman über einen Outcast der guten Gesellschaft.

      Besser auf das Herz zielen
      4.5
    • Der abgelegene Flecken San Isidro wird von unerwarteten Ereignissen überrollt - und alles nur wegen des weißen "Kraftdüngers", den Don Alvaro in einem abgestürzten Flugzeug in der Sierra gefunden hat. Pino Cacucci fabuliert, dass es eine Freude ist, den kauzigen Dorfbewohnern durch ihr wunderliches Abenteuer zu folgen: Dem Volkshelden und selbst ernannten Bürgermeister Don Cayetano, dem Fußballstar Quintino Pilvora, der sich mehr für die schöne Antonia als fürs Training interessiert, Dona Narcisa Colima, der Expertin für Schneiderarbeiten sowie die Entfernung von Hühneraugen und all den anderen der 52 stolzen Einwohner San Isidros.§'Ein Wunder am Ende der Welt' ist ein literarisches Kleinkunstwerk zwischen Slapstick und Schelmenroman, das nicht nur Fußballfans Spaß machen wird.

      Ein Wunder am Ende der Welt
      4.4
    • “Bisogna accettare il fatto che il valore della vita umana non è una categoria assoluta”Un oscuro impiegato si vede recapitare la nomina a “boia popolare” e scopre che il ripristino della pena di morte può offrire molti vantaggi. Il rettore di una grande università viene trovato morto: indosso, soltanto calze a rete e lunghi guanti di seta. Un giovane disoccupato consuma il suo viaggio di iniziazione trasferendo una macchina rubata dalla frontiera statunitense a un luogo sperduto del Messico. Un gruppo di condomini padani si organizza per stroncare il viavai di prostitute nel quartiere e finisce per aggredire una vicina, colta in flagrante adulterio con la guardia giurata meridionale. Di sventura in sventura, dai giochi e dai paradossi del caso alle torbide trame della ragione, Pino Cacucci, con ironia, sarcasmo e, talvolta, con dichiarata cattiveria, ricostruisce il puzzle di un universo pieno di trappole ed equivoci. Sulla cui apparente tranquillità soffia un vento che mette a nudo lo squallore e i poveri machiavellismi del quotidiano.

      Forfora e altre sventure
      4.0
    • Demasiado corazón

      • 277 pages
      • 10 hours of reading

      Thriller politique, enquête journalistique, dénonciation d'un crime de masse. Ce roman de Pino Cacucci est tout cela à la fois. Mais c'est aussi le passionnant récit d'aventures humaines dans un pays immense et bariolé, avec ses paysans, ses Indios, ses révolutions avortées, ses riches corrompus : le Mexique. Un Mexique asphyxié par la pollution, exploité, ravagé par la violence, asservi et pillé par des hommes à la solde d'un pouvoir, occulte, mais organisé par les nantis qui l'entourent. Quant aux héros, ils sont épiques : un journaliste, reporter-télé, utopiste ; un jeune boxeur réaliste qui cherchera à comprendre comment et pourquoi son frère, médecin des pauvres, a été assassiné par la pieuvre américaine ; et un aventurier ex-capitaine des marines recyclé dans la sécurité privée, cynique et blasé mais lucide. Pino Cacucci modèle ses paysages et ses actions dans le moindre détail, façonne ses vérités, sculpte ses personnages avec des mots simples, dénonce les impostures d'une société rongée par l'égoïsme et l'argent. En effet, si son livre peut être appréhendé comme un violent pamphlet contre l'hégémonisme américain, le style incisif de Cacucci sait aussi se fait tendre lorsqu'il parle des déshérités et de leur soif de bonheur.

