Explore the latest books of this year!
Bookbot

Togliamo il disturbo

Saggio sulla libertà di non studiare

Book rating

Parameters

  • 271 pages
  • 10 hours of reading

More about the book

Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto famigliare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant’anni ci governano e ci opprimono.

Publication

Book purchase

Togliamo il disturbo, Paola Mastrocola

Language
Released
2011
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Book condition
Damaged
Price
€7.88

Payment methods

4.2
Very Good
6 Ratings

We’re missing your review here.

Subtitle
Saggio sulla libertà di non studiare
Language
Italian
Publisher
Guanda
Released
2011
Format
Paperback
Pages
271
ISBN10
8860881641
ISBN13
9788860881649
Series
Rating
4.15 out of 5
Description
Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto famigliare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant’anni ci governano e ci opprimono.