Parameters
- 226 pages
- 8 hours of reading
More about the book
Pubblicato da Feltrinelli nell'aprile 1975, il testo autobiografico narra diciotto anni della vita di Gavino, un ragazzo sardo costretto a lasciare la scuola a soli sei anni per seguire il padre e governare un gregge. Crescendo in un mondo isolato, Gavino è circondato da pochi personaggi, tutti pastori, tra cui l'amico Nicolau e thiu Pulinari. Altre figure significative della sua infanzia includono il fedele cane Rusigabedra e thiu Juanne, un "cantastorie" della sua famiglia. La sua famiglia, composta dalla madre e dai due fratelli, lo accompagna all'ovile, ma è il padre, figura autoritaria, a esercitare un'influenza predominante, imponendo la propria esperienza e autorità. Questo porta a uno scontro con Gavino, che, dopo l'infanzia, sviluppa una ribellione e una passione per lo studio che il padre non riesce a soffocare. La sua determinazione lo spinge a entrare nell'esercito per ottenere un titolo di studio, portandolo a una consapevolezza matura. Diventato docente universitario, Gavino vince la sua battaglia in nome di valori come libertà e dignità umana, liberandosi dall'oppressione paterna senza rinnegare il genitore. In un'intervista successiva, sottolinea l'importanza del perdono per il suo percorso di crescita culturale, che lo ha portato a diventare glottologo e scrittore.
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Padre padrone
- Subtitle
- L'educazione di un pastore
- Language
- Italian
- Authors
- Gavino Ledda
- Publisher
- Feltrinelli
- Released
- 1994
- Pages
- 226
- ISBN10
- 8807809680
- ISBN13
- 9788807809682
- Series
- Tags
- Non-Fiction, True Stories, Technology & Engineering, Biographies, Science & Math, Nature, Autobiographies & Memoirs, Agricultural Sciences, Italy, Southern Europe, Italian Literature, Childhood, Countryside, 1960s, Fathers and Sons, Farmers, Sardinia
- Original title
- Padre padrone
- Rating
- 4.4 out of 5
- Description
- Pubblicato da Feltrinelli nell'aprile 1975, il testo autobiografico narra diciotto anni della vita di Gavino, un ragazzo sardo costretto a lasciare la scuola a soli sei anni per seguire il padre e governare un gregge. Crescendo in un mondo isolato, Gavino è circondato da pochi personaggi, tutti pastori, tra cui l'amico Nicolau e thiu Pulinari. Altre figure significative della sua infanzia includono il fedele cane Rusigabedra e thiu Juanne, un "cantastorie" della sua famiglia. La sua famiglia, composta dalla madre e dai due fratelli, lo accompagna all'ovile, ma è il padre, figura autoritaria, a esercitare un'influenza predominante, imponendo la propria esperienza e autorità. Questo porta a uno scontro con Gavino, che, dopo l'infanzia, sviluppa una ribellione e una passione per lo studio che il padre non riesce a soffocare. La sua determinazione lo spinge a entrare nell'esercito per ottenere un titolo di studio, portandolo a una consapevolezza matura. Diventato docente universitario, Gavino vince la sua battaglia in nome di valori come libertà e dignità umana, liberandosi dall'oppressione paterna senza rinnegare il genitore. In un'intervista successiva, sottolinea l'importanza del perdono per il suo percorso di crescita culturale, che lo ha portato a diventare glottologo e scrittore.