      Demasiado corazón
      4.0
    • Tina

      • 217 pages
      • 8 hours of reading

      Una biografia ma anche un romanzo. L'avventura di una donna che consacrò la vita ad arte e rivoluzione. Tina si chiamava Assunta Adelaide Luigia Modotti. Era nata a Udine nel 1896, da un'umile famiglia, con un padre un muratore di idee socialiste. Ben presto dovette lasciare la scuola e lavorare per aiutare la famiglia a tirare avanti, poi emigrò negli Stati Uniti dove stavano crescendo i grandi movimenti sindacali. La vita culturale e artistica in fermento a San Francisco, Los Angeles, Hollywood e a Città del Messico le dischiusero la via prima del teatro e del cinema, poi della fotografia. Il matrimonio con il pittore e poeta Roubaix de l'Abrie Richey, detto Robo, e la relazionecon il fotografo Edward Weston stimolarono la sua creatività. Donna appassionata, si dedicò alla causa rivoluzionaria in Messico, lavorò per Soccorso rosso, combatté con le Brigate internazionali in Spagna. Con il suo grande fascino fece innamorare follemente di sé molti uomini, di molti divenne amica, e frequentò personaggi illustri come Diego Rivera, per il quale posò, Ernest Hemingway, John Dos Passos, Robert Capa. Morì in circostanze poco chiare a Città del Messico nel 1942. "Un mondo marcia dove andavi tu, sorella. / Ogni giorno cantano i canti delle tue labbra / sulle labbra del popolo glorioso che tu amavi. / Col tuo cuore valoroso." (Pablo Neruda)

      Tina
      4.1
    • Universale Economica - 9085: Le balene lo sanno

      Viaggio nella California messicana

      • 142 pages
      • 5 hours of reading

      La Baja California, la California messicana, è la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell’Oceano Pacifico. Pino Cacucci è ritornato nel “suo” Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federal 1, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d’incanto dove le balene si avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo paese, più di sessant’anni fa, a creare riserve protette per questi animali dall’intelligenza misteriosa, e loro lo sanno – la coscienza del pianeta – che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un’umanità più autentica e amichevole.

      Universale Economica - 9085: Le balene lo sanno
      3.9
    • E Doña Eustolia brandì il coltello per le cipolle

      Storie di lotte operaie

      • 248 pages
      • 9 hours of reading

      Non si pretenda di trovare altro che la testimonianza di un militante. Con questa premessa, Taibo introduce la sua raccolta di racconti e cronache per quotidiani e periodici messicani. Diversi gli spunti: la collaborazione tra studenti e operai per riorganizzare il sindacato nelle fabbriche, episodi di corruzione, contestatori che mostrano i genitali alle feste degli intellettuali, donne che si armano di coltelli da cucina per attaccare sbirri a cavallo durante uno sciopero, sparizioni in Nicaragua di fantomatici giornalisti... Una visione corrosiva del Messico contemporaneo, immagini di un tassello di storia misconosciuta che rivive nell'epica popolare della gente comune.

      E Doña Eustolia brandì il coltello per le cipolle
      3.8
    • La donna del ritratto

      • 352 pages
      • 13 hours of reading

      A Barcellona, in una torrida serata d’agosto, all’uscita da un cinema Tomás rivede dopo anni Claudia, il suo amore dei tempi del liceo. Lui è solo, sua moglie è in viaggio per lavoro. Anche lei è sola, separata dal marito, e per la prima volta ha lasciato il figlio con i nonni per concedersi un po’ di libertà. Potrebbe essere un’occasione per trascorrere una serata piacevole... Ma Tomás, che sta vivendo un periodo in assetto precario – un matrimonio che si trascina senza entusiasmo, un lavoro all’università da eterno assistente –, interpreta questo incontro come un segno del destino, e dopo ventiquattr’ore è già pronto a scommettere che Claudia è, ed è sempre stata, la donna della sua vita. Trascinato da un’esaltazione adolescenziale, il riflessivo professore insegue con tutte le forze un amore appena intuito, ritrovandosi al centro di un’avventura erotica che ben presto assume i contorni del giallo. Dopo una notte di passione, infatti, quando Tomás è disposto a mettere a repentaglio tutte le certezze della sua esistenza, Claudia svanisce nel nulla, lasciandolo in preda ad atroci sospetti, costretto a intraprendere una ricerca affannosa e a combattere, al tempo stesso, con le ossessioni generate dalla sua mente.

      La donna del ritratto
      2.7
    • Feuerland

      Erzählungen

      • 224 pages
      • 8 hours of reading

      Der größte chilenische Schriftsteller neben Pablo Neruda ist neu zu entdecken: Francisco Coloane. Schauplatz seiner Werke ist die Südspitze des amerikanischen Kontinents - Feuerland, Patagonien, Kap Hoorn. Wenige Seiten genügen ihm, um unvergessliche Porträts jener Goldsucher, Walfänger, Robbenjäger, verlorenen Gauchos, gestrandeten Matrosen, Aufständischer, Desperados zu skizzieren, die auf der Suche nach Glück und Reichtum durch die endlose Weite streifen. Die Erzählungen kreisen alle um einen heimlichen Helden: Feuerland, eine Landschaft, die erhaben, unermesslich reich und unerbittlich zugleich ist, die keinen, der ihr verfallen ist, wieder freigibt.

