Explore the latest books of this year!
Bookbot

Canne al vento

Book rating

Parameters

  • 156 pages
  • 6 hours of reading

More about the book

Canne al vento - il romanzo che più di tutti contribuì a determinare l'assegnazione del premio Nobel a Grazia Deledda - è la storia di un servo, Efix, totalmente devoto alle sue padrone, le tre dame Pintor, uniche sopravvissute di una famiglia un tempo ricca e potente. Ambientato a Galtellì, nel nuorese, presenta la comunità locale nei suoi tratti caratteristici e nelle sue «malattie» endemiche: malaria, usura, violenza. Ma ciò che colpisce soprattutto è la ricchissima dimensione spirituale, in cui convivono ethos barbaricino e francescanesimo, antiche credenze magiche, l'animismo nei confronti della natura e una concezione provvidenzialistica di stampo manzoniano. Efix ritiene d'avere un conto in sospeso con le dame e si spende del tutto per saldarlo. Alla fine il cerchio si chiude: il suo ruolo non è stato riconosciuto, ma la vicenda ha assunto l'indirizzo per cui egli si era adoperato.

Book purchase

Canne al vento, Grazia Deledda

Language
Released
1995
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
No longer available.
or
View available edition

Payment methods

3.8
Very Good
2866 Ratings

We’re missing your review here.

Language
Italian
Released
1995
Format
Paperback
Pages
156
ISBN10
888111108X
ISBN13
9788881111084
Series
Rating
3.8 out of 5
Description
Canne al vento - il romanzo che più di tutti contribuì a determinare l'assegnazione del premio Nobel a Grazia Deledda - è la storia di un servo, Efix, totalmente devoto alle sue padrone, le tre dame Pintor, uniche sopravvissute di una famiglia un tempo ricca e potente. Ambientato a Galtellì, nel nuorese, presenta la comunità locale nei suoi tratti caratteristici e nelle sue «malattie» endemiche: malaria, usura, violenza. Ma ciò che colpisce soprattutto è la ricchissima dimensione spirituale, in cui convivono ethos barbaricino e francescanesimo, antiche credenze magiche, l'animismo nei confronti della natura e una concezione provvidenzialistica di stampo manzoniano. Efix ritiene d'avere un conto in sospeso con le dame e si spende del tutto per saldarlo. Alla fine il cerchio si chiude: il suo ruolo non è stato riconosciuto, ma la vicenda ha assunto l'indirizzo per cui egli si era adoperato.