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Negli anni Cinquanta, la Sardegna è un mondo antico in bilico. Maria, a sei anni, diventa «figlia d’anima» di Bonaria Urrai, un’usanza campidanese che consente alle famiglie numerose di adottare un bambino per compensare le sterilità. Il patto prevede che Maria diventi erede e si prenda cura di Bonaria nella vecchiaia. Inizialmente, la bambina crede che Bonaria sia una sarta, e le sue giornate si svolgono nella bottega, immersa in una comunità caratterizzata da piccole miserie e relazioni basate su gesti e sguardi piuttosto che parole. L’adozione tra la vecchia e la bambina si consolida nonostante il deterioramento delle certezze antiche. Attraverso gli occhi di Maria che cresce, emergono contraddizioni tra il vecchio e il nuovo, evidenti nell’esperienza scolastica e nel confronto tra la fede cristiana e una religiosità più antica. La rivelazione del segreto dell’accabadura – la fine pietosa che Bonaria deve dare agli agonizzanti – infrange l’armonia tra le due donne, costringendole a confrontarsi con l’etica di una società in declino e i nuovi valori emergenti.
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Accabadora, Michela Murgia
- Language
- Released
- 2011
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- (Hardcover),
- Book condition
- Good
- Price
- €13.99
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- Title
- Accabadora
- Language
- English
- Authors
- Michela Murgia
- Publisher
- Maclehose Press
- Released
- 2011
- Format
- Hardcover
- Pages
- 192
- ISBN10
- 0857050451
- ISBN13
- 9780857050458
- Series
- Tags
- Fiction, Historical Fiction, Love, Family, Women, Contemporary Fiction, 20th century, Death, Southern Europe, Italy, Literary Fiction, Italian Literature, Fate, Childhood, Mothers, Islands, Countryside, Adoption, Customs and Traditions, 1950s, Sardinia
- First published
- 2009
- Original title
- Accabadora
- Rating
- 4.1 out of 5
- Description
- Negli anni Cinquanta, la Sardegna è un mondo antico in bilico. Maria, a sei anni, diventa «figlia d’anima» di Bonaria Urrai, un’usanza campidanese che consente alle famiglie numerose di adottare un bambino per compensare le sterilità. Il patto prevede che Maria diventi erede e si prenda cura di Bonaria nella vecchiaia. Inizialmente, la bambina crede che Bonaria sia una sarta, e le sue giornate si svolgono nella bottega, immersa in una comunità caratterizzata da piccole miserie e relazioni basate su gesti e sguardi piuttosto che parole. L’adozione tra la vecchia e la bambina si consolida nonostante il deterioramento delle certezze antiche. Attraverso gli occhi di Maria che cresce, emergono contraddizioni tra il vecchio e il nuovo, evidenti nell’esperienza scolastica e nel confronto tra la fede cristiana e una religiosità più antica. La rivelazione del segreto dell’accabadura – la fine pietosa che Bonaria deve dare agli agonizzanti – infrange l’armonia tra le due donne, costringendole a confrontarsi con l’etica di una società in declino e i nuovi valori emergenti.