      Feuerland
      3.9
    • Pino Cacucci, da ormai un quarto di secolo, raccoglie storie di eroi e ribelli, lotte e ingiustizie, registrando e dando conto dei propri vagabondaggi. In questo libro, che è in qualche modo una summa di emozioni e riflessioni squisitamente cacucciane (gli articoli qui raccolti sono stati pubblicati per la prima volta in "Un po' per amore e un po' per rabbia"), c'è tutta la passione di Cacucci per il mondo e per la letteratura, per le idee e i paesaggi del nostro paese e degli altri. E c'è tutta la sua indignazione per i guasti della società civile e politica, per i paradossi della realtà sociale, per le ferite non chiuse della Storia. Tre le sezioni che compongono il volume: "Leggere per r/esistere", materiali diversi sui suoi scrittori preferiti e recensioni; "La memoria non m'inganna", ricordi di persone, personaggi ed eventi degli ultimi vent'anni; "Varie ed eventuali", raccolta di scritti "inclassificabili", dal cinema alla musica, fino a un primo e inedito racconto. Un caleidoscopio di esperienze, di piccole e grandi storie.

      Universale Economica - 8120: La memoria non m'inganna
      3.4
    • Universale Economica Feltrinelli: Tina

      • 240 pages
      • 9 hours of reading

      Tina si chiamava Assunta Adelaide Luigia Modotti. Era nata a Udine nel 1896, da un'umile famiglia. Il padre era un muratore di idee socialiste, lei dovette ben presto lasciare la scuola e lavorare per aiutare la famiglia a tirare avanti, poi emigrò negli Stati Uniti dove stavano crescendo i grandi movimenti sindacali. La vita culturale e artistica in fermento a San Francisco, Los Angeles, Hollywood e a Città del Messico le dischiusero la via prima del teatro e del cinema, poi della fotografia. Il matrimonio con il pittore e poeta Roubaix de l'Abrie Richey, detto Robo, e la relazione con il fotografo Edward Weston stimolarono la sua creatività. Donna appassionata, si dedicò alla causa rivoluzionaria in Messico, lavorò per Soccorso rosso, combatté con le Brigate internazionali in Spagna. Con il suo grande fascino fece innamorare follemente di sé molti uomini e di molti divenne amica, e frequentò personaggi illustri come Diego Rivera, per il quale posò, Ernest Hemingway, John Dos Passos, Robert Capa. Morì in circostanze poco chiare a Città del Messico nel 1942. "Un mondo marcia dove andavi tu, sorella. / Ogni giorno cantano i canti delle tue labbra / sulle labbra del popolo glorioso che tu amavi. / Col tuo cuore valoroso." Pablo Neruda

      Universale Economica Feltrinelli: Tina
      3.9
    • El retorno de los Tigres de la Malasia

      • 336 pages
      • 12 hours of reading

      Trepidante novela de aventuras que retoma la saga del pirata Sandokán y sus Tigres de Malasia, que se verán envueltos en una misteriosa conspiración perpetrada por una organización llamada El Club de la Serpiente, cuyos crímenes están aterrorizando a la población dakaya del interior de Borneo. El príncipe Malayo y su amigo Yáñez de Gomara no dudarán en enfrentarse a tan poderosos enemigos, ayudados por viejos y nuevos aliados.

      El retorno de los Tigres de la Malasia
      3.7
    • La polvere del Messico

      • 280 pages
      • 10 hours of reading

      Un romanzo di viaggio attraverso un paese narrato dalla gente, da innumerevoli personaggi: bevitori incontrati in vivacissime bettole, autisti di squinternate corriere, meccanici-filosofi e gommisti-antropologi, vecchi indios dalla saggezza velata di ironia, giovani teppisti delle bande metropolitane o allevatori di galli da combattimento che si rivelano custodi di antiche tradizioni. Un caleidoscopio di comparse sullo sfondo di un Messico sornione, sempre pronto ad infiammarsi senza preavviso, capace di stupire il viandante ad ogni angolo di strada. Pino Cacucci osserva, ascolta, registra, reinventa, guidato dalla certezza che le storie tramandate sono più vere della storia ufficiale.

