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Uno dei libri più appassionati sulla guerra civile di Spagna. George Orwell, giunto a Barcellona nel dicembre 1936 'con la vaga idea di scrivere articoli per qualche giornale', finì quasi immediatamente con l'arruolarsi nelle file repubblicane: fu al fronte, visse le giornate del maggio 1937 a Barcellona, venne gravemente ferito nell'assedio di Huesca e riuscì a riparare in Francia. Coinvolgente come un romanzo e rigoroso come un saggio, questo libro è la lucida cronaca di una drammatica esperienza; è la prima opera pienamente matura di Orwell, momento cruciale della sua formazione politica e intellettuale: le generiche preferenze dello scrittore per il mondo dei diseredati manifestate nelle prove d'esordio si mutano a questo punto in un più limpido e organico rifiuto del totalitarismo e di quanto vi si accompagna: crudeltà, doppiezza, disinformazione.
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Universale Economica / Classici: Omaggio alla Catalogna, Andrea Binelli, George Orwell
- Language
- Released
- 2023
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- (Paperback)
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- Title
- Universale Economica / Classici: Omaggio alla Catalogna
- Language
- Italian
- Authors
- Andrea Binelli, George Orwell
- Publisher
- Feltrinelli Editore
- Released
- 2023
- Format
- Paperback
- Pages
- 336
- ISBN10
- 8807903989
- ISBN13
- 9788807903984
- Series
- Tags
- Fiction, Historical Themes, True Stories, Classics, Politics, Military Fiction, Wars, Narrative Journalism, Spain, Communism, Civil War, Anarchism, Spanish Civil War (1936-1939), Antifascism
- First published
- 1938
- Original title
- Homage to Catalonia
- Rating
- 4.1 out of 5
- Description
- Uno dei libri più appassionati sulla guerra civile di Spagna. George Orwell, giunto a Barcellona nel dicembre 1936 'con la vaga idea di scrivere articoli per qualche giornale', finì quasi immediatamente con l'arruolarsi nelle file repubblicane: fu al fronte, visse le giornate del maggio 1937 a Barcellona, venne gravemente ferito nell'assedio di Huesca e riuscì a riparare in Francia. Coinvolgente come un romanzo e rigoroso come un saggio, questo libro è la lucida cronaca di una drammatica esperienza; è la prima opera pienamente matura di Orwell, momento cruciale della sua formazione politica e intellettuale: le generiche preferenze dello scrittore per il mondo dei diseredati manifestate nelle prove d'esordio si mutano a questo punto in un più limpido e organico rifiuto del totalitarismo e di quanto vi si accompagna: crudeltà, doppiezza, disinformazione.


