More about the book
Il tempo è un bastardo è un romanzo insolito, formato da una serie di racconti collegati dal ricorrere degli stessi personaggi. Al centro ci sono Bennie Salazar, ex musicista punk e ora discografico di successo, e il suo braccio destro Sasha, una donna di polso dal passato turbolento. Le loro storie si snodano tra la San Francisco di fine anni Settanta e una New York prossima ventura in cui gli sms e i social network strutturano le emozioni collettive, passando per matrimoni falliti, fughe adolescenziali nei bassifondi di Napoli, scommesse azzardate su musicisti dati troppe volte per finiti. Intorno a Bennie e Sasha si compongono le vicende delle loro famiglie e dei loro amici: una galleria di coprotagonisti grazie alla quale Jennifer Egan racconta le degenerazioni del giornalismo e dello star-system, la meraviglia delle droghe psichedeliche, le dinamiche emotive di un bambino autistico nella provincia americana del futuro.
Language
Book purchase
Il tempo è un bastardo, Jennifer Egan
- Language
- Released
- 2017
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Payment methods
We’re missing your review here.
- Language
- Italian
- Authors
- Jennifer Egan
- Publisher
- Minimum fax
- Released
- 2017
- Format
- Paperback
- Pages
- 392
- ISBN10
- 8875218226
- ISBN13
- 9788875218225
- Series
- Tags
- Fiction, Music Theme, Love, Family, Contemporary Fiction, Short Stories, Friendship, USA, American Literature, Death, Society, Sexuality & Intimacy, Literary Fiction, New York, Teens, Present, Father, Kenya, 1970s, Midlife Crisis, Pulitzer Prize, Short Story Novels, Music Producers
- First published
- 2010
- Original title
- A Visit from the Goon Squad
- Rating
- 3.7 out of 5
- Description
- Il tempo è un bastardo è un romanzo insolito, formato da una serie di racconti collegati dal ricorrere degli stessi personaggi. Al centro ci sono Bennie Salazar, ex musicista punk e ora discografico di successo, e il suo braccio destro Sasha, una donna di polso dal passato turbolento. Le loro storie si snodano tra la San Francisco di fine anni Settanta e una New York prossima ventura in cui gli sms e i social network strutturano le emozioni collettive, passando per matrimoni falliti, fughe adolescenziali nei bassifondi di Napoli, scommesse azzardate su musicisti dati troppe volte per finiti. Intorno a Bennie e Sasha si compongono le vicende delle loro famiglie e dei loro amici: una galleria di coprotagonisti grazie alla quale Jennifer Egan racconta le degenerazioni del giornalismo e dello star-system, la meraviglia delle droghe psichedeliche, le dinamiche emotive di un bambino autistico nella provincia americana del futuro.