      La polvere del Messico
      3.8
    • Morti scomodi

      • 219 pages
      • 8 hours of reading

      In alternating chapters, Zapatista leader Subcomandante Marcos and the consistently excellent Paco Ignacio Taibo II create an uproarious murder mystery with two intersecting story lines. The chapters written by the famously masked Marcos originate in the mountains of Chiapas, Mexico. There, the fictional “Subcomandante Marcos” assigns Elias Contreras—an odd but charming mountain man—to travel to Mexico City in search of an elusive and hideous murderer named Morales. The second story line, penned by Taibo, stars his famous series detective Héctor Belascoarán Shayne. Héctor guzzles Coca-Cola and smokes cigarettes furiously amidst his philosophical and always charming approach to investigating crimes—in this case, the search for his own “Morales.” The two stories collide absurdly and dramatically in the urban sprawl of Mexico City. The ugly history of the city’s political violence rears its head, and both detectives find themselves in an unpredictable dance of death with forces at once criminal, historical, and political.

      Morti scomodi
      3.6
    • Un thriller politico, un viaggio messicano dallo sterminato Nord fino alle viscere oscure del Sud ancestrale, un romanzo di disavventure che denuncia un crimine di massa basandosi su un evento realmente accaduto. Protagonista vero del libro resta il Messico, terra orgogliosa e fiera, oltraggiata e saccheggiata per secoli, che malgrado tutto rifiuta di arrendersi al dominio del nuovo colonialismo.

      Universale Economica - 1682: Demasiado corazón
      3.7
    • San Isidro Futból

      • 104 pages
      • 4 hours of reading

      La partita di futbòl più divertente della storia della letteratura, tra zuffe epiche, revolverate, portieri con la dissenteria e campi da gioco tracciati con polveri bianche dai magici poteri. Nel Messico più sperduto e profondo si consuma una scalcinata commedia degli equivoci di irresistibile comicità.

      San Isidro Futból
      3.7
    • Paris-Austerlitz

      • 112 pages
      • 4 hours of reading

      Il narratore di questa storia, un giovane pittore madrileno di famiglia benestante e affiliato al Partito comunista, ricorda, in una confessione che forse deve a se stesso, e nella quale a volte sembra volersi giustificare, i passi che l’hanno portato a chiudere la sua relazione con Michel, l’uomo che lo ha accolto nella sua casa, nel suo letto, nella sua vita quando il giovane pittore era rimasto senza un tetto a Parigi. Un romanzo che indaga le ragioni del cuore, a volte tanto mendaci quanto irrinunciabili, senza prendere come certa la natura consolatoria dell’amore o la sua forza redentrice.

      Paris-Austerlitz
      3.7
    • Camminando

      Incontri di un viandante

      Il senso del viaggio per Pino Cacucci sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare: quella della propria vita e delle passioni che l'hanno segnata. Ognuno dei capitoli del libro è dedicato a una di queste conversazioni, è un viaggio con chi narra attraverso i racconti di vicende tragiche, comiche, assurde. I personaggi sono noti e meno noti, per lo più originari dell'America Latina, e soprattutto del Messico; ma vengono percorse anche strade europee, come quelle della Germania o della Spagna. Vi troviamo gli scrittori Luis Sepúlveda, Daniel Chavarría, Paco Taibo I, il musicista Steven Brown, i giornalisti Maruja Torres, Emilio Surí, assieme a semplici "comparse" della storia, che hanno vissuto negli scenari di guerre, resistenze, rivoluzioni, e spesso sono state costrette all'esilio. Muovendosi tra questi personaggi senza patria e cosmopoliti, senza mai indulgere alla commiserazione, Cacucci presta orecchio a chiunque abbia una storia che valga la pena ascoltare e rinarrare per poterla sottrarre all'oblio, riscattandone la memoria.

