Parameters
- 164 pages
- 6 hours of reading
More about the book
Nei suoi anni di servizio nelle zone di conflitto, Gino Strada ha raccolto una serie di storie e vicende sulla guerra riportate in questo libro. Storie provenienti da diverse parti del mondo: Iraq, Pakistan, Ruanda, Afghanistan, Etiopia, Angola, Perù, Cambogia, Serbia, Gibuti. Zone differenti ma stessa logica assurda. Quella della guerra. Che conta il suo maggior numero di vittime tra i civili. Che ha la sua forza nella quotidianità della tragedia. E che si esprime in modi diversi. Come quello delle mine antiuomo. Pappagalli verdi, infatti, è il nome dato ad alcune mine antiuomo, progettate in modo da somigliare a dei giocattoli innocui: hanno le ali come uccelli e sono di colore verde. La loro forma particolare attira soprattutto i bambini, che diventano così le principali vittime di quest'arma: migliaia di loro rimangono feriti, mutilati o ciechi, dopo aver raccolto o calpestato uno di questi "giocattoli."
Book purchase
Pappagalli verdi, Gino Strada
- Language
- Released
- 2000
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Pappagalli verdi
- Subtitle
- cronache di un chirurgo di guerra
- Language
- Italian
- Authors
- Gino Strada
- Publisher
- Feltrinelli Editore
- Released
- 2000
- Format
- Paperback
- Pages
- 164
- ISBN10
- 8807816067
- ISBN13
- 9788807816062
- Series
- Rating
- 4.35 out of 5
- Description
- Nei suoi anni di servizio nelle zone di conflitto, Gino Strada ha raccolto una serie di storie e vicende sulla guerra riportate in questo libro. Storie provenienti da diverse parti del mondo: Iraq, Pakistan, Ruanda, Afghanistan, Etiopia, Angola, Perù, Cambogia, Serbia, Gibuti. Zone differenti ma stessa logica assurda. Quella della guerra. Che conta il suo maggior numero di vittime tra i civili. Che ha la sua forza nella quotidianità della tragedia. E che si esprime in modi diversi. Come quello delle mine antiuomo. Pappagalli verdi, infatti, è il nome dato ad alcune mine antiuomo, progettate in modo da somigliare a dei giocattoli innocui: hanno le ali come uccelli e sono di colore verde. La loro forma particolare attira soprattutto i bambini, che diventano così le principali vittime di quest'arma: migliaia di loro rimangono feriti, mutilati o ciechi, dopo aver raccolto o calpestato uno di questi "giocattoli."




