
Parameters
- 98 pages
- 4 hours of reading
More about the book
In Timore e tremore Kierkegaard tenta di rispondere all’angoscioso dilemma della rinuncia, il sacrificio richiesto dalla ragione: la dimensione del silenzio e dell’assurdo pieno di solitudine e di sofferenza della fede, che «comincia là, appunto, dove la ragione finisce». Raccontando la storia di Abramo e la paradossalità del sacrificio del figlio Isacco che gli viene chiesto da Dio, Kierkegaard mostra la radicalità dell’atteggiamento religioso. Una rassegnazione infinita e un credere nell’assurdo che inducono l’autore a porre il problema del rapporto dell’individuo con il tempo e la realtà, e a sviluppare l’idea dell’unione di necessità e libertà, di finito e infinito, realizzata nell’io.
Language
Book purchase
Fear and Trembling, Søren Kierkegaard
- Language
- Released
- 2018
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Hardcover)
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Fear and Trembling
- Language
- English
- Authors
- Søren Kierkegaard
- Publisher
- Simon & Brown
- Released
- 2018
- Format
- Hardcover
- Pages
- 98
- ISBN13
- 9781731706768
- Series
- Tags
- Fiction, Religion & Spirituality, Psychological Topics, Religious Topics, Philosophical Topics, Religion, Classics, Christian Themes, Christianity, Theology, God, Despair, Danish Literature
- First published
- 1843
- Original title
- Frygt og Bæven
- Rating
- 3.9 out of 5
- Description
- In Timore e tremore Kierkegaard tenta di rispondere all’angoscioso dilemma della rinuncia, il sacrificio richiesto dalla ragione: la dimensione del silenzio e dell’assurdo pieno di solitudine e di sofferenza della fede, che «comincia là, appunto, dove la ragione finisce». Raccontando la storia di Abramo e la paradossalità del sacrificio del figlio Isacco che gli viene chiesto da Dio, Kierkegaard mostra la radicalità dell’atteggiamento religioso. Una rassegnazione infinita e un credere nell’assurdo che inducono l’autore a porre il problema del rapporto dell’individuo con il tempo e la realtà, e a sviluppare l’idea dell’unione di necessità e libertà, di finito e infinito, realizzata nell’io.