      Camminando
      3.6
    • I narratori: Betibù

      • 304 pages
      • 11 hours of reading

      La Maravillosa è un Country Club, quartiere chiuso e controllato da guardiani e severe misure di sicurezza, con campo da golf e lussuose abitazioni: un microcosmo dove sembra sia obbligatoria la serenità, se non proprio la felicità. Ma la vita del prestigioso club viene sconvolta quando, nella sua lussuosa villa, Pedro Chazarreta viene trovato con la gola tagliata e un coltello in mano. Il presunto suicidio, però, suscita dubbi, e un giornale si ostina a voler approfondire la vicenda. Vengono incaricati di indagare Nurit, detta Betibú, scrittrice, considerata la "dama nera" delle lettere argentine, e un giovane cronista inesperto. I due sono affiancati da Jaime Brena, un altro giornalista molto più navigato, ma messo da parte perché considerato anziano; insieme formano un'improbabile ma riuscitissima squadra d'investigazione. Pian piano il mistero si infittisce, i tre scoprono che la morte di Chazarreta è legata ad altre morti, apparentemente accidentali, di alcuni suoi vecchi compagni di scuola, uniti da un oscuro passato e da un orribile crimine. E ora qualcuno sembra essersi preso il disturbo di vendicare quest'antica hybris. Chi si nasconde dietro questa intricata faccenda? Claudia Piñeiro, già apprezzata in Italia per il romanzo Tua – straordinario thriller di crimini in famiglia dalle atmosfere hitchcockiane –, torna con Betibú : una storia incalzante in cui dispiega tutto il suo talento narrativo.

      I narratori: Betibù
      3.5
    • La crepa

      • 208 pages
      • 8 hours of reading

      Nella vita da uomo qualunque dell’architetto Pablo Simó c’è una fessura inconfessabile, una crepa che gli tormenta la coscienza: Nelson Jara. Forse era solo un piccolo truffatore, una “canaglia”, ma anche Pablo Simó sa di essere una canaglia, nonostante l’apparenza di irreprensibile professionista e buon padre di famiglia. Come una crepa che si allunga e si allarga, tutte le piccole certezze quotidiane di Pablo si sgretolano: una giovane donna che sembra sapere chissà cosa su Jara scatena in lui un’attrazione dirompente, la famiglia va in frantumi, il lavoro diventa insopportabile, e passo dopo passo la tentazione di essere canaglia fino in fondo lo travolge. Ancora una volta Claudia Piñeiro ci narra i piccoli inferni di una variegata umanità, nella monumentale Buenos Aires invasa dal cemento delle speculazioni edilizie dove l’apparenza, più che mai, inganna.

      La crepa
      3.6
    • Universale Economica - 42: Mastruzzi indaga

      Piccole storie di civilissimi bolognesi nella Bologna incivile e imbarbarita

      • 127 pages
      • 5 hours of reading

      Gino Mastruzzi è un investigatore privato per modo di dire. Sì, di tanto in tanto gli viene affidato un caso da risolvere, ma le sue indagini finiscono sempre con lo scoprire una realtà che non si può, che non si può più, che non si può ancora "risolvere". È la realtà metropolitana dell’emarginazione e del razzismo, delle sacche di povertà e della malavita dentro la cornice di una città "civile" e opulenta come Bologna. Piuttosto che investigatore, Mastruzzi – burbero, pieno di acciacchi, donchisciottesco – è una sorta di "assistente sociale". Si butta a pesce dove sente odore di ingiustizia e così finisce con lo smascherare una città fatta anche di arroganza, potere occulto, personaggi intoccabili. Gino Mastruzzi ha molti amici tra vagabondi e senza casa, zingari e immigrati, mendicanti e disoccupati, insieme a loro lotta quotidianamente contro i mulini a vento, non vince mai, tuttavia da ogni nuova impresa sgangherata esce conservando l’unico bene per lui prezioso: la dignità.

