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Un giorno le cose per Sepha cominciano a cambiare: in un palazzo disabitato ormai da anni compaiono Judith, una giovane donna bianca, e Naomi, la figlia undicenne Per Sepha il loro arrivo rappresenta un nuovo inizio, la ragazzina infatti passa tutti i pomeriggi con lui, leggendo seduta sul bancone del negozio il "Washington Post" e I fratelli Karamazov e strappandolo alla solitudine Tra i due non ci sono saluti, parole superflue, solo una complicità segreta e silenziosa, e la volontà di colmare quel vuoto che prende alla gola e che a volte non fa dormire Una sera poi Judith lo invita a cena a casa e gli chiede di restare, e qualcosa si riaccende nel cuore di Sepha Ma quando, dopo l'ennesimo atto di intolleranza, la donna è costretta a trasferirsi, Sepha comprende che la libertà è un diritto per cui dovrà continuare a lottare sempre, anche lontano dalle mine e dai mortai del suo paese
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Le cose che porta il cielo, Dinaw Mengestu
- Language
- Released
- 2008
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- (Hardcover)
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- Title
- Le cose che porta il cielo
- Language
- Italian
- Authors
- Dinaw Mengestu
- Publisher
- Piemme
- Released
- 2008
- Format
- Hardcover
- Pages
- 253
- ISBN10
- 883847124X
- ISBN13
- 9788838471247
- Series
- Tags
- Fiction, Love, Family, Contemporary Fiction, Friendship, USA, Murders, Africa, Escape, Loneliness, Home, Revolution, Immigrants, Washington, Ethiopia
- Original title
- The beautiful things that heaven bears
- Rating
- 3.7 out of 5
- Description
- Un giorno le cose per Sepha cominciano a cambiare: in un palazzo disabitato ormai da anni compaiono Judith, una giovane donna bianca, e Naomi, la figlia undicenne Per Sepha il loro arrivo rappresenta un nuovo inizio, la ragazzina infatti passa tutti i pomeriggi con lui, leggendo seduta sul bancone del negozio il "Washington Post" e I fratelli Karamazov e strappandolo alla solitudine Tra i due non ci sono saluti, parole superflue, solo una complicità segreta e silenziosa, e la volontà di colmare quel vuoto che prende alla gola e che a volte non fa dormire Una sera poi Judith lo invita a cena a casa e gli chiede di restare, e qualcosa si riaccende nel cuore di Sepha Ma quando, dopo l'ennesimo atto di intolleranza, la donna è costretta a trasferirsi, Sepha comprende che la libertà è un diritto per cui dovrà continuare a lottare sempre, anche lontano dalle mine e dai mortai del suo paese


