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Eridano Bazzarelli

    Superbur Classici - 33: Il Maestro e Margherita
    Bur Classici - 846: Il canto dell'impresa di Igor'
    Dead Souls
    Il naso. Il ritratto
    Russische Volksmärchen
    • Die großartige Sammlung russischer Volksmärchen von Alexander Afanasjew (1826–1871) verzauberte schon Generationen von Lesern in aller Welt. Ihr Reiz speist sich aus dem Reichtum der russischen Erzähltradition und der schier grenzenlos wirkenden Vielfalt ihrer Stoffe. Afanasjew gilt zu Recht als der russische Grimm: Ähnlich wie dem berühmten deutschen Brüderpaar ging es ihm um die Bewahrung des wertvollen literarischen Erbes seiner Sprache, um das Bewußtsein, welch grandioser Schatz in den mythischen Märchenerzählungen seines Landes liegt.

      Russische Volksmärchen2000
      4.0
    • Bur Classici - 846: Il canto dell'impresa di Igor'

      Introduzione, traduzione e note di Eridano Bazzarelli - Testo russo a fronte

      • 179 pages
      • 7 hours of reading

      "Слово о полку Игореве" - гениальное произведение древней русской литературы XII века, вклад в общую сокровищницу мировой литературы. В книгу включены древнерусский текст "Слова" и дословный и объяснительный переводы Д.С. Лихачева, поэтические переложения А.Н. Майкова и Н.А. Заболоцкого, статья профессора МГУ им. Ломоносова А.А. Панкина о современных исследованиях и научных спорах вокруг "Слова". Книга оформлена гравюрами художников В.А. Фаворского и М.И. Пикова.

      Bur Classici - 846: Il canto dell'impresa di Igor'1991
    • Il naso. Il ritratto

      • 256 pages
      • 9 hours of reading

      Testo originale a fronte. Due novelle, tra quelle raccolte sotto il titolo tradizionale (non d'autore) di "Racconti di Pietroburgo", dominate dalla medesima atmosfera enigmatica, inquietante. Nella gelida città della Nevà e delle Prospettive, Gogol' sviluppa i motivi che gli sono cari: il mistero del rapporto tra anima e corpo, l'influenza (autentica? immaginaria?) di forze sovrannaturali sul mondo reale, sulla sfilata dei suoi indimenticabili personaggi "cinerei", "gente che col suo vestito, colla sua faccia, coi suoi capelli e coi suoi occhi ha un aspetto come appannato,... come che non sia una giornata di tempesta né di sole ma semplicemente così, né l'una cosa né l'altra". Racconti che, nel corso del secolo e mezzo che ci separa dalla loro composizione, sono stati in vario modo interpretati, secondo dettami di ordine onirico, demonologico, fantastico o meramente sociologico e culturale: purché sempre e comunque si chini il capo dinanzi all'altissima arte gogoliana, al suo procedere per "simboli", per categorie eterne. Così il sussiegoso Kovaljov, che perde il naso, e lo sfortunato Certkov, del quale è invece l'anima a perdersi, frange sfilacciate nella più vasta visione della condizione umana, spaventose testimonianze d'un incolmabile baratro sentimentale e psicologico.

      Il naso. Il ritratto1989
      4.1
    • Dead Souls

      • 368 pages
      • 13 hours of reading

      A mysterious stranger named Chichikov arrives in a small provincial Russian town and proceeds to visit a succession of landowners, making each of them an unusual and somewhat macabre proposition. He offers to buy the rights to the dead serfs who are still registered on the landowner's estate, thus reducing their liability for taxes. It is not clear what Chichikov's intentions are with the dead serfs he is purchasing, and despite his attempts to ingratiate himself, his strange behaviour arouses the suspicions of everyone in the town. A biting satire of social pretensions and pomposity, Dead Souls has been revered since its original publication in 1842 as one of the funniest and most brilliant novels of nineteenth-century Russia. Its unflinching and remorseless depiction of venality in Russian society is a lasting tribute to Gogol's comic genius.

      Dead Souls1988
      4.0