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Dicembre 1944. L'armata rossa ha circondato Budapest. La vigilia di Natale, Erzsébet, una ragazza di venticinque anni in fuga sotto falsa identità, trova un nascondiglio per il padre, un celebre scienziato ricercato dai fascisti. Lo nasconde, insieme ad altre cinque persone, in una cantina angusta. Erzsébet scende nello scantinato del suo palazzo, dove si rifugiano anche gli abitanti dei palazzi vicini. Rimarranno lì per quattro settimane, mentre sopra di loro infuriano i combattimenti. In questo mondo sotterraneo, caratterizzato da tensioni crescenti e un'aria insopportabile, Erzsébet attende la "liberazione", convinta che l'arrivo dei russi cambierà tutto. Nella notte tra il 18 e il 19 gennaio, vede apparire il primo soldato russo, ma l'incontro non corrisponde alle sue aspettative. Con questo racconto, l'autore offre una testimonianza intensa dell'orrore vissuto dalla città durante l'assedio, bombardata dagli Alleati e colpita dai rastrellamenti. Anche quando scrive le ultime righe nel settembre del 1945, non ha più illusioni sul regime che l'armata rossa ha instaurato nel suo Paese.

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Liberazione, Sándor Márai, Laura Sgarioto

Language
Released
2008
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(Paperback)
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3.9
Very Good
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Title
Liberazione
Language
Italian
Publisher
Adelphi
Released
2008
Format
Paperback
Pages
162
ISBN10
8845922839
ISBN13
9788845922831
Series
Original title
Szabadulás
Rating
3.85 out of 5
Description
Dicembre 1944. L'armata rossa ha circondato Budapest. La vigilia di Natale, Erzsébet, una ragazza di venticinque anni in fuga sotto falsa identità, trova un nascondiglio per il padre, un celebre scienziato ricercato dai fascisti. Lo nasconde, insieme ad altre cinque persone, in una cantina angusta. Erzsébet scende nello scantinato del suo palazzo, dove si rifugiano anche gli abitanti dei palazzi vicini. Rimarranno lì per quattro settimane, mentre sopra di loro infuriano i combattimenti. In questo mondo sotterraneo, caratterizzato da tensioni crescenti e un'aria insopportabile, Erzsébet attende la "liberazione", convinta che l'arrivo dei russi cambierà tutto. Nella notte tra il 18 e il 19 gennaio, vede apparire il primo soldato russo, ma l'incontro non corrisponde alle sue aspettative. Con questo racconto, l'autore offre una testimonianza intensa dell'orrore vissuto dalla città durante l'assedio, bombardata dagli Alleati e colpita dai rastrellamenti. Anche quando scrive le ultime righe nel settembre del 1945, non ha più illusioni sul regime che l'armata rossa ha instaurato nel suo Paese.