More about the book
Il romanzo racconta la storia di tre uomini del Nord — il principe Neville, il mercante Nodier e lo scultore Dupré — che giungono nella colorata Napoli dell'epoca napoleonica per affrontare il loro destino. A prima vista, si evoca un tempo idilliaco della fine del XVIII secolo, ancora poco toccato dalla Grande Rivoluzione, un'epoca in cui c'è spazio per bizzarri personaggi, buone emozioni e un sensuale godimento rococò della vita. Tuttavia, questo mondo si rivela presto molto fragile e possiede un lato fantastico e misterioso. Su un ampio palcoscenico scorre infine davanti ai nostri occhi un flusso anarchico di immagini sempre riscritte, il cui punto di riferimento è la figura mitica del Cardillo: un'entità indefinibile che rappresenta la voce di energie vitali ambivalenti, gioie e dolori, e che si avvicina a coloro il cui semplice essere e percezione intuitiva della vita non sono ancora stati assorbiti dagli schemi razionali della civiltà.
Book purchase
Il cardillo addolorato, Anna Maria Ortese
- Language
- Released
- 1993
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Il cardillo addolorato
- Language
- Italian
- Authors
- Anna Maria Ortese
- Publisher
- Adelphi
- Released
- 1993
- Format
- Paperback
- ISBN10
- 8845909859
- ISBN13
- 9788845909856
- Series
- First published
- 1993
- Original title
- Il cardillo addolorato
- Rating
- 3.65 out of 5
- Description
- Il romanzo racconta la storia di tre uomini del Nord — il principe Neville, il mercante Nodier e lo scultore Dupré — che giungono nella colorata Napoli dell'epoca napoleonica per affrontare il loro destino. A prima vista, si evoca un tempo idilliaco della fine del XVIII secolo, ancora poco toccato dalla Grande Rivoluzione, un'epoca in cui c'è spazio per bizzarri personaggi, buone emozioni e un sensuale godimento rococò della vita. Tuttavia, questo mondo si rivela presto molto fragile e possiede un lato fantastico e misterioso. Su un ampio palcoscenico scorre infine davanti ai nostri occhi un flusso anarchico di immagini sempre riscritte, il cui punto di riferimento è la figura mitica del Cardillo: un'entità indefinibile che rappresenta la voce di energie vitali ambivalenti, gioie e dolori, e che si avvicina a coloro il cui semplice essere e percezione intuitiva della vita non sono ancora stati assorbiti dagli schemi razionali della civiltà.


