More about the book
Un giovane cui "difetta in via assoluta qualsiasi forma di voglia carnale per l'altro sesso" deve imparare a vivere celando la propria autentica identità. In pagine in cui risultano indissolubilmente commisti sessualità e candore, esultanza e disperazione, il protagonista di questo romanzo, un classico della letteratura giapponese moderna, confessa le esperienze cruciali attraverso le quali è giunto a conoscere se stesso: dalla "adorazione indicibile" per un paio di calzoni all'elaborazione di fantasie sadomasochistiche, dall'identificazione con personaggi femminili celebri alle sconcertanti interpretazioni di fiabe e motivi iconografici occidentali... L'accettazione di se stesso come uomo diverso dagli altri uomini non si attua senza una lotta, tanto strenua quanto vana, per conquistare la normalità: simula vizi immaginari per far passare inosservate le proprie vere inclinazioni, si costringe a corteggiare giovinette per chiarire sino a qual punto la donna possa offrire piaceri reali, corregge con zelo manifestazioni di rischiosa passionalità...
Book purchase
Confessioni di una maschera, Mishima Yukio
- Language
- Released
- 2003
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Hardcover)
Payment methods
We’re missing your review here.
- Language
- Italian
- Authors
- Mishima Yukio
- Publisher
- La biblioteca di Repubblica
- Released
- 2003
- Format
- Hardcover
- Pages
- 222
- ISBN10
- 8496142426
- ISBN13
- 9788496142428
- Series
- Tags
- Fiction, Historical Themes, True Stories, Biographies, Classics, Autobiographies & Memoirs, Military Fiction, Wars, LGBTQ+, World War II, 20th century, Japan, Japanese Literature, Psychological novels, Identity, Self-Discovery, Homosexuality, Depression, Autobiographical Novels, Searching for Oneself, Aesthetics, Samurais, Masks, Japanese people
- Original title
- Kamen-no-kokuhaku
- Rating
- 3.65 out of 5
- Description
- Un giovane cui "difetta in via assoluta qualsiasi forma di voglia carnale per l'altro sesso" deve imparare a vivere celando la propria autentica identità. In pagine in cui risultano indissolubilmente commisti sessualità e candore, esultanza e disperazione, il protagonista di questo romanzo, un classico della letteratura giapponese moderna, confessa le esperienze cruciali attraverso le quali è giunto a conoscere se stesso: dalla "adorazione indicibile" per un paio di calzoni all'elaborazione di fantasie sadomasochistiche, dall'identificazione con personaggi femminili celebri alle sconcertanti interpretazioni di fiabe e motivi iconografici occidentali... L'accettazione di se stesso come uomo diverso dagli altri uomini non si attua senza una lotta, tanto strenua quanto vana, per conquistare la normalità: simula vizi immaginari per far passare inosservate le proprie vere inclinazioni, si costringe a corteggiare giovinette per chiarire sino a qual punto la donna possa offrire piaceri reali, corregge con zelo manifestazioni di rischiosa passionalità...