      Universale Economica - 42: Mastruzzi indaga
      3.4
    • Purché non sembri Natale

      • 266 pages
      • 10 hours of reading

      Natale è tempo di scelte e divisioni. Prima di discutere su pranzo o cenone, albero o presepe, panettone o pandoro, ci si confronta sulla festa stessa. Per alcuni, è magia e desiderio di bontà; per altri, è solo stress e routine. Si fronteggiano così gli amanti del Natale e i contrari, ma esiste una terra di mezzo ricca di sfumature. Questa raccolta nasce dal desiderio di esplorare questa via, offrendo punti di vista originali a chi è stanco delle opposizioni scontate. Le voci di autori italiani contemporanei e di penne internazionali si alternano per guidarvi in un viaggio inatteso. Pino Cacucci, Gianrico Carofiglio, Piero Colaprico e Antonio Pascale vi porteranno lungo le vie più oscure del male, mentre Maeve Brennan, James Herriot, Roberto Perrone e Nadia Terranova dimostreranno che anche il Natale più classico ha le sue crepe. Andrea Molesini, Luca Ricci e Jean Stafford presenteranno protagonisti insospettabili alle prese con lo spirito natalizio, mentre Morley Callaghan, Mavis Gallant e James Thurber evidenzieranno l'importanza di lasciarsi sorprendere. Le migliori sorprese, infatti, sono quelle che sfidano le aspettative, e il Natale non fa eccezione: ogni Natale ha un suo perché, purché non sembri Natale.

      Purché non sembri Natale
      3.0
    • Io, Marcos. Il nuovo Zapata racconta

      • 125 pages
      • 5 hours of reading

      Il volume raccoglie le interviste realizzate da Marta Duran de Huerta al subcomandante Marcos, eroe della guerriglia zapatista nel Chiapas. Attraverso aneddoti e riflessioni, Marcos lascia emergere le avventurose vicende che hanno segnato e continuano a segnare la vita sulle montagne del Chiapas: si va dal commovente racconto della bimba morta di dissenteria per mancanza di medicinali alla lettura della carta dei diritti delle donne indie, dal nobile affresco della comunità india alla disincantata percezione della fatica esistenziale (con inevitabili episodi di ubriachezza e violenza) da cui è afflitto quel popolo che rischia di essere condannato a sparire. Nessuna dissertazione politica e molta, molta partecipazione affettiva.

      Io, Marcos. Il nuovo Zapata racconta
      3.2
    • Un oscuro impiegato si vede recapitare la nomina a "boia popolare" e scopre che il ripristino della pena di morte può offrire molti vantaggi. Una mamma ansiosa, per scoprire la fondatezza dei suoi sospetti sulla tossicodipendenza del figlio, interpella un investigatore privato, che si rivelerà essere lo spacciatore. Un gruppo di condomini padani si organizza per stroncare il viavai di prostitute e finisce per aggredire una vicina, colta in fragrante adulterio con la guardia giurata meridionale. Tra la Pianura padana e il Centroamerica, venti racconti di ordinario squallore e strisciante cattiveria.

      Universale Economica Feltrinelli - 1457: Forfora e altre sventure
      3.1
    • Outland rock

      • 165 pages
      • 6 hours of reading

      Protagonista di questi quattro racconti di Cacucci è gente normale, che proviene da ambienti diversi ma è accomunata dal fatto di trovarsi d'improvviso per effetto del caso in situazioni impreviste e straordinarie e di doversela cavare. Il protagonista di "Outland rock" (racconto che dà il nome alla raccolta), innaffiando le piante sul balcone, trova un oggetto che sembra caduto dal cielo ed è infatti la scatola nera di un satellite spia,che sono in tanti a voler recuperare... Per questi eroi di tutti i giorni la salvezza si può trovare nella fuga, dalla propria città e dalla propria vita, verso un destino ignoto

      Outland rock
      3.2
    • Cacciatori di indios

      • 225 pages
      • 8 hours of reading

      Come raccontare lo sterminio sanguinoso e scientifico degli Indios nella cornice della conquista e della colonizzazione dei nuovi pionieri bianchi? Come narrare il passaggio da un'economia di pura sussistenza, per passare allo sfruttamento intensivo del territorio realizzato dai latifondisti e dagli allevatori di pecore? Coloane decide di raccontare di quella parte di terra attraverso tre figure femminili. La prima, Esther, gestisce il Pelado Riera, una locanda al crocevia del nulla. La seconda, Men Nar, unica superstite al massacro della sua tribù, arriva ferita e sconvolta alla locanda del Pelado dove viene curata e in seguito adottata da Esther e dal Pelado. E infine Georgina, la figlia della violenza dell'uomo bianco.

      Cacciatori di indios